Tutto il Cesena sotto la… doccia!

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OPINIONI DI UN DIVANO – Clamoroso: il vero obiettivo del Cesena attuale non sarebbero né i playoff, né tantomeno la salvezza, bensì la doccia…

Non so se vi sia mai capitato di vedere un divano incazzato. Non credo. Il divano non è uno che esterna un gran che, non ha sopracciglia da aggrottare, non fa smorfie con la bocca e da fuori non si vede niente. Ma anche i divani, nel loro piccolo, si incazzano.  Abbiamo assistito allibiti all’ennesima scialba prova del Cesena a La Spezia. Il dramma (sportivo, s’intende, ché i drammi nella vita sono ben altri) va in scena in ogni parte del campo.

Cominciamo dalla difesa, che sembra sempre in balia di uno sciame sismico, sul punto di crollare. Dal mezzo, palla a terra, non passano mai, ma di testa… (a proposito, Renzetti e Ligi quasi si fanno beffare da un tappo come Joan Baez) regolarmente lasciamo voragini, a sinistra o a destra… Poi il centrocampo. Per il Cesena, direbbe Metternich, il centrocampo è una pura espressione geografica. In quella zona operano, o meglio latitano, PallaIndietro Kone, PieVeloce Cascione, Frastornato Cinelli. Non ho citato Prima-o-Poi Laribi, perché prima o poi almeno lui darà un segno di vita. Cosa facciamo con questo manipolo di sperduti? Chi la porta avanti la palla? Chi la fornisce ai desperados dell’attacco? Se questi danno del tu alla palla, allora forse la palla è sorda e bisogna alzare la voce! Un po’ di grinta, ce la mettiamo? Non so se devo parlare anche dell’attacco, che resta un sogno, un’ipotesi. Non mi va neanche di infierire su Frullatore Garritano né su TargheAlterne Rodriguez o su Sacco-delle-Botte DjuricEvaporato Ciano, poi, non incide, si isola, si deprime, è altrove. Non ricevono palle decenti, non saltano l’uomo, non triangolano, non segnano.

Questo purtroppo è il Cesena di oggi, per chi non ha prosciutti affumicati sugli occhi. Una squadra a cui manca il senso, non le gambette. Una squadra che non combatte, senza carattere, senza obiettivi. No, forse uno ce l’ha, anzi due. Il fischio finale e la doccia. Si vede. E allora, spazio ai giovani! Abbiamo bisogno di entusiasmo e di voglia. Perché così si retrocede.


Foto di Luigi Rega tratta dal sito www.cesenacalcio.it

2 Comments on “Tutto il Cesena sotto la… doccia!”

  1. Ci sono giocatori che ormai di prove d’appello ne hanno sbagliate molte. La scelta di Setola ha dimostrato che ci sono giovanissimi che possono stare in campo e giocarsela. Con l’Avellino non possiamo continuare a fare scendere in campo i “negativi”. Camplone deve dare un segnale forte dopo la prova indecente di Spezia. Oppure farà rapidamente la fine di Drago. E la società deve stare con l’allenatore. Se no il finale è già scritto.

  2. Presi uno ad uno da presidente e rappresentanti del consiglio e verificare chi è motivato e no, e poi dimostrare sul campo i buoni propositi. I negativi a vedere la partita in tribuna. Ma anche l’allenatore non è esente da esami.

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