SerieC #37 – A 90′ dalla fine, promozione e retrocessione ancora in bilico

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CAMPIONATO – Perugia e Padova ancora appaiate in vetta alla classifica del Gir. B di SerieC; finisce in parità lo “spareggio” Arezzo-Ravenna

La penultima giornata del campionato di SerieC, almeno per quanto riguarda il Girone B, poteva essere decisiva per definire i due verdetti definitivi, promozione diretta in Serie B e retrocessione diretta in Serie D, invece entrambi sono rimandati all’ultima giornata, domenica prossima. Sono al contrario diventate definitive alcune posizioni intermedie, comunque rilevanti per la post season (playoff e playout): il SudTirol (72 punti) è matematicamente terzo, il Modena (69, ma in svantaggio negli scontri diretti con il SudTirol) quarto, mentre il quinto preziosissimo posto (il Modena è la miglior quarta dei tre gironi) è ancora in palio tra FeralpiSalò (60) e Triestina (58). Altra certezza acquisita in questa giornata è la salvezza della Vis Pesaro (41), che dunque evita i playout, invece certi per Legnago (35), Imolese (35) e Fano (33).

Tutto facile per il Perugia contro il Matelica, regolato 2-0 dalla doppietta di Minesso: il Grifo sale così a 76 punti ed intravvede la Serie B, ma dovrà vincere a Salò domenica prossima per poter festeggiare. Deve invece vincere e sperare in un suo passo falso il Padova, che ha sofferto tantissimo prima di venire a capo del Carpi per 1-0 con gol di Nicastro: sono 76 anche i punti dei biancoscudati, ma gli scontri diretti arridono agli umbri, forti di una vittoria 3-0 ed una sconfitta 1-0. Abbandona ogni speranza di promozione diretta il SudTirol, che dopo aver perso a Trieste una settimana fa, si fa fermare 1-1 in casa da un volitivo Cesena. Curioso l’andamento quasi speculare del match di andata e di quello di ritorno tra romagnoli ed altoatesini: in entrambi i match, due calci di rigore, uno per parte, sbagliati al Manuzzi (0-0), realizzati al Druso (1-1) da Casiraghi e Bortolussi.

Grazie a questo gol, Mattia Bortolussi del Cesena torna in vetta alla classifica cannonieri, agganciando Filippo Guccione del Mantova a quota 15 reti, mentre al terzo posto con 14 troviamo Fabio Scarsella della FeralpiSalò.

Partita decisiva anche in coda, dove Arezzo-Ravenna era un vero e proprio spareggio per evitare la Serie D: è finita 1-1 con il vantaggio ospite di Martignago al 20′ ed il pronto pareggio al 28′ di Di Paolantonio. Con questo risultato, l’Arezzo mantiene 2 punti di vantaggio (29 a 27) e, considerato che gli scontri diretti sono in parità (doppio 1-1), potrebbe anche essere decisiva la differenza reti, al momento favorevole agli aretini (-27 a -31). Sempre in coda, la vittoria 1-0 dell’Imolese sul Gubbio consegna i playout ai rossoblù, dove troveranno la superstite di Arezzo-Ravenna, il Fano che ha pareggiato 1-1 contro la Triestina e il Legnago Salus che è stato sconfitto 3-0 a Modena. E’ invece definitivamente salva la Vis Pesaro, che è andata ad espugnare Mantova 1-0 e si è conquistata un altro anno di SerieC.

Completano il quadro dei risultati la vittoria esterna 1-0 della Virtus Verona sulla Fermana e lo 0-0 tra Sambenedettese e FeralpiSalò, in attesa che la giustizia sportiva faccia il suo corso nei confronti dei marchigiani.

Preview 38^ giornata

Si decide in volata, all’ultima giornata, la promozione diretta in Serie B: Padova-Sambenedettese e FeralpiSalò-Perugia le due partite da seguire minuto per minuto. La retrocessione diretta invece passa da Cesena-Arezzo e Ravenna-Carpi: all’Arezzo potrebbe bastare anche un pareggio al Dino Manuzzi, purché il Ravenna non vinca con 5 gol di scarto contro il Carpi. Tutte le partite si giocheranno domenica 2 maggio alle 15:00.


Immagine tratta dal sito www.lega-pro.com

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