Tutti insieme appassionatamente (a parte il condor)

Condor
Invia l'articolo agli amici

OPINIONI DI UN DIVANO – La vittoria ha riportato serenità nell’ambiente, che però sconta la presenza di qualche condor che gioca al “piccolo grigliatore”

Prima di Isernia–Cesena ero molto preoccupato per Beppe Angelini, l’allenatore pro-tempore del Cesena. E pensare che non lo conosco neanche di vista. Ma la settimana che ha seguito la débacle con la Recanatese non lasciava spazio a dubbi: sul loro alberello, alcuni irriducibili condor si stavano già agitando.

Manicheo. Una parola strana, poco usata, ma perfetta per definire quella piccolissima parte di tifoseria che nel giudicare atteggiamenti, opinioni, situazioni, ritiene di poter formulare giudizi secondo le categorie di vero e falso, bene e male, senza offrire alternative né ammettere sfumature, e ritenendo di essere dalla parte del giusto e del vero. Sempre. Granitici e impermeabili alla realtà. I nostri piccoli tenaci manichei sono appollaiati sull’Albero della Sfiga ed attendono pazientemente, allenatore dopo allenatore, che si manifestino i primi segnali di difficoltà per cominciare a sparare ad alzo zero sul mister pro-tempore (che a loro avviso rappresenta solo l’ennesimo usurpatore di turno) e rievocare la trascorsa immensa grandezza ormai perduta.

Beh, bisogna farsene una ragione. Siamo in Serie D e non certamente per colpa nostra (e intendo di noi tifosi), ma una lezione dovremmo averla imparata: solo compatti, solo tutti insieme, abbiamo la speranza di tornare lassù dove ci spetta. Ci spetta, ma gli altri non si sposteranno per darci strada. Il bravo Sig. Angelini non può e non deve essere messo e tenuto in graticola alla prima buccia di banana, perché un allenatore volenteroso e di buone capacità, che ha a disposizione una formazione probabilmente da alta classifica, ma non certamente una cosiddetta “ammazzacampionato”, ha bisogno di sostegno, non di condor…

Mettere, nel corso degli anni, una sfilza di allenatori sulla griglia di critiche spesso preconcette, ha giovato molto, secondo voi, alle sorti del Cesena? O semplicemente ha rappresentato un divertimento a buon mercato, senza costrutto, per qualcuno? Le critiche ci stanno, sono il primo a farle quando le ritengo giuste, ma onestamente lo spirito giusto è quello di stimolare e di costruire, non di ripetere sempre la stessa solfa di rimpianti e piagnistei fuori della storia. E quindi, non basta proclamare “tutti insieme per la rinascita”, bisogna cambiare disco e giudicare, valutare, criticare serenamente, senza il colpo in canna al primo rallentamento, alla prima sconfitta.

A meno che l’obiettivo non sia rimanere qualche annetto in Serie D per continuare all’infinito il giochino del “piccolo grigliatore”. De gustibus.


Immagine tratta dal sito it.depositphotos.com

One Comment on “Tutti insieme appassionatamente (a parte il condor)”

  1. Poi adesso che l hanno esonerato vedrai come gufano……cè un giornalista che non sta nella pelle (ma lui più che il calcio segue il “fioretto”), appena l altro si riprenderà dalla convocazione di sensi (pare che abbia fatto fuori tutte le scorte di malox della germania) sarà un continuo…contenti loro..

Comments are closed.