Colletto slabbrato? Per risolvere ti basteranno un elastico e dell’acqua bollente

Fastidioso e antiestetico il colletto slabbrato. Ecco come risolvere il problema con un elastico e dell’acqua calda

Un colletto slabbrato può rovinare anche il look più curato e elegante, ma non temere: ci sono soluzioni pratiche per risolvere questo fastidioso problema. Con qualche accorgimento e trucchetto di stile, potrai mantenere i tuoi colletti in perfetto ordine.

Colletto slabbrato
Colletto slabbrato? Ecco una soluzione infallibile – (cesenamio.it)

Innanzitutto, è fondamentale identificare la causa del colletto slabbrato. Spesso, il colletto perde la sua forma a causa dell’usura o della mancanza di attenzioni durante il lavaggio. Per prevenire questo inconveniente, è consigliabile chiudere sempre il colletto prima di lavare la camicia.

Se il danno è già fatto, siamo abituati a conoscere alcuni accorgimenti, tra cui l’amido per rassodare oppure una stiratura corretta, con un ferro utilizzato con la giusta temperatura per il tessuto. Se non si ha tempo per il lavaggio e la stiratura, esistono spray per l’amido che puoi utilizzare direttamente sui colletti. Questi spray conferiscono un aspetto fresco e rassodato al nostro colletto in pochi istanti.

Un trucco contro il colletto slabbrato

Ovviamente, in questo, come in alti ambiti, il nostro consiglio è sempre quello di consultare un esperto e, nella fattispecie, un sarto, soprattutto se teniamo al capo in questione. Se, invece, vogliamo darci al fai-da-te, con un piccolo accorgimento e l’attenzione giusta, potrai godere di colletti sempre perfetti e impeccabili. Presta cura ai dettagli, e il tuo stile ringrazierà.

Colletto slabbrato
Un trucco contro il colletto slabbrato: bastano un elastico e dell’acqua calda – (cesenamio.it)

Pensate che bastano solo un elastico e dell’acqua calda. Ecco tutti i passaggi. Innanzitutto prendiamo la maglietta che ha quel fastidioso e antiestetico colletto slabbrato. Dopodiché affusoliamo il capo e stringiamo il colletto con le mani, bloccandolo ben stretto con un elastico. Ecco che entra in gioco l’acqua calda. Ovviamente basta quella del rubinetto, fate solo attenzione al fatto che l’acqua non abbia troppo calcare. In alcune zone d’Italia purtroppo quella che scende dai rubinetti è spesso salata.

Fatto questo, riempite una pentola con l’acqua e portate a ebollizione. Quando l’acqua bolle, inserite la maglietta, come l’avete lasciata precedentemente (quindi con l’elastico) all’interno della pentola, immergendo nell’acqua calda solo la parte del colletto. Tenete per due minuti, immersa la parte. Dopodiché, lasciatela sgocciolare in un lavandino, togliete con delicatezza l’elastico (potete aiutarvi con delle pinzette) e stendete bene la maglietta all’aria aperta e al sole. Una volta terminata l’asciugatura naturale, vedrete che la vostra maglietta sarà tornata come nuova. Provare, per credere.

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