Vitale infilza il Drago, come il suo antenato

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OPINIONI DI UN DIVANO – Nel secondo tempo di Frosinone, dopo il 2-1 sarebbe stato vitale per Drago giocarsela 11 contro 11. Ed invece Vitale è stato letale

Come ormai è noto a tutti, il Cesena di Drago sabato scorso ad un certo punto ha rialzato la testa a Frosinone e quasi tutti i divanisti hanno ripreso colore e un po’ di fiducia, data la quasi totale latitanza dei frusinati (ma che razza di nome…) dal campo di gioco.

Invece, ed ecco l’importanza di avere in squadra qualcuno che la mette dentro, una bombarda colpisce la traversa, Agazzi svolazza nel nulla, la difesa sonnecchia e la palla viene appoggiata dentro il sacco da Ciofani. Disperazione, madonne, depressioni. Le reazioni più disparate. Ma or s’avanza un nuovo cavaliere ad illuminar le nostre sorti. Vitale, la perla della Juventus strappata con le unghie e con i denti alla concorrenza. Il nuovo super virgulto che la Giuve ci diede per amicizia solo all’ultimo minuto perché lo portò con sé nella tournée asiatico-oceanica onde mostrar l’oro alle lontane genti. Per inciso, dopo il grande portiere Leali, si sarebbe fatto volentieri a meno di un bis…

Viale da Bologna (1335) S. Giorgio e il Drago immagine da WIkipediaE qua scatta il coro dei divanisti lato libreria: “Adesso lo mette, quel pipiloca di Drago. Porca eva. Prima, prima…”. E giù un coro di “prima…prima…”. “Altro che quello là (Cinelli)”. Brusio di approvazione generale. Tempo pochi istanti e Vitale perde una palla sanguinosa in difesa, incespica in attacco, manda a fare … l’arbitro, cucca il rosso, esce a culo dritto e non saluta. Sarebbe stato di importanza vitale almeno giocarsela in 11. La prestazione del ragazzino invece è stata letale per il Cesena e per il Drago. Perfino il tuttologo del divano è rimasto senza parole, ed è tutto dire. Cesena sconfitto, Drago con la valigia.

Ma forse c’era una predestinazione. Un suo probabile antenato (tal Vitale da Bologna, guarda caso…) nel 1335 dipinse il quadro che correda questo articolo. Visto chi c’è là per terra, infilzato come un pollo? Un drago! Una profezia? Una minaccia? Non so, ma al ragazzino bisogna spiegare un paio di cose prima di farlo rientrare in campo, di questo sono sicuro.


Foto di copertina di Luigi Rega tratta dal sito www.cesenacalcio.it

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