Lo scorso anno la trasferta contro l’Agnonese diede il via alla crisi del Matelica

Che bello è Cesena-Agnonese
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OPERAZIONE IANUS – Lo scorso anno il Matelica dilapidò 9 punti di vantaggio sulla Vis Pesaro, vincitrice finale del girone. La crisi iniziò proprio contro l’Agnonese, prossima avversaria (neve permettendo) del Cesena

Domenica scorsa il Cesena ha centrato la sesta vittoria consecutiva superando 3-1 l’Avezzano. Una vittoria importante innanzitutto dal punto di vista morale, dal momento che è la prima volta che i bianconeri sono riusciti ad ottenere i tre punti nonostante il primo gol sia stato realizzato dagli avversari. Infatti contro il Pineto e la Recanatese la squadra di Angelini una volta subita la rete non si era mai ripresa. Questo successo è stato decisivo anche per un’altra ragione, probabilmente più importante. Il Cesena, che fino a sei giornate fa si trovava a sette lunghezze di distanza dal Matelica, è invece ora in testa a +7, complice anche la contestuale crisi dei marchigiani che hanno racimolato solo quattro punti in questo arco di stagione.

Alcuni hanno così iniziato a brindare come se il campionato fosse già finito, altri hanno addirittura incominciato a fantasticare sulla prossima stagione, sentenziando già quali siano i giocatori meritevoli di restare a Cesena anno prossimo e quali no. Secondo me ci stiamo dimenticando che mancano ancora 18 giornate, di cui 10 saranno giocate in trasferta, e che una sconfitta interna nello scontro diretto di mercoledì contro il Matelica potrebbe rimettere ancora tutto in gioco. Perciò bisogna predicare la calma, perché il campionato non era perso due mesi fa e non è di certo vinto ora. Inoltre bisogna essere sinceri e ammettere che non sempre il Cesena ha meritato di vincere in queste ultime sei giornate, visto che contro il Notaresco e il Castelfidardo i tre punti sono arrivati con un bel po’ di fortuna.

Non dobbiamo poi dimenticarci che lo scorso anno il Matelica era in una situazione molto simile alla nostra. Alla 21a giornata infatti i marchigiani potevano vantare ben 9 punti di vantaggio sulla Vis Pesaro, e un’ipoteca quasi certa sulla promozione. A 8 giornate dal termine però la squadra di Tiozzo entra in crisi e conquista solo 11 punti, insufficienti per difendere la vetta della classifica, e così alla fine a trionfare è proprio la Vis Pesaro. Un aneddoto: la partita che ha dato inizio a tutto ciò è stata proprio la trasferta di Agnone, match che il Matelica perse per 1-0. Il Cesena guarda caso sabato alle 14.30 affronterà proprio l’Olympia Agnonese (anche se la gara potrebbe essere rinviata per neve), per cui vincere sarà importante non solo per mantenere a distanza di sicurezza il Matelica, ma anche per evitare una possibile cabala! In ogni caso, l’importante è ricordarsi che ogni partita è sempre una finale, e che col passare del tempo le squadre in lotta per salvarsi o per le posizioni più alte venderanno sempre più cara la pelle. Altro che campionato finito…


Immagine tratta dalla pagina Facebook Cesena FC

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About Matteo Magnani

Matteo Magnani è fedele tifoso del Cesena fin dalla tenera età di 8 anni, grazie alla grande passione trasmessagli dal padre. Studia Giurisprudenza nel campus di Ravenna e da oltre tre anni è uno degli apprezzati editor della pagina facebook emergente Per chi ama il Cesena, dove ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo dell’editoria digitale, rigorosamente seguendo con passione (e spesso anche apprensione) le vicende del “suo” Cesena calcio.

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