Alla scoperta dell’Avezzano: gioie, fallimenti e ripartenze…

Avezzano-Cesena nontiscordardime
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NONTISCORDARDIME’ – Il Cesena fa il suo esordio in campionato contro l’Avezzano, formazione abruzzese che lo scorso anno si è classificata terza nel girone F

Riparte da Avezzano la nuova avventura del Cesena, che, guidato da mister Angelini, sfiderà domani pomeriggio (ore 15) la compagine allenata dal fratello di Giampaolo. Dopo un’estate piuttosto travagliata, che ha visto un fallimento prima e una ripartenza poi, i bianconeri si tufferanno nell’inferno della Serie D, categoria inedita nell’era contemporanea per il Cavalluccio. Domenica sarà una data storica, forse l’inizio di una grande rincorsa verso qualcosa che c’era e (per) ora non c’è. Prima di citare qualche piccolo aneddoto storico sugli avversari (anche loro hanno vissuto l’onta del fallimento), voglio ripartire da dove eravamo rimasti. L’ultimo Nontiscordardime’ risale a PalermoCesena del maggio scorso (leggi Palermo, 10 aprile 2011: il giorno in cui il Cesena realizzò un miracolo) . Era una delle ultime partite di campionato e raccontai di quando il Cesena, in Serie A, rimontò un 2-0 nei minuti di recupero. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti: i volti sono tutti nuovi, ma non per questo non dobbiamo affezionarci a loro…

Lasciando da parte il passato e tornando all’Avezzano, anche la compagine abruzzese ha vissuto le pene del fallimento. Il primo nel 1998, con Angeloni. I bianconverdi, che l’anno precedente avevano toccato la vetta della C1, vennero esclusi dalla C2 per problemi finanziari. Il calcio ripartì quindi dalla piccola società locale, il Paterno. Proprio quel nuovo sodalizio arrivò a scalare categorie sino al 2007, quando in Serie D la squadra rinunciò all’iscrizione e cedette il titolo sportivo alla vicina Canistro. Venne fondato allora il Pescina Valle del Giovenco, una società che nelle intenzioni doveva assorbire nome, tifosi, stadio e stemma del vecchio Avezzano. Nonostante le antipatie dei vecchi tifosi marsicani, il Pescina arrivò dall’Eccellenza alla Prima Divisione in appena cinque anni. Tutto questo prima di essere radiato nel 2011. Nel frattempo, venne rifondata una nuova società nel 2009, l’ASD Avezzano. La stagione successiva vide l’insediamento alla guida l’attuale presidente, Gianni Paris. Cominciò così una nuova rinascita per i biancoverdi, che tornarono in Serie D nel 2015.

Nel precedente campionato, sotto la guida di Federico Giampaolo (fratello del tecnico blucerchiato Marco Giampaolo) gli abruzzesi hanno ottenuto un ottimo terzo posto nel girone F di Serie D, concludendo alle spalle delle corazzate Vis Pesaro e Matelica. Da annotare la miglior difesa (26 reti subite in 34 giornate) e il minor numero di sconfitte (4) nel proprio girone. Ad aver rallentato la corsa dei Lupi sono stati i ben 14 pareggi (seconda squadra dopo il Monticelli, con 15).


Immagine tratta dal sito marsicaweb.it

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