Sugli spalti il Cesena non ha eguali

Trasferta Carpi-Cesena
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SOLO PER TE – Anche a Carpi i tifosi del Cesena hanno risposto presente gremendo il Cabassi. Alla fine, applausi nonostante la pesante sconfitta

Finalmente, dopo un’attesa di quasi quattro mesi, è ricominciato il campionato (vedi SerieC #01 – Triestina e Padova subito in testa). La prima uscita del nostro Cesena ci vede tornare il quel di Carpi a distanza di quasi due anni dall’ultimo scontro giocato in terra emiliana, nel campionato di serie B 2017/18.

Per questa trasferta, come sempre, decido di muovermi in macchina con i miei amici, i quali preferiscono evitare l’autostrada in una giornata definita da bollino nero. Partiamo quindi sulle 10.30 e ci facciamo una vera e propria scampagnata passando da paesini sperduti del ravennate, ferrarese e modenese, percorrendo strade che senza il navigatore sarebbe stato impossibile trovare. Così, arriviamo a Carpi poco dopo le 13.30 e raggiungiamo il parcheggio del settore ospiti, collocato in una zona artigianale, da dove i bus navetta ci porteranno allo Stadio Cabassi.

Dopo una breve pausa per rifocillarci, saliamo su uno dei primi autobus che parte intorno alle 14 e dopo appena cinque minuti (per fortuna, perché già iniziavamo a sentire il caldo chiusi lì dentro) siamo arrivati a ridosso dell’entrata del settore ospiti dello stadio, dove erano direttamente arrivati i pullman dei tifosi partiti da Cesena. Mentre gli ultras iniziavano a scaldare la voce intonando cori, al riparo dal sole sotto la tettoia di un distributore di benzina, noi siamo entrati nell’impienato e subito ci siamo diretti al bar per fare provviste soprattutto di acqua e bevande. Salite le scale abbiamo subito notato le pessime condizioni del campo da gioco, spelacchiato e decisamente rovinato in più punti, ma anche l’aggiunta dei seggiolini sui tre-quattro gradoni del fatiscente settore ospiti. Mentre la squadra terminava il riscaldamento, tutti i tifosi hanno preso posto, creando davvero un bel colpo d’occhio, formato da circa 900 persone, tra curva e gradinata riservata a noi cesenati.

Inizia finalmente la partita ed i decibel del nostro settore sono decisamente più alti di quelli fatti registrare dalla curva di casa, nemmeno riempita totalmente. Il gol subìto è una bella mazzata, ma non molliamo e a fine primo tempo riusciamo a pareggiare: ottimo presupposto per passare i 15 minuti di intervallo più sereni, dato che eravamo già decisamente provati dal caldo! Neanche a dirlo, il bar è stato preso d’assalto e si continuava a cantare e saltare, mentre c’era addirittura qualcuno che per rinfrescarsi metteva la testa sotto al rubinetto del bagno… Il secondo tempo della partita purtroppo è stato nettamente al di sotto delle aspettative e di conseguenza, gol dopo gol, l’entusiasmo è andato scemando. Tuttavia, non abbiamo mai smesso di cantare e a fine partita i giocatori sono venuti sotto al settore ospiti scusandosi della prestazione insufficiente, ricevendo comunque applausi d’incoraggiamento. Fortunatamente, l’uscita dallo stadio è stata agevole ed in brevissimo tempo siamo tornati alle auto ed abbiamo fatto ritorno a Cesena, percorrendo l’autostrada questa volta, amareggiati per il risultato.

Indubbiamente ci aspettavamo di più da questa prima partita di campionato, dopo le buone impressioni suscitate dai bianconeri nelle varie amichevoli e nelle partite di Coppa Italia, ma il campionato è un’altra cosa e lo abbiamo subito notato! Testa bassa e lavorare dunque, senza abbattersi ovviamente, e sperando che si riveli una batosta salutare, al cospetto comunque di un’ottima squadra che punterà in alto, forse un po’ troppo sottovalutata. Il pensiero di noi tifosi è già rivolto al prossimo impegno con la Vis Pesaro, partita che si giocherà tra le mura amiche, con la convinzione che questi giocatori possono dare molto di più: sarà pur sempre “calcio d’agosto”, ma nelle partite precedenti si erano viste buone trame di gioco ed un atteggiamento che, soprattutto nel secondo tempo giocato in Emilia, sono mancati, a fronte comunque di episodi negativi che inevitabilmente incidono sull’inerzia di un match.

Come al solito, concludo sottolineando il meglio e il peggio della prima trasferta di campionato:

Il meglio – La quindicina di tifosi del Saint-Étienne, arrivati dalla Francia per trascorrere qualche giorno in Romagna approfittando della festa a Case Castagnoli, presenti a Carpi con tanto di striscione e bandiere: queste sono le cose belle del tifo e dell’amicizia che può nascere frequentando uno stadio di calcio.
Il peggio – La Lega Calcio Serie C che inspiegabilmente fissa la prima giornata, o comunque la maggior parte delle partite in programma, alle ore 15 del 25 agosto, rischiando di far sciogliere tutti come ghiaccioli…

Avanti bianconeri, mai mollare!  Dove sarai io sarò! Forza Cesena!

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