Vis Pesaro 1-0 Cesena, le pagelle di Cesena Mio

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PAGELLE – Alla ripresa del campionato, un Cesena opaco avrebbe probabilmente meritato il pareggio, ma perde 1-0 in casa della Vis Pesaro su calcio di rigore

Il Cesena cade con il minimo scarto sul campo della Vis Pesaro, peraltro senza demeritare. La sensazione però è che i bianconeri abbiano fatto davvero troppo poco per provare a ribaltare le sorti di una partita che si è messa male a metà primo tempo e che ha poi visto i padroni di casa difendersi ad oltranza, confidando nella buona vena del neo arrivato portiere Puggioni, il grande protagonista di giornata. Che un pari potesse essere risultato più giusto lo testimonia il possesso palla, il predominio territoriale (nel secondo tempo si è giocato solo nella metà campo pesarese) ed il numero dei corner (6-0 per i bianconeri), ma è risaputo che nel calcio contano solo i gol e poco importa che la Vis abbia tirato solamente ad inizio (9′) e fine partita (91′), mentre il Cesena ha confezionato almeno cinque occasioni, perché alla fine tutto quel che conta è il calcio di rigore conquistato e poi trasformato da Lazzari al 21′ che consegna i tre punti al Pesaro. Queste le pagelle di Cesena Mio:

Marson 6: Viene impegnato pochissimo, ma respinge con efficacia le due conclusioni verso la sua porta. Sul calcio di rigore prova ad attendere la battuta, ma è ingannato dalla finta di Lazzari che lo spiazza.

Ciofi 6: Nonostante un avvio difficile contro Marcheggiani, risulta il migliore del pacchetto arretrato ed anche il più propositivo in attacco, visto che non fa mancare il suo apporto nel vano assalto finale.

Maddaloni 4,5: E’ il protagonista in negativo dell’episodio decisivo del match, visto che, inspiegabilmente, stende Lazzari in area nonostante si trovasse in una posizione di vantaggio rispetto al pallone. Non venendo impegnato troppo in fase difensiva, prova ad appoggiare la manovra da dietro, ma risulta molto impreciso e dopo aver ricevuto l’ammonizione viene sostituito per far spazio ad un attaccante in più.

Dal 87′ Zecca sv

Sabato 5: In affanno in avvio su Pannitteri, non riesce mai ad entrare in partita. Sbagliando diversi appoggi e traversoni nella ripresa, quande sarebbe servita maggiore precisione e determinazione.

Zampano 6: La prima da titolare dell’esterno prelevato dal Venezia non è malaccio, visto che soprattutto nel primo tempo si propone con continuità e nella ripresa prova anche la conclusione vincente, respinta a terra da Puggioni. Cala nel finale quando alza il suo raggio d’azione per portare pressione dentro l’area della Vis Pesaro, senza però risultati apprezzabili.

Franco 5: E’ il fulcro della manovra bianconera, ma oggi di idee ce ne sono state poche e per lo più si limita alla giocata laterale. Nella seconda metà di ripresa, il copione invece cambia ed ogni pallone giocabile viene crossato in mezzo, a prescindere dal posizionamento dei compagni.

De Feudis 5: Solito lavoro di interdizione per il capitano, oggi però meno pulito ed efficace del solito. Spende bene l’ammonizione per fermare una ripartenza pesarese, ma nel secondo tempo scompare dal campo e Modesto lo sostituisce a metà frazione.

Dal 72′ Rosaia 5,5: Prova a coordinare l’assalto finale, ma pare nervoso e la qualità della giocata ne risente. Su una corta respinta della difesa, al minuto 85, scaglia un bolide a colpo sicuro verso la porta di Puggioni, ma è Gennari a respingere a due passi dalla linea bianca.

Valeri 5,5: Il girone di andata era terminato con un Valeri in versione “pendolino”, a tratti incontenibile sulla sinistra, ma oggi si è ripresentato un terzino tutto sommato normale. La grinta e la determinazione non gli sono mancate, ma le sua corsa e le sue giocate non hanno creato grattacapi agli avversari, eccezion fatta per la conclusione in diagonale da posizione defilata che al 41′ ha esaltato i riflessi dell’estremo difensore biancorosso, che ha respinto coi piedi sulla linea.

Borello 6: Premesso che è risultato tutto sommato inefficace, l’esterno destro prova sempre a saltare l’uomo nell’uno contro uno e magari risulta a tratti stucchevole, ma la maggior parte delle mischie in area avversaria sono innescate da suoi traversoni. Al 28′ si mette in proprio, converge da destra e prova la conclusione, parata in due tempi da Puggioni. Nel finale alza ulteriormente la sua posizione e gioca stabilmente negli ultimi 20 metri, continuando a buttare palloni in mezzo, purtroppo senza risultato.

Butic 5: Piuttosto macchinoso, conclude una sola volta verso la porta della Vis Pesaro, di testa al 14′ , dando il via all’impegnativa giornata del portiere in verde. Poi combatte e tiene schiacciata la difesa avversaria, ma per vedere qualche pallone giocabile è costretto ad arretrare fin troppo spesso, sfiancandosi lontano dalla porta.

Russini 5: L’esterno sinistro era partito benino, provando qualche giocata di fino, ma dopo il vantaggio dei padroni di casa sparisce progressivamente dalla partita e nella ripresa risulta impalpabile, tanto da essere sostituito senza farsi rimpiangere.

Dal 72′ Zerbin 5,5: Va a ricoprire il ruolo di esterno sinistro alto, nel tentativo di allargare la difesa pesarese che ha deciso di fare massa al centro, ma non trova la chiave giusta per scardinarla e così lo si vede solo per la battuta dei calci d’angolo con i quali il Cesena prova a riprendere il match.

All. Modesto 5,5: I sei punti concessi alla Vis Pesaro sono una pregiudiziale importante, ma oggi la sconfitta pare tutto sommato immeritata. Tuttavia, oggi il Cesena è sembrato troppo povero di idee e di alternative tattiche, tanto che gli avversari hanno potuto arretrare il loro baricentro, fino a giocare 50 minuti nella loro metà campo, senza correre troppi rischi. Il ricorso ai cambi è avvenuto in maniera molto parziale, solo tre e solo a partire dal 72′, ma va detto che la rosa a disposizione è al momento piuttosto limitata, tra partenze ed infortuni.


Elaborazione grafica tratta dal sito wikipedia.org

5 Comments on “Vis Pesaro 1-0 Cesena, le pagelle di Cesena Mio”

  1. Carissima Giovanna, voglio precisare che le mie (pesanti) critiche riguardano solo ed esclusivamente il livello tecnico. Sono perfettamente d’accordo su quello che dice, che Borello si impegna moltissimo è sotto gli occhi di tutti e Modesto non perde occasione per sottolineare questo suo aspetto caratteriale (lottare su tutti i palloni), per quanto riguarda Maddaloni l ho visto in una trasmissione televisiva ed emergeva chiaramente che è un ragazzo d’oro, non dubito assolutamente che questo abbia un grande valore all’interno dello spogliatoio. Io però sono un tifoso e voglio vincere le partite, purtroppo Maddaloni che come avevo già scritto in generale è un buon difensore, ha delle amnesie che possono capitare a tutti (vedi Ciofi contro il rimini) ma quando capitano frequentemente purtroppo un tifoso come me può pensare che non è una coincidenza e pensare che se il ragazzo non risolve questo problema è meglio che rimanga in panchina. Il difensore è un ruolo delicato e nessuna squadra puo permettersi un difensore con amnesie più frequenti rispetto alla media. Purtroppo in difesa se fai 89 minuti perfetti e 30 secondi male la tua prestazione è da considerare insufficiente. Borello appena arrivato lo avevo anche difeso dalle accuse di “fumosità” , mi piaceva moltissimo il fatto che sia lui che Russini provassero sempre a saltare l uomo. Poi mi sono accorto che borello l’uomo lo punta ma non lo prova mai veramente a saltare: fa qualche finta ma poi o torna indietro o la passa o crossa. Il problema è che fa SEMPRE cosi, e che ogni volta tiene palla per un sacco di tempo, e vanifica anche i movimenti dei compagni che TUTTE le volte (è questo che fa rabbia, non so se mi capisce) ignora, per poi passarla quando ormai non serve più e l azione ha ormai perso la sua iniziale pericolosità. I giocatori riguardano le partite, e io credo che Borello sappia questa cosa, ma a quanto pare non fa nulla per migliorarla, mi basterebbe che ogni tanto servisse anche i compagni quando gli fanno il movimento e non solo quando ormai è troppo tardi, perchè la cosa quando sei un tifoso e speri di segnare ( e vedi buttare opportunità su opportunità ) è snervante e fa molto arrabbiare. Tutto qua.

  2. Ma siamo sicuri che li vorrebbe qualsiasi società?….. se cosi fosse dovrebbero avere molte richieste di mercato….e ciò non risulta

  3. Caro Max mi consenta di non essere d’accordo sul suo commento in particolare sui calciatori Maddaloni e Borello i quali sono due talenti che ogni società desidera avere nel suo spogliatoio. Ogni partita danno l’anima per i colori della maglia che indossano. Non dimentichiamo, però, l’obiettivo iniziale della società e se sei d’accordo faremo i conti a fine campionato forza cesena

  4. dico la mia su alcuni giocatori:
    Maddaloni: Grave errore. Non è il primo e nemmeno il secondo purtroppo di questa gravità (che le altre volte gli sia andata bene conta zero). Mi dispiace perchè potenzialmente è un buon difensore, ma se fai ripetutamente delle stupidaggini del genere il difensore non è il tuo mestiere. Non so se è poca concentrazione o cosa, ma sta di fatto che in un girone a livello di follie si è giocato i bonus che un difensore normale si gioca in una carriera. (ps: non è che Brignani lo abbiamo accantonato troppo in fretta?).
    Sabato: doveva essere un difensore di categoria, per ora è il peggiore.
    Butic: Basta: questo è scarso. Qualcuno è in grado di dirmi quando mai ha tenuto un pallone sto ragazzo che segna solo su rigore e spara sempre addosso ai portieri? Gli unici palloni che tiene li tiene perchè torna indietro di 40 metri rispetto all’azione. Stoppa la palla a 15 metri (SEMPRE!!!!!!) e grazie al piffero che non ne tiene una. Cè un diamine di giornalista che fa notare sta cosa?? o sapete solo dire la grinta, la cattiveria, l agonismo. Butic non stoppa un pallone. Nemmeno uno.
    Borello: Bravino abbiamo visto che sai fare finta di fare il doppio passo (però l uomo non lo salti) adesso però vattene che noi dobbiamo giocare a pallone, Il giocatore piu fumoso del mondo ( E c’era chi si lamentava dei tacchi di alessandro). Ieri quando ha fatto l ennesima pantomima e dopo aver come al solito perso un tempo (ma anche due tre quattro) di gioco ha concluso la giocata con un sontuoso tacco per nessuno mi ha ufficialmente rotto tutto quello che si puo rompere.
    Modesto: Borello lo fai giocare te! dopo è facile lamentarsi che non concretizziamo davanti. La colpa è tua. Franchini e Cortesi li facevi giocare te. Giraudo lo facevi giocare te. O metti in panchina quelli scarsi e fai giocare quelli (un po piu) bravi o è meglio che te ne vai.

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