Qui Vis Pesaro: stato di forma, aneddoti e curiosità

Analisi pagelle Vis Pesaro-Cesena
Condividi questo articolo

AVVERSARI – Tradizione e precedenti sono favorevoli al Cesena, ma la Vis Pesaro attraversa un buon periodo di forma e corre verso la salvezza

Per il Cesena, la partita di andata contro la Vis Pesaro segnò il cambio di rotta dopo una fase piuttosto negativa: il ritorno alla vittoria per 2-0 (la terza in trasferta, a quel punto del campionato), ottenuta nei confronti di quello che in quel momento si poteva definire un avversario diretto nella corsa per evitare i playout, fu fondamentale e propedeutica a ciò che venne in seguito. Da ricordare la doppietta di Bortolussi e la convincente prova di  Steffè, che iniziava a trasformarsi in un perno fondamentale del centrocampo di Viali, mentre non del tutto convincenti furono Ardizzone e Petermann (vedi Vis Pesaro 0-2 Cesena, le pagelle di Cesena Mio).

La Vis Pesaro (al pari della Fermana…) è avversario che non conviene sottovalutare, visto che nelle ultime partite ha ottenuto buoni risultati (pareggio 1-1 a Gubbio e vittoria casalinga 2-0 sulla FeralpiSalò), grazie ai quali è uscita dalla zona playout (attualmente occupa il 15° posto in classifica) con una media punti ora superiore ad uno, precisamente 28 punti in 27 partite.

Tra gli allenatori entrati di diritto nella storia della Vis Pesaro c’è sicuramente anche Walter Nicoletti, che qui allenò per cinque anni, portando i marchigiani dall’Interregionale alla Serie C1: nonostante i risultati non lo premiarono, lasciò in seguito un ricordo positivo anche a Cesena, come uomo prima che come professionista (lo ricordiamo ancora con rimpianto per averci lasciato troppo presto). In quegli anni, tra le file dei biancorossi militavano giocatori del calibro di Nappi, Tentoni, Olive e addirittura Pazzaglia e Chianese, giocatori che avevano fatto parte del Napoli di Maradona.

L’attuale allenatore della Vis Pesaro è Daniele Di Donato, che a novembre ha preso il posto dell’esonerato Giuseppe Galderisi: ex centrocampista di sostanza, è il terzo giocatore per numero di presenze (413) nella storia della Serie B. Tra i giocatori, da segnalare l’esperto portiere Christian Puggioni: da sempre tifoso dichiarato della Sampdoria, dove ha militato sia nelle giovanili che in prima squadra, quest’anno è accasato alla Vis Pesaro, che non a caso mantiene con la società ligure uno stretto rapporto di collaborazione. Al proposito, da ricordare come nel 2014 il portiere rifiutò di trasferirsi al Genoa, nonostante le imposizioni del suo club del tempo, il Chievo Verona: per questo motivo, in occasione della gara di campionato tra la Samp ed il club veronese, i tifosi blucerchiati esposero lo  striscione “Onore a chi rispetta il suo primo amore, Puggioni uno di noi”.

Per quanto riguarda il tifo, è segnalata una amicizia tra i supporter della Vis Pesaro e quelli della Vastese, mentre sopravvive un unico gemellaggio con la Pistoiese, visto che quelli con Ascoli e Matera sono da considerarsi ormai sciolti; rispetto  invece allle rivalità, ne esistono con Ravenna, Triestina, Gubbio, anche se le  più accese sono contro le vicine Fano e Rimini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *