Virus Pesaro: tamponamenti a catena

Condividi questo articolo

OPINIONI DI UN DIVANO:  Fra Virus e Vis c’è una sola RU di differenza, eppure c’è un bel cappero di differenza. Il Divano scatenato contro il nemico invisibile e non solo…

Ormai siamo ridotti così. Talmente  imbottiti dalla (per carità, sacrosanta) informazione su malati, ricoveri, decessi e percentuali, che il vostro povero vecchio Divano nel leggere frettolosamente il titolo dell’amico Nicholas (vedi Caso di Covid nella Vis Pesaro, si proverà a giocare alle 18.30) invece di Vis Pesaro, ha letto Virus Pesaro. Nessuna sorpresa che ci siano dei positivi nella Virus Pesaro. Scusate la digressione, era per sorridere un po’, sia pure a denti stretti…

TAMPONAMENTO A CATENA
Sono le 16 e al momento non si sa se si gioca alle 18.30. Me li immagino tutti là, in fila, per fare il tampone. Un tamponamento a catena! E poi si sta lì e si frigge, perché la risposta non c’è fino alle 17.30. Bel modo per preparare una partita, noi ci siamo già passati una volta e speriamo che sia l’ultima. Ma va così e con quello che succede in giro è meglio non lamentarsi delle cazzate. Tipo quella della mascherina. Io ne ho beccato un kit che pizzica come una zanzara in astinenza e tenermela addosso è molto poco piacevole.

PROTEGGIAMO LE MARTINE
Ma poi penso a Martina, una ragazza di 25 anni, ammalata di cancro, che rischia di non essere curata adeguatamente o operata in tempo perché gli ospedali sono k.o. E penso a tutte le Martine e a tutti i Martino che hanno seri problemi di salute, ma che non possono avere un appuntamento perché i medici sono impegnati altrove o ammalati.

E penso a tutti quelli che lavorano nella sanità, tutti, dal primo all’ultimo OSS, che rischiano la salute e la pelle per noi. Sì per noi, che ci lamentiamo perché la mascherina pizzica e sbraitiamo che è una tortura e (qualcuno) si incazza di brutto per la dittatura sanitaria (niente meno!). Lo so che questo è un blog sportivo, ma non siamo sul pianeta Papalla, siamo qui, in mezzo agli altri e dobbiamo approfittare per il Virus della Vis  per ragionare insieme.

Non importa se pizzica, non importa niente se pensate che il virus lo abbiano costruito i cinesi, se sospettate che sia tutte colpa di Big Pharma, dei poteri forti, di Bill Gates, di Putin o delle scie chimiche. Fatelo comunque, facciamolo tutti.

RISPETTATE LE REGOLE, RISPETTIAMO LE REGOLE, RISPETTIAMO GLI ALTRI.
Così ne usciremo prima e traballanti, ma ancora in piedi. Dipende MOLTO da noi se la vita riprenderà fra qualche mese e si avvierà alla normalità o se continueremo per chissà quanto a leggere Virus Pesaro anche dove c’è scritto Vis Pesaro e a subire danni fisici ed economici devastanti.
Dai burdel.


Immagine tratta dal sito immagini.quotidiano.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *