SerieC, un’ultima giornata da fiato sospeso

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CAMPIONATO – SudTirol e Modena devono vincere per evitare sorprese e raggiungere il Bari in Serie B. Per Giana e Legnago, 90′ di passione

Nel weekend si conclude la regular season di SerieC: sabato toccherà al Girone B, con tutte le partite in contemporanea alle ore 17:30; domenica, al medesimo orario, il Girone A ed il Girone C. Per elaborare i verdetti definitivi, sia in chiave promozione che salvezza (ma anche in ottica playoff e playout), potrebbe rendersi necessario ricorrere a calcoli: dunque, quali sono i criteri previsti? Cosa dice il regolamento?

Il regolamento del campionato organizzato dalla Lega Pro dà ovviamente priorità agli scontri diretti (con eventuale classifica avulsa, se le squadre a pari punti sono più di due). In caso di parità anche nella differenza reti degli scontri diretti (non valgono i gol in trasferta) si guarda alla differenza reti generale. Quindi, nell’improbabile caso di ulteriore parità, si tengono considerazione svariati criteri: dal numero totale di reti segnate in campionato, fino alle due ipotesi estreme del numero di vittorie esterne e di sconfitte interne.

Calcoli che, almeno per l’assegnazione della promozione diretta, non saranno necessari nel Girone C, già vinto dal Bari, che dunque ritorna in Serie B dopo quattro anni dal fallimento dell’allora Football Club Bari 1908. Gli altri due gironi di SerieC hanno invece una situazione di classifica tra loro identica, una capolista con 2 punti di vantaggio sull’inseguitrice: nel Girone A, il SudTirol guida con 87 punti, inseguito dal Padova con 85 (parità negli scontri diretti, ma capolista in vantaggio di 3 gol nella differenza reti); nel Girone B, guida il Modena con 85 punti, insegue la Reggiana con 83 (anche in questo caso, parità negli scontri diretti, ma inseguitrice in vantaggio di 4 gol nella differenza reti). Dunque, sia al Modena che al SudTirol serve una vittoria nell’ultimo turno per evitare calcoli e sorprese: Modena-Pontedera e Triestina-SudTirol i match in programma.

In chiave retrocessione diretta (l’ultima classificata di ciascun raggruppamento), sfida a distanza da brividi tra Giana Erminio (31 punti) e Legnago Salus (30, ma in vantaggio negli scontri diretti) nel Girone A (il Seregno a quota 33 è in vantaggio con entrambe negli scontri diretti, dunque non rischia la retrocessione diretta) con le partite Fiorenzuola-Giana e Juventus U23-Legnago a chiudere i giochi; nel Girone B, il Grosseto è già retrocesso, non potendo recuperare 4 punti sull’Imolese nell’ultimo turno; stessa sorte per la Vibonese nel Girone C, visti gli oltre 8 punti di distacco (esattamente 15) dalla squadra che avrebbe dovuto affrontare nei playout (il Potenza), stante l’ormai nota esclusione dal campionato del Catania.

Ci sono poi da definire le posizioni playoff e playout, con migliaia di combinazioni possibili. Quella che più ci interessa è ovviamente relativa al Cesena, che al momento è al terzo posto del Girone B con 66 punti, 2 in più del Pescara, squadra con la quale gli scontri diretti sono in parità (successo per 1-0 della squadra di casa nei due match), ma che è in netto ritardo nella differenza reti complessiva (+22 il Cesena, +15 il Pescara): dunque, per assicurarsi la terza piazza e con essa il passaggio diretto alla fase nazionale dei playoff (vedi Inizia il vero campionato del Cesena!), al Cesena basterà un pareggio a Siena, oppure un qualsiasi altro risultato se il Pescara non riuscisse a battere l’Imolese in casa. Imolese che è già certa di partecipare ai playout, al pari di Viterbese, Fermana e Pistoiese, con le posizioni in griglia ancora tutte da definire.

Sabato sera, tutto sarà deciso nel Girone B di SerieC (il giorno successivo negli altri due) e si potrà comporre il quadro delle prossime sfide, quella che porteranno ai verdetti definitivi della stagione.


Immagine tratta dal sito www.lega-pro.com

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