Rimini 1-2 Cesena, le pagelle di Cesena Mio

Pagelle Rimini-Cesena
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PAGELLE – Il Cesena fa suo il primo derby della stagione, quello contro il Rimini, vincendo in trasferta 2-1. Butic, De Feudis e Petrovic i marcatori

E’ ufficialmente iniziata la stagione 2019/20 del Cesena, che ieri pomeriggio ha sconfitto in trasferta il Rimini nel primo turno di Coppa Italia di Serie C per 1-2 al termine di una partita dominata in lungo ed in largo. E’ vero, quello biancorosso è ancora un cantiere aperto, mentre la squadra di Francesco Modesto è apparsa (perlomeno nel primo tempo) già pimpante e con una mentalità ben impostata.

I bianconeri riescono immediatamente a trovare il vantaggio ed addirittura a raddoppiarlo già nei primi 20′: al 3′ è il croato Butic a battere un rivedibile Scotti con un preciso diagonale, mentre al 19′ è capitan De Feudis a raddoppiare con un tiro da fuori area non trattenuto dallo stesso (fin lì) maldestro portiere di casa. Nella ripresa i bianconeri avrebbero potuto dilagare con Russini e Borello, ma in più occasioni davanti alla porta non sono rimasti freddi a sufficienza, facendosi respingere da Scotti le conclusioni a rete. Nel finale, al 86′, Petrovic trova la rete della bandiera, regalando 4+4 minuti finali di apprensione, culminati però con la festa sotto alla Curva Mare in trasferta. Queste le pagelle di Cesena Mio:

AGLIARDI 7: incolpevole sulla rete di Petrovic, mentre risulta decisivo con un paio di parate da fuoriclasse nel momento in cui la difesa del Cesena mostra qualche segnale di sbandamento. Sempre attento tra i pali, preciso nelle uscite e nei rilanci per le ali bianconere.

RICCI 6,5: fino a venerdì pomeriggio si pensava che si sarebbe accomodato in panchina, poi l’infortunio di Ciofi ha richiesto la sua presenza dal 1′. Ottimo esordio per lui come centrale destro nella difesa a tre di Modesto, sicuramente il migliore della retroguardia.

DAL 66′ MADDALONI 5,5: sostituisce il miglior difensore in campo senza la necessaria lucidità. Considerando poi che di lì a poco il Rimini inizia a spingere con più costanza, non entra nel migliore dei modi ma non era facile per l’ex palermitano.

BRIGNANI 5,5: dopo un inizio di partita molto promettente si è fatto sovrastare in più di un’occasione dall’ariete Zamparo, vincendo davvero pochi duelli aerei. E’ chiaro che essendo fisicamente più prestante dei suoi compagni abbia bisogno di carburare dopo le fatiche del ritiro estivo, fortunatamente ha ancora tre settimane per poter trovare la forma migliore.

SABATO 6: il difensore del Cesena che più incarna lo spirito del suo allenatore. Sempre alto a pressare, molto diligente in copertura anche se in avanti non si vede quasi mai, ad eccezione di una sgroppata dopo un recupero palla molto importante. Non sarà troppo appariscente nel corso della stagione ma di gare ne salterà poche.

FRANCHINI 6: l’esterno destro di centrocampo fatica a farsi vedere davanti, ma in fase di copertura è più volte molto utile alla squadra. Probabilmente è stato lo stesso Modesto a chiedergli maggior sacrificio  nella propria metà campo, liberando lo spazio per gli attaccanti bianconeri.

DAL 66′ CAPELLINI 6: come esterno di centrocampo se la cava bene, facendo della corsa la sua arma principale e seminando il panico in un paio di circostanze nella retroguardia biancorossa. Oltre che uomo spogliatoio, si potrà rivelare molto importante nelle rotazioni di Modesto, quando con la sua velocità potrebbe mettere in difficoltà le stanche difese avversarie.

VALENCIA 5,5: qualitativamente una spanna (e più) sopra tutti gli altri, ma appare ancora indietro fisicamente. Stesso discorso fatto per Brignani, probabilmente ha ancora bisogno di tempo per poter ingranare ma potrebbe diventare il faro di questo Cesena. Incredibile la giocata del primo tempo con la quale aveva mandato in rete Russini, poi annullata per fuorigioco.

DE FEUDIS 6,5: non segna per tutta la stagione passata, in Serie D, poi al primo vero appuntamento della nuova stagione buca il Rimini sotto la curva dei tifosi di casa. Partita diligentissima del capitano, che mostra la stessa tranquillità palesata dalla Serie A alla Serie D.

DAL 54′ ROSAIA 5,5: subentra praticamente ad inizio ripresa senza mai veramente incidere. Si vede poco con la palla tra i piedi, indovinando però il passaggio nel finale a Borello che a tu per tu con Scotti si fa murare.

VALERI 5,5: poco sollecitato dai suoi compagni di squadra, nel primo tempo ci regala un paio delle sue sgroppate salvo poi eclissarsi nella ripresa. Un altro che sta soffrendo le fatiche del ritiro estivo, ma siamo pronti ad attendere il vero numero 3 nel momento in cui si inizierà a fare sul serio.

DAL 54′ BORELLO 6: gli avrei dato un 7 per l’impressionante facilità di saltare l’avversario, ma un 5 per le due clamorose occasioni divorate sotto la Curva Mare da trasferta. L’impressione è che il Cesena possa disporre di due esterni davvero frizzanti e bravi nell’uno contro uno, ma ancora lacunosi e poco freddi sotto porta.

CORTESI 6,5: piacevole sorpresa della sfida contro il Rimini. Sebbene per lui la Serie C sia un mondo nuovo, dimostra grande personalità e coraggio, sporcando il rinvio di Scotti e favorendo Butic in occasione della rete dello 0-1 e sfiancando gli avversari nella sua fascia di competenza. Nella ripresa viene dirottato come quinto di centrocampo, posizione che probabilmente delimita le qualità dell’ex giocatore del Forlì.

BUTIC 7: oltre alla rete che ha sbloccato il match, dimostra tanta grinta e voglia di far bene per quello che dovrebbe essere un attaccante di riserva ma che a conti fatti potrebbe rappresentare la vera sorpresa della stagione.

DAL 66′ SARAO 5,5: non un ingresso indimenticabile per l’ex giocatore del Francavilla, che è comunque agli ordini di Modesto solamente da pochi giorni pertanto è ancora presto per giudicarlo. In una ripartenza bianconera si mette in proprio invece di servire il liberissimo Borello.

RUSSINI 6,5: esattamente come Borello gioca una super partita in fase di costruzione, salvo poi dilapidare quanto di buono fatto davanti al portiere avversario. Clamorosa un’azione nella ripresa che lo ha visto partire da centrocampo palla al piede e saltare due avversari in velocità, prima di farsi respingere sulla linea la conclusione che avrebbe definitivamente chiuso la gara. Nello stesso tempo però incredibile errore ad inizio ripresa, quando da pochi passi ha spedito alto il più facile dei gol.

ALL. MODESTO 6,5: all’esordio sulla panchina del Cesena vince in trasferta il derby contro il Rimini dimostrando di aver inculcato nella squadra idee di gioco precise e mentalità vincente. Nella ripresa forse cambia troppo facendo arretrare il baricentro della squadra, ma con un pizzico di freddezza in più dei suoi attaccanti si sarebbe portato a casa la partita con ben più di un gol di scarto.


Elaborazione grafica tratta dalla pagina Facebook Cesena FC

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