Contro la gloriosa Sammaurese il battesimo del (per ora) R.C. Cesena

Stadio Sammaurese
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NONTISCORDARDIME’ – Dopo 58 anni, ricomincia contro la Sammaurese l’avventura tra i dilettanti del Cesena, nel frattempo R.C. (poi forse FC) e non più AC

Dopo la sua fondazione nel 1940, il Cesena ha frequentato per una ventina d’anni i vari campionati dilettantistici, talvolta locali, altre volte interregionali, fino a fare alcune comparsate nella Serie C di allora. Poi, dal 1960/61, la principale formazione della città malatestiana ha iniziato a frequentare stabilmente le categorie professionistiche (A, B e C), senza più fare ritorno tra i dilettanti ed anzi regalandosi addirittura una storica esperienza in Coppa UEFA nella stagione 1976/77. Tuttavia, il recente e drammatico fallimento del AC Cesena SpA ha fatto ripiombare il calcio cittadino nel purgatorio del dilettantismo ed ora, con il prefisso R.C. che come tutti sappiamo sta per Romagna Centro, la principale formazione cesenate rileverà i colori e presto anche la storia e gli allori del fu AC Cesena (probabilmente diventando FC), ma dovrà ripartire da quella Serie D lasciata 58 anni fa. In attesa di conoscere con maggior dovizia di particolari gli aspetti societari ed anche quelli tecnici, il battesimo della nuova entità avverrà domani sera con l’amichevole di San Mauro Pascoli, contro la gloriosa Sammaurese (calcio d’inizio ore 18:30).

AC Sammaurese 2017-2018
AC Sammaurese 2017-2018

Come annunciato nelle settimane scorse, a prescindere dalla categoria, Cesena Mio ha deciso di continuare a seguire con immutata passione le vicende bianconere, così come abbiamo sempre fatto. Come certo ricorderete, era nostra abitudine presentare l’avversario di turno con un articolo che ne raccontasse la storia o qualche aneddoto, lo abbiamo fatto con la Roma (in Coppa Italia), con l’Empoli e con tutte le altre squadre che abbiamo affrontato negli ultimi anni ed oggi ripartiamo da San Mauro Pascoli, casa dell’AC Sammaurese, formazione giallorossa fondata nel lontano 1935. Come detto in apertura, il Cesena ha frequentato i campionati dilettanti nei suoi primi anni e la sfida con la Sammaurese (più “anziana” di 5 anni) non è una novità. Pressoché impossibile ricostruire i precedenti, ma è comunque gustoso raccontare qualche aneddoto.

Nella foto storica si riconoscono, tra gli altri, gli attuali Presidente e Direttore Sportivo della Sammaurese. Oltre al coordinatore di Cesena Mio… 😉

Certamente il “doppio ex” più illustre è Gino Stacchini, ala sinistra classe 1938 che dopo aver giocato nella Sammaurese dal 1952 al 1954 spicca il volo e approda alla Juventus dove gioca dal 1954 al 1968, collezionando 244 presenze e 61 reti (4 scudetti e 3 Coppa Italia), alle quali si aggiungono 6 presenze e 3 gol in Nazionale. Al termine della carriera, Stacchini accetta l’invito di Dino Manuzzi e firma per il Cesena, neopromosso in Serie B dopo un’assenza di quasi vent’anni, per esserne la “chioccia”, nonché il giocatore più rappresentativo. Diversi altri sammauresi di nascita e di formazione calcistica hanno militato nel Cesena: tralasciando i tantissimi che nel corso degli anni hanno giocato nelle giovanili, come ad esempio Lorenzo Dall’Olio, Campione d’Italia con la Primavera bianconera, e Oscar Lasagni, vincitore di un Torneo di Viareggio con il cavalluccio sul petto, oppure coloro che tuttora vi militano, come i giovanissimi Enrico Manzi e Cesare Maltoni della under 11, in tempi più remoti e quindi “eroici” ricordiamo in prima squadra Bruno Pollini, Sauro Paganelli, Aureliano Manzi e Benito Balestri. Ma a dare lustro ai colori giallorossi della cittadina pascoliana, ci sono stati anche sammauresi doc che hanno calcato il palcoscenico della Serie A, pur senza aver indossato il bianconero: Carlini (Bari), Trevisani (Ancona), William Barducci (Fiorentina), Mirko Paganelli (Pistoiese), Mauro Gridelli (Bari). C’è poi la straordinaria storia di Antonio Gridelli, per tutti i sammauresi “Budilòun“, eccezionale portiere che nella stagione 1970/71 ha stabilito il record assoluto di imbattibilità tra i professionisti con 1.537 minuti nelle file del Sorrento in Serie B, un record che gli è appartenuto per diversi anni e che tutt’ora rappresenta la seconda miglior striscia.

Ed il racconto potrebbe proseguire, visto che, come è logico attendersi da una formazione nata oltre 80 anni fa, dietro la Sammaurese di oggi c’è una lunga e gloriosa storia, fatta di alti e bassi, ma che vale la pena raccontare, a maggior ragione perché sarà la formazione che domani terrà a battesimo il nostro “nuovo” RC Cesena…


Immagine tratta dal sito www.teleromagna24.it

About Stefano Manzi

Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Destrosecco. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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9 Comments on “Contro la gloriosa Sammaurese il battesimo del (per ora) R.C. Cesena”

  1. Luca Sacchetti io quest’anno mi abbono,gli ultimi 2 anni non l’ho fatto,da quando avevo 13 anni a 3 anni fa non ho saltato una partita ci credi che gli ultimi 2/3 anni son venuto col contagocce?pompetti mi ha svuotato

  2. Marco Fusaroli speriamo, è la speranza di tutti dai…io spero anche di superare i 5000 abbonamenti quest’anno!! Dobbiamo far vedere chi siamo e dimostrare di esserci a prescindere dalla categoria… ❤

  3. L’iscrizione per quest’anno sarà RC Cesena perché è gia stata rinominata la società e perché è già avvenuta l’iscrizione…però la società legalmente sarà registrata come Cesena FC e l’anno prossimo anche l’iscrizione al campionato sarà fatta con quel nome, a meno che non venga ricomprato “AC Cesena” dopo la sentenza del tribunale…

  4. Il record di imbattibilita di Gridelli venne battuto qualche anno dopo da Emmerich Tarabocchia del Lecce, ad oggi ancora imbattuto a livello professionistico: in realtà Tarabocchia subì un gol durante Barletta Lecce ma a causa di una invasione di campo di alcuni tifosi locali l arbitro assegno’ lo 0-3 a tavolino per il Lecce. Senza quell episodio, il record sarebbe ancora di Gridelli (che chissà quanto avrà maledetto il tifoso invasore 😎)

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