Nella Samb “argentina”, occhio a Ruben Botta

Ruben Botta
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FIGURINE – Una promessa non mantenuta è ciò che al momento pare essere Ruben Botta,  comunque un top player per la categoria

Dopo il pareggio acciuffato in extremis contro il Ravenna, domani il Cesena affronta la Sambenedettese. In settimana, i rivieraschi  hanno battuto di misura la Triestina, ma a tenere banco sono sempre i problemi societari: il Presidente Serafino sembra aver incredibilmente mollato gli ormeggi, lasciando la squadra senza stipendi e lo spettro dell’ennesimo fallimento che sembra avvicinarsi sempre di più. Venendo però al campo da gioco, uno dei protagonisti annunciati del match è Ruben Botta, talentuoso giocatore argentino, classe 1990.

Gli inizi della carriera di Botta sono ovviamente in Sudamerica, suddiviso tra i settori giovanili di Boca Juniors e Tigre. Per chi non avesse ben presente questa squadra (il Boca lo conoscono invece tutti) essa ha sede a Victoria, nel dipartimento di San Fernando, non lontano da Buenos Aires. Nella stagione 2012/13, Ruben mette a segno i primi gol da professionista nel massimo campionato argentino, poi nell’estate del 2013 sbarca per la prima volta in Italia, accordandosi con il Livorno, senza però mai giocare però: quell’anno, infatti, l’argentino si opera al legamento crociato e poi passa all’Inter, dove avrà modo di mettere a referto solo poche presenze, non proprio a causa dell’infortunio e della riabilitazione. Si trasferisce quindi al Chievo Verona nel 2014/15 in prestito dall’Inter, prima di tornare in America, al Pachuca in Messico. Tra il 2017 e il 2020 trascorre quindi ben 3 anni al San Lorenzo, squadra argentina famosa per vantare un tifoso d’eccellenza, ovvero Jorge Bergoglio, alias Papa Francesco.

Lo scorso anno per Botta una breve parentesi al Defensa y Justicia ed infine il ritorno in Italia, stavolta proprio alla Sambenedettese, dove gli è affidato il compito è quello di formare un temibile reparto avanzato con la complicità dei connazionali Facundo Lescano e Maxi Lopez (sono in totale 9 gli argentini a disposizione dell’uruguayano Paolo Montero). Le 26 presenze fin qui raccolte (in 34 partite) testimoniano come Ruben Botta sia uno dei pilastri della formazione rossoblù, cui ha finora regalato 8 gol .


Immagine tratta dal sito gianlucadimarzio.com

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