Contro la Triestina, conferma in vista per Giraudo. Anche De Feudis e Zecca dal 1′

Prepartita Cesena-Triestina
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PREPARTITA – Oggi alle 17:30, il Cesena ospita la Triestina nel primo di tre match sulla carta molto difficili. Infortunato Franco, si rivede De Feudis

Dopo il successo di Verona, il Cesena cerca continuità di risultati dopo i due passi falsi in apertura di campionato contro Carpi e Vis Pesaro. Per i bianconeri il calendario entra nella fase più complicata, almeno sulla carta, dal momento che nei prossimi 10 giorni i romagnoli dovranno affrontare tre delle formazioni più accreditate per la promozione in Serie B: la Triestina (oggi al Dino Manuzzi, calcio d’inizio ore 17:30), il Piacenza (sabato 21, ancora in casa) e il Padova (mercoledì 25, in trasferta).

Ma è bene fare un passo alla volta e concentrarsi sull’impegno più imminente, quello di oggi pomeriggio contro la solida formazione di Massimo Pavanel, reduce dall’inaspettata sconfitta casalinga 3-1 contro il Piacenza (vedi SerieC #3 – Primi punti per Cesena, Ravenna e Fano). Una sconfitta che forse ha un po’ raffreddato l’entusiasmo nella città giuliana, visto che per la partita di oggi sono stati venduti solamente 164 biglietti per il settore ospiti.

Qui Cesena

Sull’onda della vittoria ottenuta domenica scorsa, Francesco Modesto ha potuto lavorare piuttosto tranquillamente in settimana, anche se negli ultimi giorni è arrivata una brutta tegola, l’infortunio alla caviglia per il perno di centrocampo Franco, che quindi salterà la sfida di oggi. Al suo posto, spazio a De Feudis, il quale ha sempre giocato in Coppa Italia, ma che non aveva ancora visto il campo in campionato: si tratta di due giocatori dalla caratteristiche differenti, più regista il primo, più interditore il secondo, ma la speranza è che con il “Conte” la squadra mantenga più equilibrio e compattezza davanti alla difesa. Centrocampo completato dall’inamovibile Rosaia, mentre sulla sinistra dovrebbe essere confermato Giraudo, autore di una buona partita a Verona, al pari di Capellini sul versante destro, con Franchini in alternativa.

Per quanto riguarda la difesa, in settimana si è rivisto in gruppo Maddaloni, ma il pacchetto non dovrebbe cambiare, con la conferma davanti ad Agliardi del trio Ricci, Brignani, Sabato, con il centrale prelevato dal Bologna che si conferma ad alto livello settimana dopo settimana.

Infine l’attacco, dove Butic ha definitivamente convinto l’allenatore e partirà ancora titolare al centro (già 3 gol per lui nelle prime 3 partite di campionato). A destra non dovrebbero esserci sorprese con la conferma di Borello, mentre a sinistra, in attesa dell’infortunato Russini, dovrebbe agire Zecca, molto bene nella ripresa a Verona, anche se Zerbin e Cortesi potrebbero giocarsi una chance.

Ballottaggi: Giraudo 80% – Valeri 20%, Capellini 60% – Franchini 40%, Zecca 50% – Zerbin 30% – Cortesi 20%.

Probabile formazione (3-4-3): Agliardi; Ricci, Brignani, Sabato, Capellini, De Feudis, Rosaia, Giraudo; Borello, Butic, Zecca. All. Modesto.

Qui Triestina

Qualche problemino anche per Massimo Pavanel, che mette dentro Scrugli come terzino destro e Beccaro all’ala sulla stessa fascia di campo. Confermatissimo invece Granoche al centro dell’attacco.

Probabile formazione (4-4-2): Offredi; Scrugli, Malomo, Lambrughi, Frascatore; Beccaro, Giorico, Maracchi, Mensah; Costantino, Granoche. All. Pavanel

Attenzione a …

Come detto, c’è una certa attesa per il rientro di Beppe De Feudis al centro del campo in chiave “equilibratice”, ma l’uomo del momento è sicuramente Carlo Butic, autore di una doppietta a Verona dopo la rete messa a segno contro la Vis Pesaro. Dall’altra parte, per la serie “il lupo perde il pelo, ma non il vizio”, occhio a El Diablo Pablo Granoche, il grande ex della sfida che certamente farà di tutto per tornare a segnare in uno stadio che lo ha spesso acclamato.


Elaborazione grafica creata sul sito homecrowd.io

One Comment on “Contro la Triestina, conferma in vista per Giraudo. Anche De Feudis e Zecca dal 1′”

  1. Attenzione a De Feudis, sono d’ accordo ma temo in senso contrario, cioè siamo noi che dobbiamo stare attenti non la triestina. Ho almeno tre dubbi su di lui, il primo è fisico: nel gioco di modesto i 2 centrali corrono e pressano a ritmi non comuni e 36 primavere non sono poche, questo ci porta al secondo dubbio: é vero che De Feudis darà più equilibrio? Siccome non mi risulta che oggi in panchina andrà Bisoli e ci posizioneremo in 10 nella nostra 3/4 con il conte a fare da filtro, mi pare piuttosto probabile che proprio il conteinvece sarà l anello debole del nostro pressing alto: quando si pressa alto bisogna farlo tutti e bene, basta uno che è un po in ritardo (o fisicamente o perchè impaurito da anni e anni di allenatori che gli hanno detto di non superare mai centrocampo) e il lavoro di tutta la squadra va a farsi benedire, in altre parole De Feudis l’ equilibrio difensivo rischia di farcelo perdere e non di portarlo. Non va meglio in fase di possesso, e qui siamo al terzo dubbio, dove il gioco compassato del conte ( lentezza di pensiero, mai un passaggio verticale ecc) rischia di farci perdere una buona fetta della nostra pericolosità. C’è da dire che finora in questo nemmeno Rosaia e Franco hanno fatto grandi cose (mentre sul piano dell’intensità invece hanno secondo me meritato i galloni da titolare). Speriamo bene!

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