La curiosa vicenda dell’unico tifoso del Sudtirol al Dino Manuzzi

Cesena-Sudtirol intervista
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INTERVISTA – Mercoledì sera al Dino Manuzzi c’era un solo tifoso al seguito del Sudtirol, si tratta del simpatico Manuele, che abbiamo intervistato

Un solo biglietto venduto nel settore riservato ai tifosi del Sudtirol per la partita al Dino Manuzzi contro il Cesena“. Così scrivevano nei giorni scorsi i quotidiani locali in vista della sfida infrasettimanale fra la squadra allenata da Francesco Modesto e i biancorossi altoatesini (vedi Cesena 0-1 Sudtirol, le pagelle di Cesena Mio). Grazie ai social network, siamo riusciti a metterci in contatto con questo tifoso solitario, il quale ha accettato di raccontarsi a Cesena Mio.

Corriere tifoso Südtirol
Il ritaglio della pagina de Il Corriere Romagna, che racconta la presenza del solo tifoso del SudTirol ad aver acquistato il biglietto in prevendita

Ciao Manuele, prima di tutto vogliamo farti i complimenti più sinceri, perché se in campo si può vincere o perdere, seguire la squadra fuori casa come unico tifoso in una trasferta lontana vale già più di 3 punti. Presentati e raccontaci i dettagli di questo tuo “viaggio-follia” partito dalle Alpi per arrivare in terra romagnola…
Ciao a tutti, mi chiamo Manuele, ho 27 anni e sono di Bolzano ma studio chimica industriale a Bologna. Confesso subito che in parte ho “barato”, però a mia discolpa posso dire che il viaggio di andata per Cesena l’ho fatto da Bolzano, poi ovviamente al ritorno mi sono fermato a Bologna. Tutto è nato per caso in realtà, visto che i numerosi impegni raramente mi hanno permesso di potermi spostare per andare a vedere il Sudtirol sia nelle partite a Bolzano che in trasferta. Ma questo non mi impedisce di seguire la squadra con interesse e passione, ne è la prova questa giornata. Quando ho deciso di acquistare il biglietto nel settore ospiti avevo fin da subito il sentore che sarei stato l’unico o quasi; ne ho avuta conferma controllando online nei giorni successivi“.

Quando si gioca fra le mura amiche, come si vive in città l’attesa delle partite del Sudtirol? Che tipo di tifoso sei?
Bolzano ha un rapporto col calcio un po’ particolare, è sicuramente seguito ma il pubblico è meno numeroso rispetto ad altre città italiane con popolazione simile perché ci sono altri sport che sono molto seguiti in provincia. Però negli ultimi anni sta acquisendo sempre maggior interesse e sta attirando l’attenzione di sempre più appassionati, complice anche le buone prestazioni della squadra e le ambizioni della società. Non ho l’abbonamento perché vivendo come fuori sede non riesco ad andare molto spesso allo stadio ma la squadra la seguo sempre guardando le partite in streaming. Mi hanno detto che vi farà piacere la vittoria del Südtirol contro i rivali del Modena: è stata una partita bellissima e vinta in rimonta. Una gioia!“.

Che impressione hai avuto del Dino Manuzzi visto mercoledì, seppur con meno pubblico del solito, carico e pronto a sostenere la squadra di casa nonostante le ultime deludenti prestazioni?
“Ci sono tanti aspetti della partita di mercoledì che mi hanno fatto molto piacere e hanno reso la giornata indimenticabile. In primis l’accoglienza e la disponibilità degli steward e dei tifosi della tribuna in cui sono stato spostato per non seguire la partita da solo, che mi hanno trattato come un ospite d’eccellenza con tutti gli onori! In secondo luogo lo stadio, il colpo d’occhio è stato notevole sia per la bellezza dello stesso stadio che per il calore del tifo. A Bolzano abbiamo uno stadio da 3000 posti e la media degli spettatori è di un migliaio di tifosi a partita, potete immaginare la differenza“.

Con la vittoria ottenuta contro il Cesena ora salite al terzo posto in classifica, a soli 3 punti dalla capolista Padova. Dopo il sesto posto dell’anno scorso, quali solo le aspettative per questa stagione?
Ovviamente la vittoria di mercoledì per noi è da mettere negli annali per il prestigio dell’avversario contro il quale abbiamo giocato e portata a casa l’intera posta in palio. La squadra sta dimostrando di giocare bene, ma è già da qualche anno che finiamo quasi costantemente a giocarci i play-off, quindi sono felice e fiducioso per il futuro. Le ambizioni della società sono chiare: l’obiettivo è raggiungere la Serie B, lo conferma il fatto che lo stadio è in ristrutturazione per ampliarlo dai 3000 a 5500 posti, capienza minima per la serie cadetta. Il campionato però è molto difficile e ci sono alcune squadre sicuramente più attrezzate, però chissà… In ogni caso la città ci crede, la società sta lavorando benissimo ed è ambiziosa e solida, e i risultati per ora stanno facendo vedere che ce la possiamo giocare contro tutti“.

Il tempo vola e siamo arrivati alla fine, ma prima vogliamo farti un’altra volta i complimenti e un augurio a te e alla tua squadra per un proseguimento di campionato ai piani alti e ricco di soddisfazioni…
Grazie a voi per l’intervista, auguro al Cesena di tornare ai livelli che merita e che si rimetta presto in carreggiata in questo campionato. Ringrazio tifosi e addetti ai lavori per la bellissima accoglienza nella giornata di ieri, è stato un onore essere vostro ospite e d’ora in poi sarò sempre un po’ tifoso del Cesena anche io!“.


Immagine tratta dal sito www.trivenetogoal.it

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