Sarà forse Zannoni l’allenatore del futuro? L’ABC(D) bianconero parla chiaro…

Ivan Zannoni
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OPINIONI DI UN DIVANO – Real Madrid, Manchester United e… mister Angelini: qual è il nesso? Chi c’è nel nostro futuro? Zenga, Zannoni o forse Zorro?

Fa così. Quando il Cesena gioca, sembra quasi non interessarsi alla faccenda, ma appena c’è una pausa nel campionato di Serie D, il Divano diventa nervoso, si gira i pollici, vorrebbe avere la macchina del tempo per spostarsi già alla prossima partita. Potete dire quello che volete, tranne che questo campionato non sia elettrizzante. Chi si sarebbe aspettato di vedere il Cesena, un Cesena assemblato, come sappiamo, quasi fuori tempo massimo, con 72 punti ad otto giornate dalla fine? Chi si sarebbe aspettato che una squadra con 72 punti a 8 giornate dalla fine non fosse già con le infradito ai piedi, pronta per le vacanze estive?

Il giallo del campionato

Il calcio è così, purtroppo e per fortuna. E’ come un giallo: spesso non ci capisci niente e ti tocca aspettare l’ultimo capitolo per sbrogliare la matassa. Non è tanto la resistenza del piccolo grande Matelica ad impressionare (e comunque impressiona…), quanto il fatto che la sua rinascita è cominciata dopo un filotto di partite perse o pareggiate.  Così come, precedentemente, il Cesena aveva sostituito un distacco dalla vetta che sembrava abissale con un vantaggio ancora più ampio nel giro di poche settimane. Visto che non ci sono partite da commentare, permettete anche a me qualche considerazione sulla questione allenatore. Dicono tutti la loro e il borbottio sul mister pro-tempore sembra proprio una pulsione irresistibile per i tifosi del Cavalluccio. Mi associo.

Il tormentone

Piace o no come gioca la squadra di Beppe Angelini? Prima di rispondere, ricordiamoci che siamo in Serie D, non in Premier League o in Champions. Poi, diamo un’occhiata alla partenza (le macerie del fallimento) e una alla classifica. I risultati lo cosano. Non basta? Le cronache, le dichiarazioni, i fatti sono concordi nell’indicare che lo spogliatoio è compatto, coeso e stima il suo trainer. Ma L’errore che si rischia più frequentemente di commettere è quello di pensare: “Bela fadìga! Con una squadra così, ero capace anche io”. Niente di più sbagliato. Se anche il Cesena avesse la formazione più forte, le partite in campo le devi comunque giocare e gli avversari non si spostano. E poi, quando tutti ti indicano come il probabile vincitore, a vincere sei quasi condannato: i tre punti sono normali, un pareggio è già una debacle.  Facile, dite?

Le “partite facili”

Abbiamo avuto due meravigliosi esempi proprio in questi ultimi giorni. Il Real Madrid, dopo aver espugnato il campo dell’Ajax, con la qualificazione apparentemente in tasca, si è liquefatto al Santiago Bernabeu. Il PSG, nonostante il clamoroso precedente del Real, si è fatto sorprendere in casa dal Manchester United dopo averlo asfaltato 2-0 in Inghilterra. Ecco fatto, visto che non è facile? Io sono un sostenitore di Angelini, ha mantenuto la squadra serena e compatta in ogni circostanza, è umile e dialogante. Bravo!

La palla di cristallo dice zeta

Per il futuro, chi vivrà vedrà, ma il mio Divano, come sapete, è un acuto osservatore e ha la sua teoria. Con quale criterio si assumono gli allenatori a Cesena? Ma niente di più semplice e oggettivo! Ordine alfabetico. Rovesciato, per non dare nell’occhio ed evitare di far capire il trucco. Dunque, recentemente abbiamo avuto Drago, Camplone, Castori, Bisoli e siamo arrivati alla A di Angelini. A questo punto, mantenendo il trend, si salta alla Z e si ricomincia il giro. Quando Angelini lascerà la panchina del Cavalluccio (se la lascerà, il più tardi possibile), potrebbe esserci Zenga, ad esempio, ma a molti non piace. Guarda caso, Cesena Mio annovera fra i suoi collaboratori anche un prestigioso allenatore, mister Zannoni. Ho provato a chiedere negli ambienti della Società ed anche al diretto interessato se ci sono stati contatti: loro negano ed anzi mi hanno accusato di aver alzato il gomito. Ma si sa, fanno sempre così; il mio Divano è convinto. Mal che vada, con la zeta c’è sempre Zorro!

One Comment on “Sarà forse Zannoni l’allenatore del futuro? L’ABC(D) bianconero parla chiaro…”

  1. il gioco lascia a desiderare anche secondo me (forse sono stato condizionato dal fatto che in estate era dipinto come un esteta), ma la compattezza del gruppo è a dir poco clamorosa (roba che bisoli spostate proprio).
    ps: Vedere L’abbraccio del “vero allenatore” Biondini con il mister non ha prezzo. qualcuno nell’occasione ha rosicato di sicuro..

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