Assicurazioni 2024: se hai sbagliato a fornire qualche informazione sei nei guai

Occhio alle informazioni errate che sono state fornite per le assicurazioni nel 2024. Se non agite in questo modo, finite nei guai.

Sempre più persone negli ultimi anni stanno decidendo di affidarsi alle assicurazioni. Ce ne sono di diverso tipo, e sono tutte pensate per poter permettere ai cittadini di tutelarsi in caso di danni e problemi. Oltre alla tanto chiacchierata assicurazione sulla vita, ce ne sono tante altre che potrebbero giocare a vostro favore.

Assicurazioni 2024, le conseguenze se si comunicano informazioni errate
Assicurazioni 2024, cosa succede se comunicate informazioni errate – (Cesenamio.it)

Pensiamo per esempio all’assicurazione sulla casa, che dà la possibilità di godere di importanti sostentamenti dal punto di vista economico nel caso di danni emersi che richiedono l’ausilio di un intervento da parte degli esperti. L’unico requisito fondamentale è comunicare sempre con precisione ogni tipologia di informazione. State attenti perché, se sbagliate qualcosa in questo senso, rischiate di finire in guai seri. Ecco tutto quello che dovete sapere, così sarete certi di non dover incappare in pesanti conseguenze.

Assicurazioni 2024, cosa succede se fornite informazioni sbagliate

Anche per le assicurazioni sulla casa, nel 2024 ci sono importanti novità. Riguardanti in particolare la metodologia di comunicazione di tutte le informazioni in merito ai lavori svolti per necessità. Secondo quanto emerso, infatti, nel caso doveste sbagliare od omettere determinate notizie, potreste rischiare di incappare in guai seri. Ecco tutto quello che dovete sapere a riguardo.

Le conseguenze con le assicurazioni in caso di informazioni errate
Ecco cosa succede se vengono fornite informazioni errate – (Cesenamio.it)

Già prima di stipulare il contratto, l’assicuratore richiede all’assicurato alcune informazioni di base. E quest’ultimo è obbligato a dare tutti i dati richiesti con correttezza. Nel caso vengano fornite informazioni errate o inesatte, c’è il rischio di incappare nelle conseguenze previste dall’art. 1892 del Codice Civile. Con la compagnia assicuratrice che può, entro tre mesi dalla scoperta dell’erroneità, chiedere l’annullamento del contratto.

Per poter completare l’operazione, l’assicuratore dovrà provare che la dichiarazione è stata data con dolo o colpa grave e che essa sia una determinante per la valutazione del rischio effettuata in precedenza. E non è finita qui perché, oltre all’annullamento del contratto, c’è modo per l’assicuratore di pretendere il premio totale nella sua interezza. Senza dover pagare l’indennizzo se invece il sinistro si verifica entro tre mesi dalla scoperta delle informazioni errate comunicate.

È sempre bene, nel caso ci siano stati dei danni alla casa per i quali sono stati necessari interventi di manutenzione e riparazione, procedere con la comunicazione al proprio assicuratore quanto prima. Così da non doversela vedere con le conseguenze previste dall’art. 1892 del Codice Civile.

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