“Mi piacerebbe che questa Serie D si rivelasse una festa”

Cesena tifosi Serie D
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TIFOSI – A pochi giorni dall’inizio del campionato, un tifoso bianconero si augura di poter vivere questa nuova esperienza in Serie D come se fosse una festa

Sabato pomeriggio a Villa Silvia il Cesena ha battuto in amichevole l’Axys Zola (leggi Mamma mia che Tortori! Il Cesena vince 4-2 e si prepara all’nizio del campionato), formazione bolognese neopromossa in Serie D dando segnali discordanti: da un lato la fase offensiva si è confermata di assoluto livello, dall’altro quella difensiva presenta ancora amnesie preoccupanti in vista dell’inizio del campionato, previsto per domenica prossima in trasferta contro l’Avezzano. In vista di questa nuova avventura, abbiamo intervistato un tifoso bianconero, Marco Frani, che segue la squadra da tantissimi anni.

Ciao Marco. Raccontaci chi sei, dove vivi e come è nata la tua passione per il Cesena.
Ciao, mi chiamo Marco e ho 50 anni. Sono di Savignano sul Rubicone, impegnato nell’ambiente calzaturiero, ma ho una grandissima passione per il calcio da sempre: ho giocato a livello amatoriale per 12 anni, continuo ancora sebbene la veneranda età non lo consigli“.

Da quanto tempo vai allo stadio e con chi?
Il Cesena Calcio è sempre stato un esempio, un traguardo per noi gente di Romagna, una passione che ho da 35 anni: vado allo stadio fin dalla tenera età, accompagnato prima dal babbo, poi dagli amici. Le partite casalinghe al Manuzzi ora Orogel Stadium sono una piacevole ricorrenza, e le trasferte una festa!“.

Come hai vissuto il fallimento del Cavalluccio nel corso di questa turbolenta estate?
Il fallimento dell’A.C. Cesena rimane a mio avviso un disastro economico, progettuale, causato da un gruppo dirigenziale incapace e corrotto, che ha posto il proprio interesse davanti alla passione e all’amore per lo sport“.

Cosa ne pensi di questa nuova società?
Le rinascite sono dolorose, mi auguro che la nuova dirigenza rispecchi i valori che hanno sempre contraddistinto noi romagnoli, persone tenaci, operose, “ignoranti”, persone pronte al sacrificio e al lavoro, perché nella vita come sul campo i risultati si ottengono con l’impegno, la dedizione e la volontà. Vorrei che fossero attenti al grande vivaio che la zona propone, valorizzando e seguendo il settore giovanile che da sempre sforna campioncini e campioni”.

Come affronterai questo nuovo campionato in Serie D?
Voglio pensare al nuovo campionato come ad una festa, che di giornata in giornata porti il tifoso ad assistere ai numerosi derby in una passerella sportiva fatta di sport e sano duello sportivo. Dai Burdel!“.


Immagine tratta dal sito romagnanoi.it

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