SerieD #36 – Pari Cesena, il Matelica riduce a 3 i punti di distacco

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CAMPIONATO – Non c’è ancora il verdetto finale nel Girone F di SerieD: con due partite ancora da giocare, Cesena e Matelica sono ora divise da soli 3 punti

Ad un certo punto nel corso di questa terz’ultima giornata di SerieD, la 36^ per la precisione, il Cesena aveva allungato a 7 punti il suo vantaggio sul Matelica, situazione che a soli 180′ dal termine avrebbe determinato matematicamente la promozione dei romagnoli. Poi il Matelica ha dilagato sulla Savignanese ed il Cesena si è dovuto accontentare del pareggio contro il Notaresco: ora, con due sole partite da giocare, il distacco tra le prime della classe è quindi sceso da 4 a 3 punti e tutto è ancora possibile.

Nel frattempo, infuria la lotta anche in coda, dove il Forlì di Nicola Campedelli ha innestato il turbo (9 punti in 3 partite) e si sta portando verso un’insperata salvezza, mentre si fa sempre più drammatica la posizione del Santarcangelo, penultimo e con poche speranze visto il calendario. Da oggi sono invece matematicamente salve Savignanese e Sammaurese.

Il Cesena disputa un buon primo tempo e grazie al gol di Benassi al 38′ chiude in vantaggio la prima frazione a Teramo contro il San Nicolò Notaresco. Nella ripresa gli abruzzesi pervengono al pareggio con il sigillo di Minella su calcio di rigore, prima del rocambolesco finale: Fortunato porta praticamente in Lega Pro i bianconeri con la sua rete al 90′, ma Candellori pareggia al 93′ in mischia e rinvia tutto alle ultime due partite.

Verdetto promozione rimandato di almeno dieci giorni anche perché nel frattempo il Matelica dimostra di non avere nessuna intenzione di mollare: dopo 90″ i biancorossi sono già avanti con la Savignanese (Florian) e al 28′ il vantaggio è doppio grazie al rigore trasformato da Florian. La Savignanese però reagisce e a cavallo dell’intervallo pareggia: Scarponi accorcia al 43′ e Francesco Manuzzi completa l’inseguimento su rigore al 47′. Ma la parità dura poco, perché al 50′ Margarita rimette le cose a posto e al 57′ è ancora Florian, autore di una tripletta, a mettere al sicuro il risultato sul 4-2. Il calendario delle ultime due giornate recita: Cesena-Castelfidardo e Campobasso-Matelica il 28 aprile, Giulianova-Cesena e Matelica-Isernia il 5 maggio.

In chiave playoff, la Recanatese (62) impone il pareggio casalingo 1-1 alla Sangiustese (55) nello scontro diretto e si qualifica matematicamente. Traguardo vicinissimo anche per il Pineto (59), nonostante il ko incassato ad Agnone per 3-1, mentre il Francavilla (56) non va oltre il 2-2 casalingo con la Jesina e dovrà ancora guardarsi dall’assalto di Sangiustese e Notaresco (54) per conservare l’ultimo posto disponibile.

Il Castelfidardo (25) pareggia 3-3 con la Vastese e retrocede in Eccellenza, dove lo seguirà direttamente un’altra formazione. La squadra messa peggio è indubbiamente il Santarcangelo (33), penultimo dopo aver perso nettamente il derby del Morgagni: il Forlì (39) è travolgente e dopo aver incassato il gol su rigore di Falomi al 7′, mette la freccia e segna con Vesi (44′), Graziani (56′) e Urso (76′). Ora i galletti intravedono la clamorosa possibilità di salvarsi direttamente, visto che restano ad un solo punto dal Giulianova (40), vittorioso 1-0 sul Montegiorgio, ma sembrano avere un calendario più favorevole. Sarà invece durissima per l’Isernia (34), che ha perso 1-0 in casa della Sammaurese (Diop al 87′) ed ora dovrà ospitare il Francavilla e poi andare a Matelica, ma anche per l’Avezzano (35), che inaspettatamente perde in casa 1-0 con il Campobasso.

Anteprima 37^ giornata

Pareggiando con la Vastese, il Castelfidardo è matematicamente retrocesso in Eccellenza, ma questo non significa certo che il Cesena avrà vita facile domenica 28 al Dino Manuzzi: nonostante la situazione di classifica ormai compromessa, i marchigiani hanno infatti ottenuto ben 4 punti nelle ultime due uscite, andando ad espugnare Campobasso per 4-3 pochi giorni fa. Massima attenzione quindi, ma anche orecchie rivolte a Campobasso dove giocherà il Matelica, perché in caso di mancato successo degli ospiti, potrebbe esplodere la festa al Manuzzi… Con 9 punti in 3 partite il Forlì di Nicola Campedelli intravede ora la salvezza diretta e proverà a fare risultato in casa della Jesina, visto che il Giulianova è atteso dal difficile derby di San Nicolò. E’ invece quasi disperata la situazione del Santarcangelo, penultimo ed atteso dalla fortissima Recanatese.


Immagine tratta dal sito www.lnd.it/it/lega-nazionale-dilettanti

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