Alessandro Tonti: “Che gioia le promozioni di Como e Cesena!”

Alessandro Tonti Como
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INTERVISTA – Alex Tonti, portiere romagnolo e grande tifoso del Cesena, ha trionfato con la formazione lariana e conquistato la Lega Pro a suon di record

Un’annata esaltante per il 26enne portiere romagnolo Alessandro Tonti che ha trionfato col suo Como conquistando una magica promozione in Lega Pro ed ha festeggiato anche per il successo del Cesena, sua squadra del cuore da sempre. Una gioia doppia per l’estremo difensore di Misano, una breve parentesi nel settore giovanile del Cavalluccio prima di indossare le maglie di Borgo a Buggiano, Forlì, Teramo, Latina, Mantova e Matera. E pensare che a fine ottobre il numero uno era ancora disoccupato fino alla chiamata lariana e da lì è partita la straordinaria cavalcata vincente. Tonti racconta le sue emozioni a Cesena Mio.

Ciao Alessandro, se ad ottobre ti avessero detto che questo sarebbe stato il finale di stagione cosa avresti pensato?
“Era quello che sognavo. Ho attraversato momenti difficili ad inizio anno quando non riuscivo a trovare una sistemazione convincente. Poi è arrivata la proposta del Como, una piazza blasonata ed ho deciso di scendere di categoria e rimettermi in gioco”.

Avete centrato il primato davanti alla big Mantova: che impresa è stata?
“E’ stato un capolavoro fatto di record su record: abbiamo totalizzato il record di punti nella storia di tutta la Serie D (89 punti) risultando la miglior difesa d’Italia dalla A alla D con appena 18 reti subite. Io dal mio arrivo in 22 incontri ho subito solamente 6 gol. Che dire, la nostra forza è stata quella di avere uno dei gruppi più affiatati che abbia mai trovato; sulla carta eravamo inferiori al Mantova, ma la nostra compattezza ed il saper soffrire hanno fatto la differenza”.

Da una gioia all’altra, il tuo amato Cesena ha infatti ottenuto il pass per il ritorno in Lega Pro…
“Una soddisfazione doppia. Quando ero disoccupato ho sempre seguito i bianconeri in casa ed in trasferta; i ragazzi di Angelini hanno attraversato un periodo complicato ma hanno reagito da grande gruppo centrando l’obiettivo stagionale”.

Quali sono i valori aggiunti del Cavalluccio?
“Il tandem Alessandro e Ricciardo, l’unione del gruppo e soprattutto la spinta della Curva Mare”.

Come nasce la tua passione per i colori bianconeri?
“Da sempre in famiglia tifiamo Cesena, specialmente mio fratello. Facciamo parte del gruppo Le Menti Perdute di Misano”.

Vestire la maglia del Cavalluccio è un sogno futuro?
“Quello è sempre stato un sogno nel cassetto non ancora realizzato. In estate c’è stato qualche contatto col diesse Pelliccioni, poi la società fece altre scelte”.


Immagine tratta dal sito www.como1907.net

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