Virtus Entella: storia, aneddoti e curiosità

Virtus Entella di Spalletti e Ventura
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AVVERSARI – Forsi non tutti sanno che… per ben 43 anni, i giocatori della Virtus Entella sono stati chiamati “Diavoli Neri”. Ma perché?

La Virtus Entella è la squadra di Chiavari, una città di poco più di ventisettemila abitanti, in provincia di Genova, che ha dato i natali a personalità importanti come Nino Bixio e Giuseppe Mazzini. L’attuale denominazione deriva da un piccolo corso d’acqua che passa in zona, il fiume Entella appunto.

In Coppa Italia di Serie C, l’Entella giunge a questa sfida dopo aver eliminato il Fiorenzuola, mentre in campionato, i liguri, che sono appena retrocessi dalla B, ci superano di una lunghezza, avendo vinto due partite (contro Teramo e Lucchese) e avendone persa una (a Montevarchi).

Il direttore sportivo è una nostra vecchia conoscenza, quel Matteo Superbi che militò nel Cesena per tre stagioni tra il 1997 e il 2000; l’ allenatore è invece Gennaro Volpe, ex giocatore e bandiera della stessa Virtus Entella, per i quali colori militò per ben sei stagioni, fino all’anno del ritiro, dopodichè rimase alla guida del settore giovanile (denominato “Academy”) e l’anno scorso è stato promosso in prima squadra. Il Presidente Antonio Gozzi è a capo di una holding con sede in Lussemburgo che opera prevalentemente nel settore siderurgico.

I colori sociali, al momento della fondazione nel 1914, corrispondevano agli attuali bianco e azzurro, ma dal 1920 fino al 1963 venne adottato un “total black” per una curiosa quanto pragmatica ragione: l’azzurro tendeva troppo spesso a stingere dopo i lavaggi delle magliette. Fatto stà che i giocatori dell’Entella vennero soprannominati i “diavoli neri”. L’ inno ufficiale della squadra è, dal 2009, “Forza Entella!!!”, composto dai cantautori locali Fabrizio Pagliettini e Luca Scherani (curiosità: quest’ultimo oggi è anche uno dei musicisti di Sandro Giacobbe. Ricordate? Quello di “Signora mia”).

Da segnalare infine come tra le file dei liguri militò anche un campione del mondo: si tratta di Mario Genta, il quale, pur senza mai scendere in campo, vinse il titolo nel 1938 in Francia e terminò la carriera proprio nell’Entella, che poi ebbe modo di allenare in tre diversi momenti, l’ultima volta nella stagione 1973/74.

Qui altre curiosità ed aneddoti sulla Virtus Entella >>> La Virtus Entella ai tempi di Ventura e Spalletti.


Immagine tratta dal sito storiadellaroma.it

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