Pistoiese: stato di forma, aneddoti e curiosità

Cesena-Pistoiese
Condividi questo articolo

AVVERSARI – Pur in piena lotta per non retrocedere, la Pistoiese è avversario da prendere con le molle perché in ottimo momento di forma

Dopo la convincente vittoria conseguita contro il Teramo, il Cesena cerca conferme, anche per consolidare e mettere al sicuro il terzo posto, rimasto ormai l’unico vero obiettivo della stagione regolare. Nonostante navighi ancora nelle zone basse della classifica, la Pistoiese non è esattamente un avversario che si possa dire stia attraversando un momento di crisi: sono infatti 7 i punti conquistati nelle ultime 4 partite dai toscani, frutto sì di una sconfitta (interna con il Pontedera, che dunque si conferma formazione più che mai ostica), ma anche di un pareggio e, soprattutto, di due vittorie, ottenute contro Imolese e Carrarese.

La gara di andata avrebbe potuto coincidere con il primo posto solitario in classifica, ma la vittoria non arrivò, mentre al suo posto la  banda di Viali ottenne solo uno scialbo zero a zero (vedi Il punto con la Pistoiese ottimo in chiave Rock Stacking), che ovviamente venne vissuto dai toscani con grande soddisfazione, anche in virtù del fatto che, poche settimane prima,  erano usciti sconfitti dal Manuzzi per 3-1, durante il primo turno di Coppa Italia.

Al momento il miglior marcatore degli arancioni è Michele Vano con 9 reti, seguito da Pinzauri con 5 e Sottini con 3. L’allenatore, Marco Alessandrini, ha un passato anche come vice di Luigi Simoni e nella sua ormai lunga carriera ha allenato anche il Rimini.

Lo stadio fu inaugurato nel 1967 con un’amichevole di lusso contro il Vasco de Gama (2 -1 per i brasiliani) e dal 2006 è intitolato a Marcello Melani, Presidente della Pistoiese dal 1974 al 1984, durante la cui gestione la società toscana visse la sua unica esperienza nella massima serie (stagione 1980/81).

Oltre all’incantevole Piazza del Duomo e al celeberrimo Pistoia Blues Festival, il luogo più famoso da visitare in città è certamente lo Zoo: fondato nel 1970, si estende per oltre 14 ettari ed è uno dei più grandi in Italia. Per quanto riguarda invece il cibo, sono famosi il Brigidino (una piccola cialda dorata fatta con uova, farina, zucchero e anice), ma anche la cioccolata ed il caratteristico confetto “riccio”.


Immagine tratta dal sito calciocesena.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *