Tifosi e precampionato: tipologie, pregi e difetti

Trasferta tifosi Cesena
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LO SPUNTO – Si sa, il precampionato è un tempo difficile per tifosi e appassionati di calcio in genere. Che però non tutti affrontano allo stesso modo…

Il lungo periodo precampionato è un tempo strano per gli appassionati di calcio ed i tifosi. Vaghiamo come un’anima nel dolore, cercando qualcosa che calmi la nostra sete di gioco. Leggiamo di acquisti e calendario e fantastichiamo su grandi giocate, pianificando obiettivi ambiziosi per l’anno che verrà. Ogni persona affronta questa attraversata del deserto a modo suo: alcuni si consolano con altri sport (ad esempio Wimblendon, la NBA, la Formula 1), ma la maggior parte dei tifosi conta i giorni fino a che l’eterna ruota del calcio si rimetta di nuovo in moto.

Oggi voglio divertirmi a riflettere sulla “fauna” tipica della preseason. Inquadrare in categorie umane coloro che amano il calcio. Poi, alla fine, vi dirò a quale appartengo io…

L’OTTIMISTA: tutti i giocatori che vengono nel club sono delle stelle, l’allenatore è il migliore ed i rivali non sono all’altezza. Non è ancora iniziato, ma lui può sicuramente già prevedere il campionato. È il soggetto ideale con cui chiacchierare in un bar e sollevarsi il morale.

IL SAGGIO: conosce tutto quanto. Lui ne sa più di chiunque altro. E quando gli dici qualcosa, il “saggio” ti assicura che hai torto, perché lui conosce qualcuno nel club che gli ha dato una dritta sicura. È al centro dell’attualità e tutti gli altri sono solo dei poveri dilettanti. Alla fine però, spesso dimostra che non sapeva assolutamente nulla.

L’INSODDISFATTO: niente gli piace. Tutto gli sembra poco. Gli acquisti sono cattivi, gli allenatori incapaci o inesperti. Predice il fallimento della stagione e si rammarica che nessuno gli chieda un’opinione. Fuggite da lui, la sua tristezza è contagiosa.

IL NOSTALGICO: gli mancano sempre i tempi passati: il presente non gli piace. Tanto niente può essere paragonato ai giocatori leggendari o alle grandi partite del passato. Non è contento dell’arrivo di nuovi giocatori perché lui vive nei decenni precedenti. Non sarà mai felice, perché la nostalgia gli impedisce di andare avanti e di sognare con quello che abbiamo ora.

IL BAMBINO: è davvero felice ed emozionato. Ogni anno gli sembra un nuovo inizio, un’opportunità per essere felici e condividere grandi momenti dalla sua squadra. Sa che verranno dei momenti brutti, ma affrontarli in buona compagnia è pur sempre una gioia. Lui sta con la sua squadra, sempre. Sa che non è perfetta e che farà errori, ma che può essere migliorata.

Queste sono le prime categorie di tifosi che ho individuato, ma sicuramente ce ne sono anche altri tipi. Pertanto, cari lettori, vi invito a continuare questa lista e a raccontarmi quello che conoscete voi. Per quanto mi riguarda, io credo di essere un tifoso “bambino” e come me anche la maggior parte dei colleghi di Cesena Mio.


Immagine tratta dal sito www.forzaroma.info

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