Una grande promessa non ancora mantenuta: Hachim Mastour

Hachim Mastour
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FIGURINE – Partito con aspettative troppo alte (il video con Neymar non ha certo aiutato), il giovane Mastour prova a rilanciarsi a Carpi

Dopo il ritorno in campo con vittoria contro il Fano, il Cesena scenderà nuovamente in campo lunedì sera, stavolta con il Carpi per cercare di restare nei piani alti della classifica. Nelle fila degli ospiti Hachim Mastour, attaccante italo-marocchino classe 1998, grande promessa del calcio italiano, per ora non mantenuta.

Gli appassionati di calcio avranno senz’altro sentito parlare di lui nel lontano 2012, quando il 14 enne delle giovanili della Reggiana finisce nel mirino delle grandi squadre: ad assicurarselo è il Milan, che dopo una brevissima trafila nelle giovanili lo aggrega alla prima squadra. La fama di “predestinato” cresce quando nel gennaio 2014 una famosa marca di drink energetici diffonde un video con Mastour che gioca alla playstation contro l’asso brasiliano Neymar e successivamente con i due che palleggiano sul prato del Camp Nou.

Il calcio vero è però un’altra cosa e l’atteso decollo non arriva, così che nel 2015 il Milan lo gira in prestito al Malaga prima e allo Zwolle poi. In rossonero, il bilancio è di appena 7 presenze e nessun gol in due stagioni. Nel 2017 torna al Milan, senza però trovare spazio, e nell’estate del 2018 lo acquista il Lamia, squadra della massima serie greca nella quale gioca appena 6 partite e con la quale rescinde il contratto nel marzo del 2019, trovando una nuova maglia solo ad ottobre dello stesso anno, alla Reggina.

La squadra di mister Toscano vince il proprio girone di Serie C e torna tra i cadetti, così Mastour ha l’opportunità di esordire in Serie B, in Reggina- Salernitana. Ma le cose non vanno come il giovane centrocampista avrebbe sperato e il mese scorso passa in prestito al Carpi, dove almeno si toglie la soddisfazione di segnare il suo primo gol tra i professionisti, anche se la circostanza non è positiva per la sua squadra, sconfitta 5-1 dalla Sambenedettese.

A 23 anni nemmeno compiuti, è troppo presto per dire che Mastour è una mancata promessa: di tempo per migliorare ce n’è, lasciandosi alle spalle “sirene” troppo grandi per un giovanissimo calciatore agli esordi.


Immagine salvata da kingdomofsoccer.com su www.pinterest.it

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