“Uno fa i salti mortali, ma poi il Cesena gli dà queste soddisfazioni”

Pontedera-Cesena
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CRONACHE DEL SETTORE O – Pur tra mille difficoltà, si trova sempre il modo di seguire il Cesena: a volte però si resta delusi, come domenica

Va bene, non si può sacrificare la famiglia per vedere la tua squadra del cuore però… però il Cesena è il Cesena, come fai a non seguirlo, fa parte di te come la famiglia e per seguirlo ti devi adattare, sdoppiare, complicare la vita. A volte ti tocca fare due cose in una volta, che sai che tanto come uomo non sei capace, lei sì, ma tu no. Ma andiamo per ordine: “caro, il 27 c’è una camminata con tutti i proprietari di cani che frequentano il nostro centro cinofilo e con le istruttrici di Ettore, andiamo anche noi?”. Rapida occhiata al calendario… “Mi hai sentito?”. “Ehm, sì, cosa dici?”. Ripete la domanda. “Ok amore, andiamo”.

Il Cesena gioca fuori. Tanto lo so che la vorrò vedere ugualmente, ma c’è lo smartphone! Non siamo mica ai tempi di “scusa Ameri, vai Ciotti”, che alla domenica vedevi le famiglie passeggiare in giro e gli uomini tutti con la radiolina sulla spalla, che poi se giocavi in Serie C come i bianconeri oggi te lo scordavi di sapere il risultato. Ma oggi… Infatti, la passeggiata coi cani è un trekking in montagna dove internet non arriva. Bisogna tornare alla strada principale prima delle 14:30. Cerco di fare in modo che tutto vada per il meglio e infatti alle 14:30 siamo in auto, ma ancora troppo infilati fra le monatgne. Poi, dopo 20 minuti riesco a prendere Eleven…

Porca miseria, sta già uno a zero. Faccio l’indifferente, faccio finta che non sia importante, ma dentro di me rosico da morire. Il telecronista, come sempre quando giochiamo in trasferta, è di parte, dalla parte sbagliata naturalmente. Proviamo a sentire Magnani e Guiducci su extra.rsd: lo slang di Magnani mi conforta, ma le sue parole no; gli dispiace dirlo, ma anche lui alla fine dice che il Cesena gioca male e l’unica speranza per mantenere la posizione è che la Vis Pesaro batta l’Entella, ma per ora anche lì vince l’Entella. Zio brech, uno fa i salti mortali e poi la tua squadra ti da queste soddisfazioni?

Dai, mancano 15 minuti e siamo a casa, la finisco di guardare alla TV. Abbandono Magnani e torno a vedere la brutta partita e ad ascoltare il nemico che esplode di gioia e di meraviglia al secondo gol dei granata toscani. Ma quale meraviglia, un tiro del cavolo da un nostro regalo, era tutto solo e ha fatto un tiro che l’avrei fatto anch’io! Niente da fare. Sono entrati tutti, anche Tommasino che quando c’è lui dovremmo vincere 4-0 e c’è anche
Sphendi e il crucco nuovo e Brambilla e Pierini che batte una punizione che tira nel c….o.  Basta, non ne posso più, sono stanco e mazziato e spengo (vedi Una gestione dei cambi disastrosa (Eresie ep. 31)).

Beh, però nel frattempo la Vis ha ribaltato il risultato e noi siamo sempre terzi! Questa sera il Modena batterà il Pescara… Ehi, ma domenica c’è il Teramo al Dino Manuzzi… Dai dai che vinciamo!


Immagine tratta dal sito www.lanazione.it

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