Il ritorno di Agliardi e l’equilibrio che verrà spostato

Agliardi torna al Cesena
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OPERAZIONE IANUS – Dopo la trasferta contro la Sangiustese la società ha deciso di tesserare Agliardi: come cambieranno gli equilibri del Cesena?

Dopo il 2-2 maturato sul campo della Sangiustese, i ragazzi di mister Angelini sono impegnati nella preparazione della sfida di domenica, quando verrà a fare visita in Romagna la compagine del Francavilla, attualmente a pari punti con i bianconeri. La novità delle ultime ore è il tesseramento del portiere svincolato Federico Agliardi (per lui già quattro stagioni con la maglia bianconera) chiamato per affiancare e aiutare nella crescita l’attuale portiere titolare Sarini. Nel corso del campionato allo stesso tempo però, se ci si accorgesse che il giovane portiere non è ancora pronto per difendere la porta e reggere la pressione della piazza cesenate, l’ex Bologna e Padova potrebbe modificare le gerarchie e diventare lui il titolare.

Se a difendere i pali della porta del Cesena sarà l’esperto portiere, per forza di cose dovranno essere fatte delle modifiche negli undici in campo, tenendo presente l’obbligo di schierare sempre i quattro under. Fino ad ora Angelini aveva optato per Sarini in porta (1999), Valeri sull’out di sinistra (1998), Ciofi centrale o terzino destro (1999) e Campagna alle spalle di Ricciardo. Con l’inserimento di Agliardi bisognerà dunque riuscire ad inserire nella formazione titolare un altro classe ’99. Per non lasciare in panchina i senatori De Feudis e Biondini e mettere troppi giovani in difesa, la scelta sul dove schierare l’under mancante cadrebbe quasi certamente sull’attacco, con Tortori come primo candidato a perdere la maglia da titolare.

Ha suscitato alcune polemiche nelle settimane scorse un’intervista post-gara rilasciata dall’allenatore Angelini, il quale alla domanda se sentisse o meno la pressione di dover centrare l’obiettivo promozione diretta ha risposto che la sua squadra non è e non sarà “l’ammazza campionato” e che non è in questa parte della stagione in cui si può pensare di poter affondare i colpi decisivi per la promozione. Condivido appieno le sue parole, poiché bisogna sempre tenere presente che a differenza di tutte le altre squadre, il gruppo cesenate è stato assemblato e ha iniziato a lavorare assieme quasi un mese e mezzo dopo le altre, per cui é lecito che si siano ancora diverse migliorie da perfezionare. Credo però allo stesso tempo che dirigenti, allenatore e calciatori che hanno accettato di firmare con la società capitanata da Patrignani abbiano il dovere di sentire il peso della responsabilità che si sono assunti e di dimostrare ogni giorno di dare il 100% delle proprie forze per portare questi colori di nuovo tra i Professionisti.


Foto tratta dalla pagina Facebook Cesena FC

One Comment on “Il ritorno di Agliardi e l’equilibrio che verrà spostato”

  1. è evidente che non saremo l ammazza campionato, nelle tre trasferte che abbiamo affrontato abbiamo trovato squadre che giocavano meglio, e con molta più qualità a centrocampo, ma se la gente crede che de feudis e biondini sono dei fenomeni per forza che si fa le idee sbagliate. e anche in attacco non è che gli altri sono delle pippe eh? per dirne uno, melandri non è inferiore ad Alessandro e tortori, anzi.. cheddira? margherita? (si chiamava cosi quello del matelica?) ci sarà da soffrire.

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