Viali: “Giocare solo in sicurezza, quando tutto sarà a posto”

William Viali
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INTERVISTA – Il tecnico del Cesena William Viali è intervenuto alla diretta facebook di “Bar Sport”, toccando diversi temi di attualità e non solo

Lo stop forzato prosegue e sarà così almeno fino al 3 maggio, in attesa delle decisioni di Governo, FIGC e Lega Pro. Ieri il tecnico del Cesena William Viali è intervenuto a Bar Sport, il programma in diretta streaming ideato da Antoniacci, Benedetti e Bernacci, nel corso del quale il tecnico ha espresso le sue opinioni sul momento, facendo anche il punto sulla sua avventura a Cesena: “A distanza di tanti anni, ho ritrovato la città romagnola così come l’avevo lasciata da calciatore, un ambiente familiare dove si fa calcio bene. Al pubblico cesenate piace una squadra che si rispecchi ed identifichi con esso, sta a noi accenderlo come è capitato con il Padova, quando ci ha letteralmente spinto verso il pareggio nel finale – ha raccontato l’allenatore in collegamento dalla sua abitazione di Piacenza – al mio arrivo ho cambiato completamente metodologie e richieste rispetto alla precedente gestione tecnica, lavorando inoltre sull’aspetto psicologico di un gruppo proveniente da un periodo complicato”.

L’ex difensore di Fiorentina, Lecce e Treviso ha spiegato il suo modello di gioco: “Mi piace una squadra che comanda le partite e cerca di imporre il suo gioco con intensità, furia agonistica, fame. Detto ciò, la mia priorità iniziale è stata quella di provare a dare maggiore equilibrio in campo, specialmente nelle transizioni, senza però stravolgere completamente tutto”. Passando nello specifico, il mister bianconero ha parlato anche di qualche singolo: Butic e Caturano sono due prime punte dalle caratteristiche diverse e possono anche giocare assieme – spiega – in rosa ci sono diversi giovani interessanti che continuando a lavorare in una certa maniera potranno togliersi delle soddisfazioni in carriera. Borello? Ha grandi potenzialità ed una cilindrata da categoria superiore: oltre ad intensità, tecnica ha pure quantità e può cambiare le partite in qualsiasi momento”. Su Capellini schierato mezzala nella vittoriosa trasferta di Imola: “Nei giorni precedenti al match, Franco non era nelle migliori condizioni, così ho optato per Nicola in quella posizione perché quando in passato l’ho affrontato da avversario l’avevo sempre visto bene da mezzala e secondo me quello è un ruolo dove può esprimersi al meglio”.

Dopo il ko contro il Vicenza capolista è arrivato lo stop a causa del coronavirus che si sta protraendo fino ad oggi: “La squadra stava pian piano mettendo in pratica le mie richieste, ma serviva ancora tempo e tanto lavoro. Coi ragazzi e con lo staff tecnico ci sentiamo costantemente tramite le videochat e, vista la lunga sosta, cerchiamo di mantenere l’atmosfera alta nel gruppo con giochi e sfide”. Una chiusura inevitabile sul futuro prossimo di questo campionato: “Le istituzioni hanno intenzione di portare a termine tutti i campionati – termina Viali – a tutti noi manca il campo ed il calcio giocato, ma se dobbiamo tornare, vogliamo farlo in condizioni di sicurezza e con tutte le componenti al proprio posto: giocare a porte chiuse senza spettatori toglie alle partite quell’atmosfera speciale. Nel nostro caso, mancano undici giornate e, se torneremo, l’obiettivo sarà quello di consolidare una posizione tranquilla di classifica, cercando di sbagliare il meno possibile negli scontri diretti”.


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Foto LaPresse tratta dal sito www.corrieredellosport.it

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