La Sambenedettese non ha mai vinto a Cesena

Cesena-Sambenedettese 2-1
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NONTISCORDARDIME’ – Domani pomeriggio alle 15:00, il Cesena ospita la Sambenedettese, squadra che al Dino Manuzzi ha racimolato solo 2 pareggi e 9 sconfitte

Dopo la cocente sconfitta di Vicenza (vedi Cronaca di una trasferta amara a Vicenza), continua con la Sambenedettese la serie di match caldi che attende il Cesena in questo periodo. Il fattore di surriscaldamento in questo match è il gemellaggio tra i rivieraschi e il Rimini, oltre al fatto che quella rossoblù è una tifoseria alquanto calda in termini di sostegno. Figura di spicco nelle file avversarie è quella della guida tecnica: il vulcanico presidente Fedeli ha infatti affidato la panchina al focoso ex difensore Paolo Montero, che può vantare nove anni in maglia juventina e 61 presenze con la nazionale uruguaiana. La sua fama l’ha legata al grande vigore con il quale si presentava in campo, caratteristica che gli ha fatto rimediare una discreta serie di cartellini rossi.

In tempi relativamente recenti, la miglior stagione della Samb è probabilmente la 2004/05. Sulla panchina rossoblù siede il ravennate Davide Ballardini, che per la prima volta in carriera guida una prima squadra. In quel team erano presenti giocatori che negli anni a seguire calcheranno i terreni delle categorie superiori: Amodio, Bogliacino, Canini, Cigarini, Leòn e Gazzola. Il girone B della vecchia C1, a rivederlo oggi, era di quelli tosti. Oltre alla nobile decaduta Napoli, c’erano infatti piazze importanti come Avellino, Benevento, Spal e Foggia. In regular season i marchigiani si piazzano al quarto posto ed ai play-off affrontano il Napoli, giunto una posizione sopra in classifica. Sono due sfide alquanto calde sugli spalti. Nella semifinale d’andata, in un Riviera delle Palme gremito sia di pubblico ospite che casalingo,  la Samb si porta per prima avanti. Alla mezz’ora Bogliacino scocca il destro dal limite che fa esplodere la tifoseria. Quando ormai si comincia ad assaporare l’impresa, al 92′ il Napoli centra il pari: su traversone da destra Capparella devia il pallone facendolo carambolare con un pallonetto sul secondo palo della porta di Mancini per l’1-1 finale. Al ritorno la storia sarà completamente diversa: ancora Capparella e poi Sosa fissarono sul 2-0 il risultato, facendo accedere i partenopei alla finale play-off (in seguito persa contro l’Avellino). L’immagine più bella di quel pomeriggio furono i tanti tifosi sambenedettesi che affollarono lo spicchio del San Paolo a loro dedicato.

I precedenti

Era l’agosto del 2017 quando Cesena e Sambenedettese si sono trovate di fronte per l’ultima volta.  Si parlava di Coppa Italia ed in palio c’era la qualificazione al terzo turno. Il match fu risolto dal rigore di Laribi e dal raddoppio di Vita. Il gol quasi a tempo scaduto di Valente fissò il punteggio sul 2 a 1. L’ultimo precedente in campionato risale invece alla stagione 2008/09, quella del ritorno in Serie B ed al Dino Manuzzi il Cesena si impose per 1-0 grazie alla rete di un allora giovane Beppe De Feudis.

Precedenti al Manuzzi: 11
Vittorie Sambenedettese: 0
Vittorie Cesena: 9
Pareggi: 2

Ultima vittoria Cesena: 2017/18 – 2-1 (Laribi [R]; Vita; Valente)
Ultimo pareggio: 1978/79 (0-0)


Immagine tratta dal sito youtube.it

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