Il racconto della mitica trasferta a Rimini

In trasferta per Rimini-Cesena
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SOLO PER TE – Spunti dall’attesissima trasferta a Rimini: il corteo degli scooter, la birra pessima e quel ragazzo in bicicletta con la maglia di Ricchiuti

La stagione 2019/20 del Cesena è iniziata ufficialmente con il girone a tre squadre della Coppa Italia di Serie C e il calendario ci ha subito proposto la trasferta a Rimini, giusto per iniziare col botto. Non vedevo l’ora che arrivasse domenica pomeriggio, perché non ero mai stato in trasferta a Rimini e perché è una partita che sento in maniera particolare, in quanto la mia prima volta in assoluto allo stadio è stata per Cesena-Rimini 3-2 il giorno del mio compleanno di 15 anni fa! L’entusiasmo della piazza per questa sfida che tornava a distanza di anni era alle stelle e l’idea di partire tutti insieme in scooter è stata del tutto azzeccata.

Il ritrovo era fissato per le 16 sotto la Curva Mare, io sono arrivato un po’ in ritardo, ma appena in tempo per trovare un posto in macchina di un mio amico. Mi sarebbe piaciuto andare in motorino, ma sono anni che non lo guido e per come è ridotto avrei rischiato di rimanere a piedi a Savignano. Ci siamo dunque accodati, assieme ad altre auto, agli innumerevoli scooter e abbiamo raggiunto la via Emilia passando davanti al Bar Bianconero. Con un continuo sventolio di bandiere e sciarpe e, ovviamente, clacson a manetta, siamo passati da Savignano e Santarcangelo, fino ad arrivare a Rimini. Entrati in città per raggiungere il parcheggio ospiti abbiamo incontrato qualche residente della zona, con il quale c’è stato qualche simpatico scambio di sfottò. Lasciata la macchina ci siamo incamminati verso lo stadio, fino ad arrivare a ridosso dell’entrata dove c’era il parcheggio per i motorini. Una volta dentro mi sono accorto che quello che avevo sentito dire sul Romeo Neri era proprio vero: stadio piccolo, curve molto distanti dal campo e visuale pessima!  Con l’avvicinarsi dell’inizio della partita i quasi 1.200 cesenati hanno occupato il settore dedicato attaccando striscioni e pezze, per creare, come sempre, un bel colpo d’occhio!

Comincia la partita, si inizia a cantare e a prendere in giro i riminesi con cori a loro dedicati che, per forza di cose, non si sentivano da diversi anni. Come numero di presenze dei tifosi di casa era quello che mi aspettavo, un po’ più del solito ma comunque curva non piena.  Evidentemente gli ultimi anni trascorsi tra dilettantismo e bassa Serie C hanno smorzato l’entusiasmo che avevano negli anni d’oro, mentre noi cesenati ci siamo sempre stati, ci siamo e ci saremo, mantenendo numeri importanti. I due gol iniziali ci hanno spianato subito la strada, abbiamo sofferto solo un po’ sul finire della gara quando abbiamo subìto la loro rete, ma nel complesso abbiamo giocato bene e messo sotto il Rimini in più occasioni (vedi  Rimini 1-2 Cesena, le pagelle di Cesena Mio). La nostra squadra è più avanti nella preparazione e si è visto, ma partite così non sono mai semplici, perché le pressioni sono tante e soprattutto perché siamo ad agosto e quasi tutti i giocatori sono nuovi. Terminata la partita sulle note di Romagna Mia e con il coro botta e risposta “lo-lo-lo-lo-lo-lo-lo”, ormai diventato una bella consuetudine insieme alla squadra, abbiamo atteso qualche decina di minuti prima di uscire dall’impianto e raggiungere l’auto per fare ritorno a Cesena.

È stata una bella trasferta, seppur così breve, condita da una vittoria importante che rappresenta il modo giusto per iniziare la stagione! Concludo sottolineando il meglio e il peggio della giornata:

  • Il meglio: senza dubbio il corteo di scooter e macchine che ha colorato di bianconero la via Emilia. Menzione particolare poi per il ragazzo in bicicletta che indossando la maglia biancorossa di Ricchiuti è transitato nella zona riservata a noi ospiti e ovviamente si è beccato una pioggia di insulti, prima di essere invitato dai carabinieri a cambiar strada.
  • Il peggio: la birra servita nel bar del settore ospiti: cattiva, calda e cara!

La prossima trasferta coinciderà con la prima partita di campionato a Carpi: sarà sempre un derby, anche se molto meno sentito dalle tifoserie, ma noi cesenati ci muoveremo in tanti e non faremo mancare il nostro supporto! Avanti Cesena! Dove sarai io sarò!

One Comment on “Il racconto della mitica trasferta a Rimini”

  1. Bel resoconto.. Di una giornata a mille.. Bravo… FORZA CESENA SEMPRE.

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