Allenatori e giocatori celebri nel passato della Sambenedettese

Sambenedettese-Ascoli
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AVVERSARI – La Sambenedettese vanta un solido passato tra i professionisti. Al livello locale (ma non solo), leggendari i derby con l’Ascoli

Mentre mi appresto a scrivere l’articolo, penso a come fino a poche ore fa Google fosse in down e rifletto sul giornalismo eroico di una volta che, sprovvisto di motori di ricerca, doveva affidarsi a ricerche su annuari polverosi, archivi e soprattutto tanta, tanta memoria: onore dunque a questi eroi del passato. Bene, veniamo a noi. Ovviamente quando a Cesena si fa il nome  Sambenedettese un brivido sale lungo la schiena, ma ne parleremo meglio quando scriverò il pezzo sulla partita di ritorno.

Intanto, è interessante sapere che i colori della compagine marchigiana sono il rosso e il blu per un motivo molto, molto lontano nel tempo: pare infatti che fosse vestito di queste tinte il protomartire cristiano Benedetto che, non abiurando la propria fede, venne decapitato e buttato nel fiume Tronto in data 304 dopo Cristo: recuperato il cadavere da un contadino, gli venne data degna sepoltura e proprio attorno a questa tomba si sviluppò la città.

La squadra, fondata nel 1923, può vantare ben 67 campionati nel calcio professionistico, dei quali ben 21 in Serie B: la prima volta tra i cadetti fu nel 1955 mentre dall’ultima sono ormai passati 31 anni.

Non tutti forse si ricordano che da queste parti è transitato anche Luciano Gaucci, già proprietario del Perugia: era il 2000 ed in quella squadra giocava anche Stefano Colantuono che, finita la carriera, tornò anche da allenatore e oggi è direttore dell’area tecnica. In porta c’era invece Stefano Visi, che è l’attuale allenatore dei portieri. Il Direttore Generale è invece Walter Cinciripini, che i non più giovanissimi ricorderanno con un passato di arbitro di buon livello, in Serie A. Tra gli ex giocatori e allenatori transitati in forza alla compagine marchigiana citiamo senz’altro l’indimenticato Stefano Borgonovo, Francesco Guidolin e Gigi Cagni (da giocatori), i due ex portieri della nazionale Walter Zenga e Stefano Tacconi, l’ex cesenate Gianfranco Parlato e, in panchina, Nedo Sonetti, Davide Ballardini, Giuseppe Giannini e anche Zibì Boniek.

Per quanto riguarda il tifo, quello della Samb è storicamente considerato piuttosto caloroso, a volte sin troppo, con numerosi daspo in curva. Esiste una certa amicizia con quelli della Civitanovese e del Rimini (mhm….), mentre è nota l’accesa rivalità che esiste con i tifosi dell’Ascoli: una volta, prima di un derby Roma–Lazio, un giornalista chiese a Mazzone come si sentisse a livello emozionale e lui rispose che lui aveva  vissuto Sambenedettese-Ascoli e che quindi, sul piano dell’intensità, aveva già provato tutto…


Immagine tratta dal sito www.noisamb.it

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