Una SerieC prestigiosa, ricca di storia e tradizione

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LO SPUNTO – Squadre dal glorioso passato in SerieC: dai 7 scudetti della Pro Vercelli alle tante apparizioni in Serie A di Triestina, Bari, Avellino, Cesena

Affermare che una piazza calcistica è più storica di un’altra è un’impresa piuttosto complicata. Per ogni tifoso la propria squadra ha una storia unica e affascinante, costruita grazie a trofei, vittorie memorabili e sconfitte cocenti capaci di cementificarne il legame. Nella serata di mercoledì il Direttivo di SerieC ha comunicato la composizione dei tre gironi che caratterizzeranno il prossimo campionato e questo rappresenta sicuramente un buono spunto per poter andare ad analizzare quante piazze storiche popoleranno la prossima stagione del terzo livello calcistico italiano. La prossima SerieC infatti, considerata in toto, si porterà dietro un bel fardello di aneddoti.

Piazze storiche nella prima metà del secolo scorso

Per cominciare partiamo da squadre che hanno avuto grande splendore in un passato ormai lontano: Pro Vercelli, Novara, Pro Patria, Triestina e Alessandria. Parliamo di società che hanno disputato svariati campionati di Serie A, rispettivamente 6, 13, 12, 26 e 13 (a queste vanno aggiunte le partecipazioni a Prima Categoria, Prima Divisione e Divisione Nazionale, ovvero categorie che hanno preceduto l’istituzione della Serie A). Addirittura la Pro Vercelli è riuscita nell’impresa di vincere ben 7 scudetti. Novara, Triestina e Alessandria nei loro anni d’oro hanno potuto contare su personaggi calcistici capaci di lasciare impronte indelebili nel nostro calcio. Menzione speciale quindi per Silvio Piola (re dei marcatori di A di tutti i tempi con 274 reti e novarese tra il 1947 e il 1954), Nereo Rocco (triestino e istrionico allenatore del Milan a cavallo degli anni ’60 e ’70) e Gianni Rivera (cresciuto nelle giovanili dell’Alessandria, vinse il pallone d’oro nel 1969).

Squadre nobili del sud

Scorrendo in avanti, come non citare Bari, Avellino e Catania? Il capoluogo pugliese e la cittadina siciliana saranno le più grandi città a partecipare alla prossima edizione della SerieC. Tutte e tre queste formazioni hanno vissuto perlopiù la A e la B nel corso della loro storia: di default questa collocazione storica non potrà che stimolare ulteriormente la cavalcata verso la cadetteria di queste squadre. Da segnalare come Bari ed Avellino, al pari del Cesena, abbiano ottenuto sul campo la promozione dalla Serie D alla SerieC nello scorso campionato dopo il fallimento societario dell’estate precedente.

Altre nobili “decadute”

Ci sarà anche il Vicenza ai nastri di partenza nello stesso girone dei bianconeri guidati da Modesto. I biancorossi nella loro bacheca vantano la Coppa Italia vinta nel 1997 e periodi magici che portarono la squadra veneta a disputare una inattesa finale di Coppa delle Coppe contro il Chelsea (persa però nella doppia sfida). Ci saranno poi altre squadre che hanno calcato i prati della Serie A che fanno parte della provincia italiana ormai rinomata nel mondo calcistico o che hanno alle spalle un caldo seguito di tifosi. Pertanto spazio a Piacenza (tanta Serie A a cavallo tra anni ’90 e 2000), Siena, Catanzaro (con Massimo Palanca simbolo storico giallorosso, al Cervolo festeggiò uno scudetto la Juve), Como, Sambenedettese (piazza calda e passionale da sempre), Reggio Audace (risorta dalle ceneri della vecchia Reggiana), Modena, Reggina e Ternana. 

Sarà dunque un campionato di SerieC piuttosto emozionante ed intenso. Il Cesena, inserito nel girone B come da noi ampiamente previsto (vedi Scopriamo il Girone B di SerieC, il più probabile per il Cesena), dovrà sfidare diverse squadre che in quanto a storia e blasone si collocano vicino al palmares dei romagnoli, senza tenere in considerazione le partite molto sentite contro Rimini, Ravenna, Modena e Reggio. Ci sarebbe ancora tanto da aggiungere a ciò, ma per approfondire meglio avremo tempo e modo nell’arco della prossima stagione, con il consueto appuntamento legato al Nontiscordardime’


Immagine tratta dal sito calabriamagnifica.it

2 Comments on “Una SerieC prestigiosa, ricca di storia e tradizione”

  1. Intanto ti invito a moderare i toni 😉 È vero ci sarebbe da parlare anche dal Padova, lo faremo quando ci troveremo di fronte in campionato 😉

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