Gli anni ’90, il “periodo d’oro” della Fermana

Fermana 1998-1999
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NONTISCORDARDIME’ – Dopo la leggendaria promozione in Serie B del 1999, la Fermana condivise con il Cesena la retrocessione in Serie C1 nell’estate 2000

Trasferta in quel di Fermo per il Cesena con l’obiettivo di ripartire dal secondo tempo contro il Ravenna nel derby di domenica scorsa (vedi Contro la Fermana serve il Cesena dei secondi 45′ di Ravenna.

Curiosando nella storia dei “giallo canarino”, il 1993 fu l’inizio del periodo d’oro per la società marchigiana, quando, nonostante la Fermana fosse arrivata solo seconda dietro alla Vis Pesaro, venne ripescata in Serie C2 a causa del default di diverse società aventi diritto. Nella prima stagione tra i professionisti (o semiprofessionisti, come si diceva allora), i canarini ottennero la salvezza solo alla penultima giornata, battendo 1-0 il Castel di Sangro, mentre nel campionato seguente la Fermana allenata da mister Alessandrini centrò il quarto posto e con esso il diritto a disputare i playoff promozione. In semifinale i gialloblù prevalsero sulla Ternana e poi anche nei confronti del Livorno (ai calci di rigore) nella finale giocata allo Stadio Mazza di Ferrara, conquistando la prima, storica, promozione in Serie C1. Il campionato successivo vide la squadra del sud delle Marche salvarsi ai playout contro il Trapani, per poi essere rilevata da Giacomo Battaglioni, che si pose l’ambiziosissimo obiettivo di arrivare in breve addirittura in Serie B.

Il primo anno della gestione Battaglioni fu parecchio sofferto, con la salvezza ottenuta a soli 90 minuti dal termine del campionato, ma l’anno seguente, nel campionato 1998/99, successe qualcosa di incredibile. La squadra venne affidata al maestro Ivo Iaconi, ma chiuse il girone di andata con un misero bottino di soli 18 punti, tuttavia, nel girone di ritorno, la Fermana si trasformò in una macchina da guerra e vinse il campionato, ottenendo le promozione diretta in Serie B. Fu qualcosa di storico (ed al momento irripetibile) che ancora viene ricordato in città con i contorni di una leggenda…

Purtroppo, ricordiamo bene quell’unico campionato di Serie B disputato dalla Fermana, il 1999/2000, una stagione nefasta che si concluse con la retrocessione in Serie C1 del Cesena dopo lo spareggio perso con la Pistoiese. Era un torneo che vedeva la partecipazione di grandissime squadre come Atalanta, Brescia, Napoli, Genoa, Sampdoria, Empoli, Pescara, Chievo e nemmeno per i marchigiani ci fu scampo, visto che chiusero all’ultimo posto con 29 punti (45 quelli di Cesena e Pistoiese), ma non senza togliersi alcune belle soddisfazioni, come le vittorie di prestigio contro squadre del calibro di Napoli (3-2), Genoa (2-1) ed Atalanta (1-0).

Fu una bella favola, breve ma intensa, a cui seguirono cinque stagioni anonime in Serie C1 ed addirittura la retrocessione in C2 al termine del campionato 2005/06. Quell’estate però, il Presidente non iscrisse la società ed il titolo sportivo, dopo la messa in liquidazione, restò comunque in mano allo stesso Battaglioni. Nacque allora la U.S. Fermana S.S.D. società affiliata ex novo alla Federazione, che partì dal campionato di Prima Categoria Marche ma che grazie a due promozioni in tre anni si ritrovò ben presto in Eccellenza e da lì partì la scalata che ha riportato la Fermana in Serie C due stagioni fa.


Immagine tratta dal sito www.informazione.tv

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