Federica: “Ogni weekend in famiglia si ferma tutto per guardare il magico Cesena”

FEDERICA DE GIOVANNI CESENA
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TIFOSI – La studentessa Federica De Giovanni ha regalato a Blanca Rubio la famosa maglia del Cesena immortalata al Bernabeu da Sky durante la gara Real Madrid – Roma

Salita agli onori delle cronache bianconere per essere stata l’artefice del regalo della maglia del Cesena più famosa degli ultimi tempi all’amica Blanca Rubio, che l’ha indossata al Bernabeu e ripresa in mondovisione da Sky nella curva dei Blancos, Federica De Giovanni si gode con felicità questo momento di inaspettata popolarità. La 21enne studentessa universitaria di Imola ora si trova a Florianópolis, un’isola nel sud del Brasile per motivi di studio (iscritta a lingue a Modena in triennale). In questa intervista siamo andati a scoprire il filo conduttore che la lega al Cavalluccio dall’infanzia.

Ciao Federica, partiamo proprio da qui: da dove nasce la tua simpatia verso il Cesena?
“Innanzitutto ci tengo a dire che il calcio non è mai stata la mia grande passione. Tuttavia nella mia testa il Cesena è legato alla mia infanzia. Mio padre Piero è sempre stato un grandissimo fan e da sempre in casa nei weekend si fermava tutto, ovunque ci trovassimo, per guardare “il magico”. Le partite in casa con gli amici o allo stadio sono sempre stati momenti condivisi in famiglia e perciò il Cesena ha da sempre avuto un significato particolare per me che associo alla famiglia e alla condivisione”.

Quando hai varcato il Manuzzi per la prima volta?
“Ero piccolissima, penso di aver avuto 3 anni. Non ricordo tanto a parte vedere tutta la mia famiglia scatenatissima per un gioco che io a malapena capivo, però è stato divertente. É sempre stato un rituale per noi: il Bombonera, la curva, stare insieme dopo la gara, momenti che anche se ho vissuto attraverso mio padre, mio fratello, mia zia e addirittura i miei nonni, sono stati comunque sempre parte della mia vita e dei loro racconti”.

Grazie alla fede bianconera sei divenuta popolare per aver donato alla calciatrice Blanca la maglia del Cavalluccio; raccontaci com’è nata questa idea…
“Ho deciso di regalarle per il suo compleanno la maglia proprio per questo sentimento che mi lega al Cesena, sia a me che alla mia famiglia, la quale ha avuto il piacere di incontrare Blanca quando mi sono venuti a trovare ad ottobre a Porto. Si sono sin da subito legati a lei, e il Cesena era il filo conduttore che legava Blanca e la sua passione per il calcio alla mia vita e alla mia terra”.

Come vi siete conosciute?
“In Erasmus a Porto. All’inizio sembrava una delle tante persone che si conoscono nell’ambiente e poi rimangono conoscenze. Invece ci siamo davvero trovate in sintonia ed abbiamo passato tantissimo tempo assieme. Sono anche andata a vedere una sua partita quando giocava con il Boavista. A Porto ho avuto l’opportunità di vivere la sua quotidianità; gli allenamenti e le gare tutti i giorni e tutti i weekend, le gioie e le frustrazioni. Ed io che non sono una persona per nulla sportiva le dicevo sempre: secondo me non ne vale la pena, non ti stai godendo quest’esperienza, pensi sempre al calcio! Invece poi ho capito quanto sia importante per lei e quanto la sua vita non avesse lo stesso significato senza questo sport. A costo di tutti i sacrifici, le lotte e le frustrazioni, è quello che le piace davvero fare, ed allora da parte mia c’è stato solo supporto”.

La tua reazione quando hai visto Blanca in prima pagina su vari siti, blog, giornali per essere stata inquadrata da Sky con la maglia del Cesena?
“La cosa della ripresa di Sky è stata una coincidenza davvero divertente, non ce lo saremmo mai aspettate, ci abbiamo riso tanto. Immagino che per lei sia stata una sorpresa incredibile, perché nessuno avrebbe creduto che questo avrebbe portato a tanto”.

Il prossimo passo sarà farle scoprire ed assaporare il calore del Manuzzi…
“Spero davvero di riuscire a portarla al Manuzzi, mi piacerebbe essere presente, ma tornerò dal Brasile solo a gennaio. Mi ha sempre detto che le sarebbe piaciuto dedicarmi un goal ed avevamo addirittura inventato un gesto di festeggiamento, se fosse possibile realizzarlo al Manuzzi credo che sarebbe il top! E dopo a festeggiare tutti con una birra e una bella piadina romagnola!”.

Perché attualmente sei in Brasile?
“Studio Lingue e Culture Europee nell’università di Modena. Mi trovo in Brasile perché ho vinto una borsa di studio con l’università e rimarrò qua fino a gennaio. Non so quale prossima meta mi abbia riservato il destino”.

Dall’estero come hai vissuto l’estate tribolata del Cavalluccio?
“Quando ho avuto la notizia che il sogno di salvezza societaria del Cesena sarebbe potuto finire per sempre ero ancora in Portogallo. Nella mia famiglia la cosa è stata vissuta quasi come un lutto, credo di avere ancora i messaggi di mio padre che annunciava tutto quasi in lacrime”.

E’ cambiata la categoria ma l’affetto del pubblico cesenate è rimasto fortissimo…
“Sono felice che questo sogno per la tifoseria cesenate che si sa, è una delle più legate e meravigliose d’Italia (basti solo pensare a come si sono comportati con Blanca!) non sia finito, e auguro un sacco di fortuna e buon lavoro alla squadra sperando possa tornare a brillare in futuro in Serie A”.


Foto tratta dalla pagina Facebook di Federica De Giovanni