Reggio Audace FC o solo Reggiana, ma per gli amici “Regia”

Stadio Reggiana
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AVVERSARI – Storia, aneddoti e curiosità sull’avversario di domani, la Reggiana, un club rifondato (anche lui) nel 2018

Certamente la sfida più attesa, quella con la Reggiana capolista (vedi SerieC #13 – Ancora a segno Reggiana e Modena): il Cesena ci arriva con il morale alto, dopo la convincente vittoria di lunedì sera contro il Pescara, ma anche la “Regia”, come viene spesso chiamata, è reduce da due vittorie consecutive, l’ultima in casa della Vis Pesaro, dopo aver regolato, nel turno precedente, la Lucchese.

Lo stadio di casa, per la cronaca, è l’affollatissimo Mapei Stadium, anche se gli indigeni preferiscono di gran lunga la dizione decisamente meno commerciale di Stadio Città del Tricolore (già Stadio del Giglio), che è anche, come noto, la sede delle partite interne del Sassuolo, oltre che dell’Atalanta negli incontri europei ed è stato, nella stagione 2011/12, anche lo stadio del Carpi, oltre ad un paio di capatine della Nazionale. L’impianto ha un manto di gioco in erba sintetica e può contenere un massimo di 21.525 spettatori.

Rifondata nel 2018 con la denominazione di Reggio Audace Football Club, la Reggiana eredita una tradizione sportive che nasce nel 1919 e che, ad oggi, vede 3 partecipazioni al campionato di Serie A (oltre a 4 pre-bellici) e ben 38 tra i cadetti, anche se va detto che in entrambe le categorie, gli emiliani vantano record non invidiabili: detengono infatti, assieme al Taranto, il record di retrocessioni dalla Serie B, oltre che quello di minor vittorie stagionali nella massima serie, alla pari con Varese, Brescia, Napoli e Ancona.

L’ allenatore è Aimo Diana, ex buon centrocampista esterno destro che dal 2004 al 2007 ha fatto anche parte della rosa della Nazionale e che ha iniziato ad allenare dal 2013, partendo dalle giovanili della Feralpisalò.

La tifoseria reggiana intrattiene rapporti molto buoni con quella del Vicenza e quella della Cremonese, mentre i rivali storici sono certamente il Parma (contro il quale danno vita al cosiddetto “derby dell’Enza”) e il Modena.

Tra le cose da vedere a Reggio Emilia ci sono la modernissima Stazione Mediopadana, dalla caratteristica forma ondulata, e i Ponti di Calatrava, anche detti “le vele”, entrambi ben visibili dall’Autostrada A1, creati dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava.

Tra i cibi, infine, segnaliamo il famoso erbazzone, oltre alle imprescindibili scaglie di Parmigiano con gocce di aceto balsamico tradizionale e i mitici ciccioli.


Immagine tratta dal sito www.reggianacalcio.it

One Comment on “Reggio Audace FC o solo Reggiana, ma per gli amici “Regia””

  1. Se le cosé da vedere sono la brutta (e inutile…) stazione dell’alta velocità e il ponte sull’austostrada, sono messi davvero male…

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