La sfida al Padova non è mai banale

Analisi pagelle Cesena-Padova
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AVVERSARI – Oltre alla brutta sconfitta subita dal Cesena all’andata, ci sarebbe un’altra cosetta di cui “vendicarsi” contro il Padova…

Il Cesena arriva allo scontro con il Padova in condizioni certamente migliori rispetto alla partita d’andata: reduci dalla rocambolesca sconfitta di Carpi, fortemente agevolata dalla prima grana stagionale legata al Covid (anche se oggi, col senno di poi, possiamo dire che il peggio sarebbe dovuto ancora arrivare…), i bianconeri di mister Viali (assente però durante la gara, sostituito da Medri) subirono la seconda débacle consecutiva, scontrandosi contro un avversario probabilmente fuori portata. Significativo il fatto che il migliore in campo fu proprio Nardi, autore di diversi ottimi interventi che permetterono, se non altro, di limitare i danni, mentre decisamente da dimenticare furono le prove di Collocolo, Petermann e Ricci (vedi Cesena 0-2 Padova, le pagelle di Cesena Mio).

I biancoscudati rappresentano una delle società più blasonate del girone, con ben 16 partecipazioni alla Serie A (26 se si contano anche i campionati precedenti al 1930) e 39 tra i cadetti: il Padova, e questa è una curiosità, è anche la prima squadra italiana della storia, assieme al Monza, ad essere stata protagonista di un anticipo televisivo, esattamente il 28 agosto del 1993, partita valevole per la prima giornata del campionato di Serie B.

Sono davvero numerosi i giocatori importanti che hanno militato nella società veneta: da Albertini ad Allegri, dal pittoresco Centofanti a Galderisi, fino a Di Livio e De Zerbi. Inoltre, diversi sono coloro che, oltre a quella del Padova, hanno vestito la maglia del Cesena: Agliardi, Bianchi, Ciocci, De Feudis e anche i nuovi arrivati sulle due sponde Di Gennaro e Chiricò, attualmente gli uomini più decisivi.

Per quanto riguarda la tifoseria, esiste un’aspra rivalità con i supporter del Vicenza che in realtà, fino al 1979, era una bella amicizia: a quanto pare, durante una partita dei vicentini contro la Juventus, alcuni rappresentanti del tifo patavino si unirono ai supporter bianconeri e i rapporti si guastarono. Anche con Modena, Verona e Bologna i rapporti, inizialmente buoni, finirono per guastarsi e, a quanto pare, l’unico gemellaggio che ad oggi regge è quello con i tifosi del Palermo.

E poi sì, ancora una volta non posso fare a meno di ricordare come il Padova rappresenti uno dei ricordi più dolorosi nella mia esperienza di tifoso del Cesena. E lo so che l’ho già scritto nel pezzo dell’andata, ma è più forte di me, ancora mi brucia quello spareggio di Cremona, quando eravamo addirittura andati in vantaggio e sembrava proprio fatta, invece… E poi, poco tempo dopo, la mia morosa dell’epoca mi lasciò e si mise proprio con uno di Padova… Quindi sì, se permettete, dopo tanti anni di tifo incondizionato, di prese in giro a scuola (“per chi tifi? Per il Cesena? Ok ma in serie A per chi?”), di delusioni domenicali, adesso ad un Cesena così in forma una richiesta francamente mi sento di farla: vincete, anche per me!


Immagine tratta dal sito www.padovacalcio.it

One Comment on “La sfida al Padova non è mai banale”

  1. Quello spareggio fu un vero e proprio dramma, ma devo dire che il padova si è gia fatto largamente perdonare regalando a bisoli due belle promozioni. Per me cosi siamo pari, ma…vincete lo stesso!!!

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