Presenti anche a Padova, nonostante la pioggia (e le multe…)

Padova-Cesena
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SOLO PER TE – Ancora una volta, nonostante fosse mercoledì, il Cesena ha potuto contare su tanti tifosi, presenti all’Euganeo di Padova sotto la pioggia

La terza trasferta di questo campionato ci vedeva tornare in quel di Padova (vedi L’analisi di TUTTE le pagelle di Padova-Cesena) a distanza di più di cinque anni dall’ultima volta, quando, con un rigore di Cascione al 90′, vincemmo una partita fondamentale in quella stagione che poi culminò con la promozione di Latina. La sesta giornata del calendario coincideva col primo turno infrasettimanale, quindi non tanto agevole visto che si giocava alle 20.45 di un mercoledì sera. Ciononostante da Cesena ci siamo mossi in più di 300, tra cui io e i miei amici, che siamo partiti con relativo anticipo sulle 17.30. Neanche a dirlo, proprio mentre stavamo varcando il cancello di casa, ci siamo imbattuti nel postino, che tra le altre cose, recapitava una spiacevole multa! Gli abbiamo chiesto da dove provenisse e quando ci ha risposto Comune di Argenta, subito la nostra mente è tornata indietro ad un mese fa esatto, quando, per raggiungere Carpi, eravamo appunto passati dalle strade di campagna del Ferrarese.

Padova-Cesena #1

In questo modo l’andata del viaggio verso Padova è trascorsa tra lo stupore e le risate dei componenti della nostra macchina, questo perché la sanzione che ci siamo visti comminare era dovuta ad un autovelox che aveva registrato esattamente 2,3 km/h in più rispetto al limite dei 50. Roba da matti, da Striscia la notizia! Valutando se sia il caso di fare ricorso o, al contrario, pagare e lasciar perdere vista la somma non esagerata, siamo arrivati nella città veneta circa un’ora prima del fischio d’inizio. Abbiamo quindi cercato il parcheggio della tifoseria locale, questo perché un ex calciatore del Cesena, ora a Padova e col quale siamo rimasti in ottimi rapporti, ci aveva fornito gli accrediti in tribuna. Attraversando, ovviamente in borghese, le zone feudo dei padovani a ridosso dello stadio, siamo arrivati all’entrata e dopo aver ritirato i nostri biglietti siamo entrati, prendendo posto all’estrema sinistra vicino al settore ospiti, dove pian piano anche i nostri stavano arrivando. Finalmente, dopo Carpi e Verona, uno stadio degno di essere chiamato tale, seppur con dei difetti non da poco, come la distanza siderale tra spalti e campo da gioco (pure dalla tribuna eravamo lontani) dovuta alla presenza della pista d’atletica e i settori di curva scoperti.

Padova-Cesena #2

Questo impianto, costruito negli anni ’90, non è mai stato particolarmente apprezzato dagli ultras locali, i quali si posizionano in una parte laterale della gradinata piuttosto che in curva. La partita inizia subito male, perché dopo appena 7′ prendiamo gol e la squadra si affloscia per poi reagire e giocare abbastanza bene, ma gettando alle ortiche le pochissime occasioni offensive concesse dalla difesa patavina. I nostri tifosi cantano per tutta la partita anche sotto la pioggia a metà della ripresa e scambiano i consueti sfottò con i locali, che tuttavia non fanno registrare numeri così importanti per una squadra già in testa al campionato e candidata alla promozione, tant’è vero che il dato totale degli spettatori non arriva alle 5000 presenze. Terminata la partita, ci dirigiamo all’uscita degli spogliatoi per fare un saluto ai calciatori e nell’ascensore abbiamo un piacevole incontro con Nico Pulzetti, il quale ci racconta che ora gioca al Sandonà in Eccellenza Veneto. Dopo aver scambiato qualche battuta con chi era appena sceso in campo, siamo usciti da uno stadio ormai deserto e abbiamo fatto ritorno alla nostra auto. A tarda ora siamo arrivati a Cesena, amareggiati per la sconfitta, ma l’avevamo messo in conto che sarebbe stata dura! Concludo come sempre sottolineando il meglio e il peggio di questa trasferta:

Il meglio: i complimenti alla nostra squadra e al modo di lavorare del mister ricevuti dai calciatori del Padova, segno che il materiale per far bene c’è, ma, soprattutto in partite come questa, paghiamo dazio in termini d’esperienza avendo una rosa piuttosto giovane.
Il peggio: i 2€ che vengono richiesti per parcheggiare nei pressi dello stadio, sia settore ospiti che settori locali. La trovo una vera e propria assurdità!

Ora la testa dev’essere rivolta alla partita di domenica prossima, quando all’Orogel Stadium – Dino Manuzzi affronteremo l’Imolese, attualmente ultima in classifica, per cercare un pronto riscatto e prepararsi alla trasferta successiva, che ci vedrà far visita al Vicenza in posticipo al lunedì sera. Un’altra trasferta in orario serale di un giorno lavorativo e non proprio dietro l’angolo, ma comunque sarò al fianco della mia squadra. Forza Cesena! Dove sarai io sarò!

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