La terza di cinque finali: festeggiamenti anticipati?

Vastese-Cesena
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ANALISI – La vittoria sulla Vastese e la contemporanea sconfitta del Matelica hanno permesso al Cesena di salire a +5: a 3 giornate dalla fine, è fatta?

La scorsa settimana (leggi La seconda di cinque finali: giornata decisiva per Cesena e Matelica) avevo previsto che la domenica sarebbe stata decisiva nei confronti del rush finale e probabilmente mi sono avvicinato alla realtà: la vittoria del Cesena a Vasto e la sconfitta del Matelica contro la Recanatese (12 punti conquistati contro le prime due della classe) hanno permesso alla squadra allenata da Angelini di volare a +5 rispetto ai marchigiani e di ipotecare la promozione in Lega Pro. Scaramanzia a parte, ai bianconeri per ottenere la matematica certezza del primo posto basterà vincere una partita (in casa contro il Castelfidardo) e pareggiare le altre due (in trasferta contro Notaresco e Giulianova), ipotizzando tre successi su altrettanti incontri per il Matelica. Ma bando ai calcoli, perché prima delle festività pasquali c’è un’insidiosa trasferta che attende il Cavalluccio…

Notaresco-Cesena, la spallata finale al campionato?

All’andata il Notaresco fece un’ottima impressione al Manuzzi, capitolando solo all’89° quando Benassi raccolse sotto la Curva Mare lo splendido assist volante di Alessandro e in diagonale regalò i tre punti al Cesena. Di quella squadra mi avevano impressionato le geometrie, sempre rapide e precise, ma soprattutto la capacità di attaccare con tanti uomini senza però prestare troppo il fianco alle ripartenze degli avversari. Di quella squadra, nel frattempo scivolata al settimo posto e quindi attualmente fuori dalla zona play-off, è in realtà rimasto poco. Nelle ultime cinque partite i rossoblù hanno conquistato la miseria di tre punti, frutto di due sconfitte (Vastese e Forlì) e di tre pareggi (Montegiorgio, Sangiustese e Pineto), dimostrando di aver (forse) mentalmente abbandonato il campionato. Il Cesena dovrà affrontare questa trasferta con la sicurezza di aver incamerato un bel vantaggio nei confronti del Matelica ma non con la supponenza di aver già vinto il campionato.

La Savignanese a Matelica per vendicarsi dell’andata

Qualora i marchigiani dovessero ottenere lo stesso risultato del Cesena, saprebbero di aver praticamente perso il campionato perché a quel punto ai bianconeri basterebbe vincere in casa a fine aprile contro l’ormai retrocesso Castelfidardo. La squadra allenata da Tiozzo deve poi preparare la finale di Coppa Italia pertanto potrebbe mentalmente rilassarsi contro una squadra salva ma che ci terrà a far bene. Nella Savignanese infatti giocano tanti tifosi del Cesena che, dopo lo sgambetto di qualche settimana fa, vorranno regalare ai bianconeri la possibilità di ottenere la promozione prima di Pasqua. All’andata i gialloblù recriminarono sull’arbitraggio che premiò il Matelica con un calcio di rigore rivedibile, pertanto potrebbero portarsi dietro le scorie per quella gara e far risultato in trasferta.

Il pronostico

Secondo me i tre punti di domenica scorsa permetteranno alla squadra di Angelini di scendere in campo più rilassata e senza paura, motivi che dovrebbero dar spazio ad un calcio più ragionato e pulito. A mio parere comunque i bianconeri conquisteranno un pareggio senza troppi patemi, che rimanderà tutto alla giornata successiva. Il Matelica invece sa di dover vincere a tutti i costi le restanti tre partite per sperare, anche se la sconfitta di Recanati potrebbe aver definitivamente cancellato le illusioni biancorosse. Secondo me il Matelica potrebbe vincere anche se a fatica: un pareggio per il Cesena sarebbe davvero d’oro…


Immagine di Luigi Rega tratta dalla pagina Cesena FC

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About Nicholas Brasini

Nicholas Brasini, tifoso sfegatato dei bianconeri, studia Ingegneria e Scienze Informatiche a Cesena e nel tempo libero collabora con il “Corriere Romagna”, seguendo gli allenamenti a Villa Silvia del Cavalluccio. Folgorato da quella maglia a partire dal 2007, anno della retrocessione in Serie C, avrebbe potuto dedicarsi ad altro, ma ha continuato a credere in questi colori ed oggi si gode il suo Cesena dagli spalti della Curva Mare.

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