La quinta di cinque finali: dopo il fallimento la gioia della promozione

Cesena-Isernia festeggiamenti
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ANALISI – Ad una giornata dal termine il Cesena vede la linea del traguardo: con un punto a Giulianova i bianconeri conquisteranno la promozione in Lega Pro

Il campionato sta per volgere al termine, ma Cesena e Matelica si daranno battaglia fino all’ultimo secondo dell’ultima partita di questo girone F di serie D. Come pronosticato la scorsa settimana (vedi La quarta di cinque finali: il Cesena, di solito, gioisce lontano dal Manuzzi…) la squadra allenata da Angelini ha ottenuto agilmente i tre punti contro il retrocesso Castelfidardo, mentre i marchigiani, seppur a fatica, hanno espugnato Campobasso mantenendo inalterate le distanze tra prima e seconda in classifica. Per entrambe le formazioni rimangono dunque aperte le porte della promozione: al Cesena basterà un punto, mentre il Matelica dovrà battere in casa l’Isernia e sperare che il Giulianova sconfigga i bianconeri per poter arrivare allo spareggio promozione.

Giulianova-Cesena: un pari che accontenterebbe entrambe?

Domenica scorsa sugli spalti del Manuzzi oltre alle gesta della band di Angelini si è seguita con interesse anche la partita del Giulianova. Perché? Gli abruzzesi sconfiggendo il Notaresco e hanno posto una condizione a loro favorevole per poter salvarsi direttamente: ottenere un punto nell’ultima giornata. Che guarda caso è proprio quello che servirà al Cesena. Sui social è iniziato il dibattito relativo al possibile biscotto tra le due formazioni, che così festeggerebbero insieme il raggiungimento dei rispettivi obiettivi. Per quanto mi riguarda spero che il Cesena giochi per vincere senza fare troppi calcoli: per quanto visto in stagione la differenza tra le due formazioni è abissale e non avrebbe senso accontentarsi di un pareggio. In questi giorni impazza poi la diatriba sui biglietti disponibili per i tifosi del Cavalluccio: lo stadio “Fadini” è omologato per soli 375 ospiti, ma chissà che le due società non riescano in qualche modo a trovare un accordo per permettere un esodo più massiccio ai tanti tifosi del Cesena, che non vedono l’ora di uscire dalle sabbie mobili della serie D…

Matelica-Isernia: testacoda pericoloso in terra marchigiana

La squadra allenata da Tiozzo per poter sperare di conquistare la promozione dovrà vincere con la pericolante Isernia e sperare che il Giulianova batta il Cesena. Se dovessero verificarsi questi due eventi, la classifica finale reciterebbe “Cesena e Matelica 82” aprendo di fatto le porte allo spareggio in campo neutro tra le due formazioni. I biancorossi hanno risposto più e più volte alle critiche mosse dall’esterno relative al fatto di non voler conquistare la promozione per motivi politici, dimostrando sul campo di voler dare filo da torcere alla corazzata del campionato. Attenzione però all’Isernia: attualmente dovrebbe disputare i play-out, ma al termine degli ultimi 90′ potrebbe anche trovarsi in penultima posizione e quindi retrocedere direttamente in Eccellenza.

Pronostico

E’ un finale di campionato davvero entusiasmante, e lo sarebbe stato ancora di più se Melandri non avesse sbagliato il rigore al 95′ in casa della Recanatese un paio di giornate fa. Con il pareggio del Matelica, ad oggi sarebbero state solamente due le lunghezze di vantaggio del Cesena, che quindi sarebbe stato costretto a vincere a Giulianova per la matematica certezza di ottenere la promozione. Così non è andata e allora ai bianconeri basterà ottenere un pareggio sul campo degli abruzzesi per poter far festa. Anche il Giulianova sarebbe contento di pareggiare per poter salvarsi senza tendere l’orecchio agli altri campi: è probabile dunque che le formazioni si spartiranno la posta in palio in una gara con poche occasioni da rete, anche se mi piacerebbe assistere ad una partita in cui il ritrovato Cesena dimostri con le unghie e con i denti di voler conquistare i tre punti. Per quanto riguarda il Matelica invece, nonostante la voglia di salvezza dell’Isernia, non dovrebbero esserci sorprese, con i marchigiani che per l’ennesima volta nelle ultime stagioni dovranno accontentarsi della seconda piazza.

2 Comments on “La quinta di cinque finali: dopo il fallimento la gioia della promozione”

  1. Esatto Max, a me l’euforia prima di una partita non è mai piaciuta … Lo dico da ex calciatore e lo ribadisco da tifoso … Donca, #DAIBURDÉL !!!

  2. Io diffido sempre dei gatti fuori dai sacchi, spero che il cesena sia concentratissimo e determinatissimo.

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