Tozzi Borsoi: “Sia Giulianova che Cesena meritano di centrare l’obiettivo”

Tozzi Borsoi
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INTERVISTA – Domenica al Fadini, il bomber giallorosso Tozzi Borsoi disputerà  gli ultimi 90′ della sua carriera e vuole chiudere nella maniera migliore

Il match di domenica prossima tra Giulianova e Cesena, oltre a mettere in palio rispettivamente salvezza e promozione, avrà un sapore molto speciale per Romano Tozzi Borsoi. Il bomber romano classe 1979, autentico sceriffo del gol con 201 reti in carriera, disputerà infatti l’ultima partita della sua onorata carriera, spesa con le maglie di Torres, Ternana, Sambenedettese e Perugia. Ovviamente, intende chiuderla nel migliore dei modi, ovvero portando il suo Giulianova alla salvezza. Alla vigilia dell’attesa sfida contro i bianconeri, lo abbiamo interpellato:

Ciao Romano, quali sono le tue sensazioni per questa ultima decisiva gara?
“Per me saranno novanta minuti particolari, perché si tratta della mia ultima partita prima di appendere le scarpe al chiodo. Quanto all’incontro, sappiamo benissimo dell’importanza che ha la posta in palio per entrambe le formazioni”.

Sia al Giulianova che al Cesena serve un punto per centrare l’obiettivo stagionale: il pareggio è quindi il risultato più probabile?
“La classifica dice questo, penso però che i bianconeri verranno in Abruzzo per vincere, mentre noi ci guardiamo le spalle per mantenere la zona playout a distanza di sicurezza. Non so cosa succederà in campo, ma ce la giocheremo. Sicuramente il colpo ottenuto a Notaresco domenica scorsa ci ha regalato un po’ di tranquillità e possiamo permetterci anche di ascoltare la radiolina per conoscere i risultati provenienti dagli altri campi. Manca l’ultimo sforzo e non sbaglieremo”.

Pensavi di dover aspettare gli ultimi novanta minuti di gioco prima di festeggiare la salvezza?
“No, potevamo fare meglio. Abbiamo lasciato per strada diversi punti, complicandoci la vita da soli. A dicembre eravamo a buon punto e la rosa è stata ristretta numericamente dalla società, però abbiamo faticato più del dovuto. Comunque penso che sia noi che il Cesena meritiamo di raggiungere gli obiettivi e di festeggiare al termine della gara”.

Nonostante tutto, anche il Cesena deve attendere l’ultima giornata: merito del Matelica che non ha mai mollato…
“Il Cavalluccio, per blasone, tradizione e organico merita di salire di categoria. Ma anche i marchigiani da anni si trovano ai vertici ed in questa stagione hanno una rosa con meno individualità di spicco, ma più solida e coesa. Se non avesse inciampato con Santarcangelo e Jesina, il Matelica poteva essere addirittura appaiata ai romagnoli di Angelini”.

In carriera Tozzi Borsoi ha incrociato altre volte i tacchetti con il Cesena?
“Ricordo che ai tempi della Ternana, nel 2009 ,giocammo in Coppa Italia al Dino Manuzzi contro i bianconeri di Bisoli che quell’anno salirono in Serie A: la gara terminò 2-2 e io realizzai un gol su punizione ad Antonioli”.


Immagine tratta dal sito  www.rivieraoggi.it

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