Il preparatore Vincenzi: “Ci faremo trovare pronti !”

Mattia Vincenzi - Cesena FC
Condividi questo articolo

INTERVISTA – Il preparatore atletico Mattia Vincenzi racconta come lo staff tecnico del Cesena sta gestendo questo inedito periodo senza calcio giocato

Sono giornate a dir poco particolari ed inedite per gli italiani, rinchiusi tra le mura domestiche per isolare un nemico letale come il Covid-19 (vedi Il Coronavirus, un grandissimo “rompicoglioni”). In accordo con l’Associazione Calciatori, anche il Cesena FC ha deciso di prolungare lo stop degli allenamenti, fissando la ripresa per il 20 marzo, nell’ attesa di capire l’evolversi della situazione. In ogni caso, i giocatori bianconeri continuano ad allenarsi a casa con programmi individuali. Abbiamo quindi interpellato il preparatore atletico Mattia Vincenzi per sapere come lo staff tecnico sta gestendo questo complicato periodo.

Per Mattia, entrato a far parte dello staff dopo il cambio in panchina dello scorso 28 gennaio, si tratta di un ritorno al Cavalluccio, visto che in passato collaborò con il settore giovanile e gli staff di Bisoli, Ficcadenti e Giampaolo, a cui seguirono le esperienze di Santarcangelo e Teramo con Lamberto Zauli, poi Levski Sofia e Palermo al fianco di Delio Rossi, prima del recente ritorno all’ovile bianconero. Queste le parole di Vincenzi a Cesena Mio:

Ciao Mattia, come avete organizzato questo momento di stop forzato?
“Abbiamo consegnato ai ragazzi un programma di lavoro generale, più lavori individuali specifici da svolgere giornalmente a casa, alternando lavori aerobici a quelli di forza con sprint ed accelerazioni”.

Il gruppo come sta rispondendo a queste esercitazioni?
“I ragazzi si stanno dimostrando tutti molto professionali e disponibili: ogni sera mi mandano feedback personali con l’indice di fatica, in modo tale da riuscire a capire come impostare i carichi degli allenamenti successivi”.

Qual è l’obiettivo principale di queste settimane?
“E’ un momento delicato che riguarda tutta Italia, siamo tutti sulla stessa barca. La nostra priorità è la salute, ma anche mantenere uno stato di forma ed una condizione fisica accettabile per farci trovare pronti quando la società e le autorità competenti daranno l’autorizzazione a tornare ad allenarci sul campo, dove andremo a riprendere ed integrare il tutto con la parte tecnico-tattica”.

Quanto è importante tenere alte le motivazioni e gli stimoli?
“Ci sentiamo quotidianamente coi giocatori tramite chat e videochiamate, non li lasciamo mai soli. Si stanno rivelando tutti professionisti seri e disponibili”.

Se e quando ripartirà il campionato, si dovranno disputare ben 11 gare in breve tempo: hai già affrontato situazioni simili?
“Sì, col Levski Sofia. In Bulgaria fanno playoff allungati, dove si sfidano le prime dieci formazioni classificate e tra match di andata e ritorno si giocano 20 partite in cinque settimane, scendendo in campo praticamente ogni tre giorni. Dovremo essere bravi nel fare recuperare le energie ai giocatori dopo ogni gara, qualcuno dovrà necessariamente ruotare e ci sarà bisogno dell’apporto di tutti i componenti della rosa”.

La cura Viali stava cominciando a dare i suoi frutti…
“Sì, nel primo mese dopo il nostro approdo in bianconero c’è stato un buon bilancio, considerando il valore delle avversarie incontrate e che al gruppo sono state richieste nuove tipologie di giocov rispetto a prima. Ci è dispiaciuto doverci fermare, ma era inevitabile per tutelare la salute”.

Per la prima volta Vincenzi collabora con mister Viali: com’è il vostro rapporto?
“Il mister è preparatissimo, sa quello che vuole e lo trasmette al gruppo. Siamo un gruppo di lavoro giovane, ma già con una discreta esperienza alle spalle, tra noi c’è ottima sinergia e professionalità. Mi sto trovando molto bene con tutti”.

Sei tornato a Cesena dopo diversi anni e le esperienze di Sofia e Palermo: come hai ritrovato l’ambiente bianconero?
“Con la solita straordinaria passione fuori dal comune, rimasta intatta nonostante le vicissitudini societarie degli anni scorsi. E’ gratificante fare calcio qui, Cesena è un punto di riferimento per la Romagna calcistica e sono convinto che con pazienza tornerà nelle categorie che merita”.


Immagine tratta dal sito www.calciocesena.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *