Cesena rivoluzionato a Verona: fuori Rosaia e Sarao

Prepartita Virtus Verona-Cesena
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PREPARTITA – Oggi pomeriggio (ore 15) il Cesena sfiderà in trasferta la Virtus Verona. Out l’esterno Russini, mister Modesto medita una mini rivoluzione

Le prime due sconfitte stagionali del Cesena hanno fatto male sia alla squadra ma soprattutto all’ambiente, che dopo le prime uscite estive si era illuso di poter vivere un campionato di vertice. Non bisogna certamente abbandonare le speranze e pensare che la rosa allestita da Pelliccioni debba per forza stazionare per nove mesi nei bassifondi della classifica, ma per invertire questa tendenza sarà fondamentale che tutto ciò che gravita attorno al Cesena FC rifletta sui propri errori nella speranza di correggerli. Oggi pomeriggio i bianconeri affronteranno la Virtus Verona in trasferta. Gli scaligeri hanno un punto in più in classifica ma sono considerati come squadra che lotterà per la salvezza (vedi Virtus Verona, l’allenatore-presidente nella storia del club), pertanto l’obiettivo di questa terza giornata non potrà che essere la vittoria.

Qui Cesena

Se da un lato la sconfitta col Carpi poteva anche starci, quella casalinga con la Vis Pesaro ha fatto davvero male al Cesena e a Cesena. Modesto ha dimostrato di non aver gestito nel miglior modo possibile la partita, ma anche diversi giocatori non hanno rispettato le attese di quanto mostrato in estate. E’ ancora presto comunque per gettare la croce addosso a qualcuno, bisogna rimanere compatti e provare a spingere i ragazzi al successo. Per questa sfida l’allenatore del Cesena potrebbe operare qualche cambiamento di formazione per provare a dare ai suoi la scossa necessaria. Russini Maddaloni non sono stati convocati, mentre andrà in panchina il portiere Marson con i nuovi arrivati Zecca e Giraudo. In porta ci sarà Agliardi, mentre in difesa Ricci, Brignani e il rientrante Sabato. A centrocampo Valeri e Franco non si toccano, ma Rosaia potrebbe cedere il posto ad uno tra  Valencia e De Feudis e Franchini a Capellini. In attacco Butic scalza Sarao, mentre sulle fasce ci saranno Borello e uno tra Zerbin e Cortesi.

Ballottaggi: Valencia 55% – De Feudis 25% – Rosaia 20%; Capellini 55% – Franchini 45%; Butic 90% – Sarao 10%; Zerbin 60% – Cortesi 40%.

CESENA FC (3-4-3): Agliardi; Sabato, Brignani, Ricci; Capellini, Valencia, Franco, Valeri; Borello, Butic, Zerbin. All.: Modesto.

Attenzione a…

Nel precampionato mi aveva fatto un’ottima impressione pur dimostrando di essere ancora un po’ acerbo. Ma il talento Juan Manuel Valencia ha dimostrato di averlo e se dovesse partire titolare credo che potrebbe disputare un’ottima prestazione. Spesso Modesto lo ha pungolato nei post partita delle amichevoli estive, chissà che non sia giunto il suo momento…


Elaborazione grafica tratta dal sito homecrowd.io

7 Comments on “Cesena rivoluzionato a Verona: fuori Rosaia e Sarao”

  1. Certo Nicholas, se si riferiva alla curva o ai fischi di qualche tifoso, allora le sue dichiarazione sono totalmente fuori luogo, su questo non ci piove.
    ps: comunque l intervista è stata sbagliata anche per un altro motivo: adesso per tutto l’ anno gliela faranno pesare ad ogni momento difficile, come i gufi dell’ anno scorso che comparivano in ogni articolo della testata di simpatici burloni, adesso “pressione” è diventata la parola d’ordine. Non servirà a nulla far notare che modesto ha parlato di non mettere pressione ai ragazzi (perlopiu giovani), e non di non mettere pressione a lui.

  2. Ciao Max. Potrebbe essere che Modesto abbia detto ciò per proteggere la squadra, non lo metto in dubbio. E’ però difficile conoscere la verità: si riferiva ai tifosi in Curva Mare oppure ai giornalisti di Cesena? Avere questa risposta sarebbe fondamentale. Io personalmente non capirei la pressione data dai tifosi, a priori sono sempre un fattore aggiunto e onestamente capisco anche qualche fischio dopo la partita con la Vis. Se invece fosse come dici tu, allora ci potrebbe anche stare. Effettivamente la lista degli allenatori che hanno parlato di ciò è abbastanza lunga, di sicuro, perché lo ricordo bene, lo sfogo di Drago fu assolutamente comprensibile visto che in quei giorni qualcuno tirò l’acqua al mulino del Perugia di Bisoli 😉 Per il resto ognuno fa quello che può, sono contento che ci si diverta con poco 😉

  3. Sono d’accordo sul fatto della bolla, ma faccio due considerazioni:
    1) Le dichiarazioni di Modesto possono anche essere un modo per far quadrato in un gruppo giovane, e allo stesso tempo per “difendere” i giocatori. (lo fece anche bisoli il primo anno).
    2) cominciano a essere un po troppi gli allenatori che hanno “problemi ambientali” qua a cesena, siamo sicuri che hanno tutti preso un granchio? o magari possiamo fare qualcosa anche NOI (come piazza) per migliorare? Angelini parlava di pressione (in realtà era sulla “graticola ambientale” dalla prima intervista), Drago non sapeva chi avremmo tifato col perugia (provocazione? puo essere, ma di sicuro non se l’è inventata dal nulla questa sensazione), perfino Castori si lamentò che certe cose non erano “da cesena”. Camplone fu lasciato in pace solo perchè sostitui Drago.
    Inoltre molti hanno inteso ( o hanno voluto intendere) che il problema di Modesto fosse di giocare davanti a tanta gente, (nonostante avesse riso quando gli hanno chiesto se sarebbe stato un problema, dicendo invece che giocare davanti a 10 000 persone era “il bello”). Come oggi ha chiarito Pelliccioni e come ipotizzato da me, Modesto invece ce l’ aveva alcuni giornalisti.
    ps: quello che invece parlò di pressione nel senso inteso da burioli fu il terzino Andrea Rossi, che aveva paura a scorazzare davanti alla gradinata piena, e lui si, aveva sbagliato mestiere.
    pps: qualche intelligentone continua a canzonarvi su telegram, oggi piuttosto esplicitamente col “vintage”, che dire: la classe non è acqua..se si divertono cosi..

  4. Ma ci mancherebbe, se togliessimo la libertà non esisteremmo neppure 🙂
    Può benissimo starci quello che dici, a parere mio si parlava di gara da vincere per forza visto il calendario che ci aspetta (Triestina, Piacenza e Padova) dove potenzialmente puoi fare 0 punti e non sarebbe neanche così scandaloso. Secondo me comunque un professionista dovrebbe essere bravo ad entrare in una sorta di bolla in queste situazioni, perché la storia della pressione già alla terza giornata francamente non è il massimo, soprattutto se detta dall’allenatore che ha avuto gravissime colpe perlomeno nella sfida contro la Vis Pesaro.

  5. Caro Nicholas, il concetto di Burioli (a volte la passione puo essere confusa con la passione) mi trova, in generale anche d’accordo. Ma quando, faccio un esempio ma non è stato certo l unico, già prima della partita con la vis pesaro, e anche oggi, Serafini fa un editoriale in cui sostanzialmente dice che oggi (e prima della vis) bisogna assolutamente vincere ( se no che succede??) questo si traduce oggettivamente in pressione e non in passione. In pratica alla seconda e alla terza giornata si scrivono articoli da ultima spiaggia (senza dirlo apertamente ma facendolo capire). Analizzando le due partite ci sono stati episodi caratterizzati da errori gravi sia individuali che collettivi ( e di questi ultimi Modesto è sicuramente responsabile), ma sono state due partite secondo me ben giocate, che avrebbero potuto finire con altri punteggi, in sostanza anche con la vis se prendiamo la partita nella sua interezza non ho visto spettacoli indecenti e gia ad inizio secondo tempo con Franco e Franchini potevamo raddoppiare. Infine le mie parole non si riferiscono al 100% dei giornalisti ma ad alcuni decani (quelli che sono sempre li) e a una testata on line che fa analisi fuorvianti e sleali. Riassumendo: trovo scorretto creare un clima da ultima spiaggia, con una squadra tutta nuova, con un idea di gioco nuova, piena zeppa di giovani, dopo che ha giocato due partite che avrebbe potuto tranquillamente vincere senza aver rubato nulla. A cesena cè molta passione, ma questa tecnicamente è pressione, inoltre le analisi delle partite (e secondo me sono quelle che hanno fatto arrabbiare modesto, non sono state serene, ma solo figlie del risultato…e mi sa tanto che qualcuno a cui non stanno bene i contatti telefonici di modesto non vedeva l’ora di farle queste analisi).
    PS: so di essere spesso un tantino sopra le righe, è passione anche questa, ma chiedo lo stesso venia e ringrazio per questa possibilità di commentare liberamente gli articoli che altri nemmeno si sognano di dare.

  6. Ciao Max, ho sempre apprezzato molto i tuoi interventi e continuerò certamente a farlo. Onestamente però su quello che dici oggi mi trovi in parte d’accordo e in parte no. Se ti riferisci alle dichiarazioni rilasciate in sala stampa, obiettivamente faccio fatica a stare dalla parte di Modesto. Questa storia della pressione ha stancato, se non sai allenare e giocare di fronte a 10000 persone hai sbagliato piazza. Anche se l’obiettivo rimane la salvezza, giocare come si è giocato in casa contro la Vis Pesaro (!) lunedì sera lo spettacolo offerto è stato assolutamente indecente. Pertanto mi trovo d’accordo con le parole di Burioli uscite questa mattina sul Corriere. Se invece ti riferisci ad altro sul web…bhè, sai come la penso 😀

  7. Leggo che Modesto ha subito individuato il problema di questa piazza: i giornalisti. Questi giornalisti (che come dice giustamente modesto formano opinioni, e aggiungo io assurde e deliranti) sono sportivamente parlando il cancro del calcio a cesena e sono li da anni come un casta, sempre gli stessi, sempre pronti ad argomentare tesi allucinate (bisogna giocare male!), fanno di mestiere i giornalisti sportivi ma non sanno la differenza fra una mezzala e un terzino, l unica cosa che sanno dire è un generico “grinta”. I tifosi a mio parere dovrebbero ribellarsi a questa casta, disprezzarla, e smettere di prestargli attenzione. Amen
    ps: FORZA MISTER! Vai Avanti per la tua strada, Fallo per la tua carriera e anche per quei (pochi) tifosi non indottrinati e dotati di pensiero autonomo che ti staranno vicino. Faranno di tutto per metterti in difficoltà, non si faranno scrupoli a mettere in difficoltà anche la squadra per cui dicono di tifare pur di attaccarti (d’altronde tu vuoi giocare a calcio! A cesena! Ma come ti viene in mente?! qui solo catenaccio!). TI lanceranno frecciatine continue (soprattutto sul web), traviseranno le tue parole, analizzeranno le partite in maniera psicotropa, aizzeranno masse di tifosi contro di te, aspettati di tutto e di piu, Se vincerai due partite di fila faranno finta di apprezzarti ma non vedranno l ‘ora che tu inciampi per sprigionare tutta la loro slealta! Questa è la realtà in cui ti trovi purtroppo, ma tu NON MOLLARE.

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