SerieD #37 – Vincono Cesena e Matelica: un solo punto divide i romagnoli dalla Lega Pro

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CAMPIONATO – Nella 37^ di SerieD, bomber Ricciardo rifila un poker al Castelfidardo (4-1), mentre il Matelica espugna Campobasso con De Santis (0-1)

Tre punti a soli 90 minuti dal termine sono quelli che continuano a dividere Cesena e Matelica. E così, la vittoria del Girone F di SerieD (e la relativa promozione in Serie C)  si deciderà all’ultima giornata, la 38^, quella che vedrà i romagnoli in campo a Giulianova ed i marchigiani giocare in casa contro l’Isernia. In coda, pesantissimo il successo esterno dell’Avezzano, mentre il Santarcangelo conquista un punto insperato che lo mantiene ancora in vita.

La penultima giornata del raggruppamento centro-orientale di SerieD è stata caratterizzata soprattutto dal duello a distanza tra le prime della classe, un testa a testa che si è risolto con un nulla di fatto (3 punti a testa), che però avvicina notevolmente il Cesena alla promozione, visto che sarà sufficiente un punto domenica prossima a Giulianova per certificare il ritorno tra i professionisti dei romagnoli. Un punto che tra l’altro non sarebbe certo disdegnato dai giallorossi abruzzesi, cui manca proprio quello per essere matematicamente salvi. Pur soffrendo tantissimo, vince anche il Matelica, che però non riesce ad accorciare le distanze in classifica ed è ora vicinissimo all’ennesimo secondo posto.

Al Dino Manuzzi, il Cesena (82 punti) travolge 4-1 il già retrocesso Castelfidardo: il protagonista assoluto è Giovanni Ricciardo, che sigla tutti i gol bianconeri, due per tempo (9′, 13′, 58′ e 62′), mentre Calabrese su calcio di rigore al 26′ aveva provvisoriamente accorciato le distanze. Il bomber siciliano, ora a quota 20 reti, scavalca Pera della Recanatese, fermo a 18, e si riporta in vetta alla classifica dei cannonieri del Girone F. Una partita vinta con una certa facilità dai bianconeri, eccezion fatta per gli ultimi 20′ del primo tempo quando il Castelfidardo è salito di tono dopo la rete del 2-1, ma gara subito rimessa sui giusti binari nella ripresa dopo aver messo al sicuro il risultato.

Intanto a Campobasso, il Matelica (79) faticava più del previsto per venire a capo dei rossoblù di casa, superati 1-0 grazie al gol di De Santis al 27′. Nel finale la rovesciata di Cogliati ha messo i brividi ai biancorossi, che devono ringraziare la traversa se mantengono ancora una flebile speranza di promozione.

Tra le squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere, l’unico successo, importantissimo, è quello dell’Avezzano (39), che va a vincere 2-1 in casa della Vastese (42), inguaiandola non poco. In chiave playout tutto dipenderà ora dal Forlì (40), che pareggia 1-1 a Jesi (apre Pasqualini al 12′, pareggia Cortesi al 44′) ed ha bisogno di un successo casalingo contro la Recanatese per provare ad evitare gli spareggi salvezza. Alla luce di questi risultati, è fondamentale la vittoria 2-1 del Giulianova (43) a San Nicolò Notaresco, visto che un punto nell’ultima partita contro il Cesena significherà salvezza matematica per i giallorossi. Rischia invece tantissimo l’Isernia (34 punti e -25 di differenza reti), che perde in casa 1-0 contro il Francavilla e domenica prossima andrà a Matelica per cercare di conquistare almeno un punto in più del Santarcangelo (34 punti e -21 di differenza reti), il quale ospiterà un San Nicolò senza più obiettivi. Santarcangelo che ha sfiorato la vittoria sul campo della Recanatese, visto che ha fallito un calcio di rigore negli istanti conclusivi sul punteggio di 1-1 (Sivilla al 14′, Moroni al 44′). Rischia qualcosina anche l’Agnonese (36) che però ha puntellato un po’ la sua classifica andando a pareggiare 2-2 a Montegiorgio.

Erano già sicure di un posto ai playoff assieme a chi arriverà secondo la Recanatese (63 punti) ed il Pineto, vittorioso 2-1 sulla Sammaurese (al rigore dei Pepe al 34′ risponde Louati al 38′, ma la seconda marcatura di Pepe al 79′ consegna la vittoria agli abruzzesi). Resta invece da assegnare l’ultimo posto, conteso da Francavilla (59) e Sangiustese (58), corsara 3-2 a Savignano nel rinnovato Stadio Comunale Capanni: apre le marcature Cerone su calcio di rigore al 26′, pareggia Francesco Manuzzi al 41′, poi dilagano gli ospiti nella ripresa con Argento al 48′ e Cheddira al 89′, prima che ancora Manuzzi accorci al 95′).

Anteprima 38^ giornata

Un pareggio a Giulianova significherebbe promozione per il Cesena e salvezza per i padroni di casa, vedremo quindi cosa succederà al Fadini… Contemporaneamente, il Matelica ospiterà un Isernia disperato, che deve vincere, sperando nel contempo che il Santarcangelo non batta il San Nicolò al Mazzola oppure che l’Agnonese perda in casa con la Vastese. Anche il Forlì sarà interessatissimo al risultato di Agnone, visto che vincendo contro la Recanatese sarebbe salvo solo in caso di mancata vittoria della Vastese (o di sconfitta del Giulianova), mentre in caso di pareggio o sconfitta sarebbe costretto a disputare i playout.


Immagine tratta dal sito www.lnd.it/it/lega-nazionale-dilettanti

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