La prima sconfitta del Cesena non potrà che fare bene alla squadra

Savignanese-Cesena 2-0
Invia l'articolo agli amici

CHE BELLO E’ – La sconfitta del Cesena contro la Savignanese ha lasciato i primi strascichi, ma in questo momento è fondamentale rimanere uniti

Dobbiamo rimanere uniti! Tutti uniti, dal primo all’ultimo!“. Sono queste le prime parole che ho sentito ieri pomeriggio appena mi sono posizionato in mezzo alla parte più calda della tifoseria del Cesena allo stadio Moretti di Cesenatico. Ed è anche la frase che meglio rappresenta la sconfitta e l’eliminazione dalla Coppa Italia maturate nel corso della prima gara ufficiale del nuovo Cesena per mano della Savignanese, formazione neopromossa in Serie D che non ha affatto demeritato il passaggio del turno. A fine partita i giocatori bianconeri si sono riuniti sotto la curva a salutare il proprio pubblico, ma le facce raccontavano molto meglio di tante parole l’animo e la delusione per la partita appena terminata.

Il più deluso è stato certamente Biondini, che a fine partita ha dichiarato che questa squadra ha bisogno di tempo prima di poter imparare a conoscersi sfruttando i punti di forza di ogni giocatore. Nelle ore successive alla sconfitta sui social tutti i tifosi sono diventati improvvisamente allenatori, sentenziando che l’allenatore non è quello giusto, che non “sbraita” abbastanza, che i giocatori si ritengono di categoria superiore, che in porta non si può far giocare un under, che la difesa fa acqua da tutte le parti e chi più ne ha più ne metta. Personalmente sono uscito deluso dal Moretti ma consapevole che in effetti questa squadra fino ad un mese fa non esisteva, che ha iniziato ad allenarsi in ritardo rispetto alle altre formazioni ed effettivamente il feeling tra i giocatori deve essere ancora trovato. Mi ha deluso però l’atteggiamento: la condizione fisica e la “gamba” sono ancora deficitarie e si è notato, ma non ho avuto l’impressione che i giocatori scesi in campo abbiano dato tutto per cambiare l’inerzia della gara. E’ ancora presto, ho fiducia e non mi spavento: questa sconfitta non sarà altro che una sveglia anticipata su quello che può essere il campionato di D, e probabilmente farà bene a tutta la squadra.

Che bello è

Nonostante la sconfitta il giocatore che più mi ha convinto è stato Beppe De Feudis. In mezzo al campo ha sbagliato davvero poco riuscendo a gestire il gioco in maniera ordinata. Ci sarà bisogno soprattutto del capitano per rialzarsi e ripartire alla svelta, considerando che il campionato comincerà tra due settimane e i bianconeri dovranno giocare lontano dai propri tifosi almeno nelle prime settimane. Ma a questo punto serve davvero a poco lamentarsi: diamo fiducia ad una squadra appena nata e non pensiamo di vincere facilmente il girone per il solo fatto di chiamarsi Cesena.