Stai alla larga da un possibile partner manipolatore: i segnali per riconoscerlo e non farsi ingannare

Capita sempre più spesso di trovarsi di fronte a partner manipolatori è importante riconoscerli subito per evitarli e difendersi.

Tutte le coppie hanno discussioni o punti di vista differenti su alcune cose e in certi momenti, questo porta a scontri. Ma non è da considerarsi normale se questo evento succede sempre e in modo unilaterale. Ci sono persone, di entrambi i sessi, che si comportano in modo oppressivo e denigrante verso il partner. Spesso si tratta soggetti che vogliono manipolare la mente altrui a proprio vantaggio.

Manipolatore affettivo, riconoscerlo per evitarlo
Manipolatore affettivo, riconoscerlo per evitarlo- (Cesenamio.it)

Si tratta di un abuso vero e proprio, una violenza a livello psicologico che approfitta dell’affettività di alcune persone creando problemi da non sottovalutare. Gli strascichi che restano in chi subisce una manipolazione affettiva possono creare diversi problemi a lungo termine se non si agisce in modo adeguato. Per questo motivo è meglio allontanarsi subito da questi soggetti pericolosi.

Il manipolatore affettivo, chi è e come riconoscerlo

Esistono persone che utilizzano il ricatto emotivo per controllare gli altri portandoli a fare esattamente tutto ciò che vogliono. Il metodo è quello di instaurare una relazione di dipendenza da cui, la vittima, difficilmente riesce a liberarsi. Riconoscere questi soggetti aiuta a evitarli e non cadere nella loro trappola.

Ecco le principali caratteristiche dei manipolatori emotivi:

Nessuno scrupolo: il manipolatore affettivo non si fa nessun problema verso gli altri, è concentrato a ottenere ciò che vuole. Cercano in chi mostra affetto per loro, il punto debole per poi utilizzarlo a loro vantaggio senza preoccuparsi delle conseguenze su terzi. La vittima sarà portata a scoprire le proprie paure ed è su quelle che il manipolatore agirà fino a farla sacrificare volontariamente per lui.

Autostima bassa: le persone che “usano” gli altri a proprio vantaggio, sembrano potenti, in realtà sono deboli. La loro autostima è molto bassa ma non lo mostrano, fanno qualunque cosa per dimostrarsi perfetti nascondendo le proprie paure. Avere accanto una persona da demolire li aiuta in questo obiettivo, li sentirai spesso parlare male del partner e mettersi nella posizione dei salvatori.

Manipolatori affettivi, attenzione al comportamento
Manipolatori affettivi, attenzione al comportamento- (Cesenamio.it)

Scarsa tolleranza al no: i manipolatori affettivi non possono sopportare un “no”. Il rischio che il loro castello di carte crolli, li fa impazzire e possono perdere il controllo di se. Questo può generare comportamenti aggressivi e pericolosi nella coppia. Il manipolatore non mostra assertività, ma piuttosto si esprime sempre in modo offensivo verso l’altro, sono convinti di essere guerrieri e che questo è l’unico metodo per vincere.

Il vittimismo: una delle tecniche utilizzate più spesso e facilmente riconoscibile, è quella del vittimismo. I manipolatori utilizzano questo metodo per colpire nel profondo le persone buone o che hanno sofferto e non sopportano di vedere altri stare male. Il “carnefice” colpisce dritto al cuore fingendosi vittima, tutte le colpe sono sempre degli altri. Il manipolatore affettivo non si prende mai alcuna responsabilità ed esagera qualunque situazione di salute, di lavoro, di vita per catturare la vittima di turno.

Non si accontenta mai: una caratteristica che non può mancare nel manipolatore affettivo, è l’egoismo. Queste persone pensano solo a se stesse anche se a volte possono avere gesti di generosità, attenzione a quello che si nasconde dietro. Spesso fanno regali al partner solo perché è utile a lui, oppure perché gli serve a raggiungere uno scopo, deve sempre esserci un tornaconto. Non gli interessa realmente soddisfare i bisogni altrui o renderli felici se questo non è utile il suo obiettivo o nutrire il suo ego mostrando a tutti i doni fatti.

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