Sei posti ancora vacanti per la SerieC 2019/20

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CAMPIONATO – In SerieC, non iscritte Albissola, Lucchese e Siracusa. Foggia ed Arzachena dovrebbero essere bocciate, mentre il Venezia dovrebbe tornare in B

Sono scaduti una settimana fa i termini per l’iscrizione al prossimo campionato di SerieC (vedi Entro domani le iscrizioni alla SerieC: Cesena ok, almeno tre a forte rischio), adempimento che, come previsto, non ha comportato problemi per il Cesena FC, visto che la società bianconera aveva già presentato in largo anticipo tutta la documentazione necessaria all’iscrizione.

In attesa di verificare la regolarità della documentazione ricevuta, nel corso della settimana, la Lega Pro ha reso note le date della prossima stagione: le gare ufficiali prenderanno il via già il 4 agosto con il primo turno di Coppa Italia di SerieC, cui seguiranno in rapida successione il secondo (11 agosto) ed il terzo (18 agosto) per arrivare, senza interruzione, al via del campionato il 25 agosto. Manca però ancora la definizione dei gironi, poiché la vicenda iscrizioni è ben lungi dall’essere conclusa, come vedremo di seguito. A questo proposito, è logico attendersi l’inserimento del Cesena nel Girone B, assieme alle altre romagnole Imolese, Ravenna e Rimini e, probabilmente, anche con le marchigiane (vedi Scopriamo il Girone B di SerieC, il più probabile per il Cesena).

Delle 60 squadre aventi diritto sulla base dei risultati sportivi della scorsa stagione, solo 57 hanno presentato la domanda di iscrizione al prossimo campionato di SerieC. Non sono infatti pervenute le richieste di Albissola, Lucchese e Siracusa, mentre è arrivata quella dell’Arzachena, ma in forma incompleta e quindi destinata ad essere respinta. Sarebbero così quattro i posti da assegnare con riammissioni e ripescaggi, ma ci sono altre due situazioni da definire: il Venezia dovrebbe essere riammesso in Serie B al posto del Palermo (che potrebbe ripartire dalla Serie D, come accadde dodici mesi fa ad Avellino, Bari e Cesena, tutte prontamente tornate tra i professionisti), il Foggia rischia invece l’esclusione nonostante la sua domanda di iscrizione sia stata accettata, ma non è detto che la società pugliese possa realmente accedere al campionato, senza le necessarie garanzie. Una situazione molto complessa, in merito alla quale si esprimerà la Covisoc tra il 3 e il 4 luglio dopo aver verificato le carte e, soprattutto, le garanzie.

Le caselle da riempire in SerieC potrebbero quindi essere sei, attraverso un mix di ripescaggi e riammissioni. È piuttosto probabile che vengano riammesse le retrocesse Virtus Vecomp Verona, sconfitta dal Rimini nel playout del Girone B, e Bisceglie, mentre ci sono forti dubbi per quanto riguarda Fano e Paganese. Quindi, per i quattro posti restanti, spazio alla Serie D, con precedenza alle squadre che hanno vinto i playoff e che paiono intenzionate a presentare la domanda di ripescaggio (scadenza 5 luglio): per Cerignola e Modena un impegno non di poco conto, considerato che è necessario circa un milione di euro per iscriversi, tra fideiussione, tasse e contributi straordinari. Le altre vincitrici dei playoff, Matelica in testa, non sembrano invece propense a chiedere il ripescaggio e pertanto, per completare l’organico di SerieC, si passerebbe ad una seconda graduatoria, prendendo in considerazione le finaliste dei playoff, con il Mantova dinanzi a tutte.

Con questa situazione in divenire, occorrerà attendere ancora una settimana almeno per aver il quadro completo delle 60 squadre di C (ammesso che ci si arrivi e non si decida invece di ridurre a 19 uno o più gironi) e qualcosa in più per conoscere la composizione dei tre gironi: il 3 e 4 luglio la Covisoc controllerà tutte le domande ricevute, entro il 5 dovranno essere presentate le domande di riammissione / ripescaggio, i ricorsi andranno presentati entro l’8 luglio e già il 12 luglio il Consiglio FIGC dovrebbe decidere definitivamente su bocciature, riammissioni e ripescaggi.


Immagine tratta dal sito www.lega-pro.com

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