Papagni: “Buon per noi che manchi Ricciardo, ma il Cesena è pieno di giocatori importanti”

Aldo Papagni
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INTERVISTA – Domenica prossima, il Cesena incontrerà la Vastese, avversario in salute ed ormai salvo grazie alla cura del suo tecnico Aldo Papagni

Domenica allo stadio Aragona si sfidano due squadre che intravedono il traguardo finale, arrivando però sul rettilineo conclusivo in maniera completamente differente: la Vastese, lanciata dal tris di successi nelle ultime tre gare, vuole incamerare i pochi punticini che mancano per centrare la salvezza matematica, mentre il Cesena, a secco di vittorie ormai da quattro incontri, intende scacciare i fantasmi e mantenere il primato sul Matelica. Parliamo di questa delicatissima gara con il tecnico Aldo Papagni, sulla panchina abruzzese dal 5 marzo scorso e con una lunga esperienza in Lega Pro alla guida di Trapani, Melfi, Taranto, Benevento, Cavese, Sorrento e Fidelis Andria. Ecco le sue parole a Cesena Mio:

Ciao Aldo, la striscia di successi consecutivi vi ha avvicinato alla salvezza, ormai a portata di mano…
“Siamo in un ottimo periodo e domenica cerchiamo un risultato positivo per dare continuità e raccogliere quei pochi punti che ancora mancano al raggiungimento del nostro obiettivo”.

Al suo arrivo, la Vastese era invischiata nei bassifondi della classifica, cosa è cambiato nell’ultimo mese?
“Ho trovato un ambiente deluso per i risultati al di sotto delle aspettative. Il gruppo ha cambiato atteggiamento e compattezza, i ragazzi sono più propensi all’aiuto reciproco. Inoltre, ho lavorato tanto sulla fase difensiva, visto che abbiamo la seconda peggior difesa del girone ed anche su questo fronte sono stati compiuti passi in avanti, lo dimostra il solo gol subito su rigore nelle ultime tre giornate”.

Vi presentate a questo big match con il morale decisamente migliore rispetto alla capolista: sognate il colpo?
“I bianconeri non centrano nulla con questo campionato e stanno attraversando un periodo di flessione sotto il profilo dei risultati. Anche contro il Montegiorgio hanno creato numerose palle gol e avrebbero meritato il bottino pieno, dunque non li considero in crisi. Dovremo prestare attenzione massima per fare punti”.

Quali saranno i principali pericoli per la Vastese?
“La capolista è piena di calciatori importanti come Biondini, De Feudis, Alessandro, Benassi, Tortori, alcuni li ho affrontati da avversari in passato e conosco il loro valore”.

L’assenza di bomber Ricciardo ha però un peso specifico notevole…
“Sicuramente è meglio per noi che sia squalificato, anche se Angelini può comunque contare su alternative valide. L’anno scorso quando allenavo la Fidelis Andria, Ricciardo era nel Rende e mi realizzò un gol da cineteca con un destro all’incrocio dei pali. Mi fece una grande impressione, a fine partita feci i complimenti a Giovanni”.

Uno degli obiettivi di dicembre del Cavalluccio è stato Lionetti: il tuo giudizio sull’attaccante?
“Per lui parlano i numeri: nell’ultimo biennio ha siglato tantissime reti, rivelandosi uno dei migliori attaccanti della categoria. Domenica, scontata la squalifica, farà il suo ritorno in campo”.

Infine, un pronostico sull’infinito duello Cesena-Matelica: chi la spunterà?
“Nell’ultimo mese entrambe stanno perdendo qualche colpo di troppo. Ritengo però ancora favorito il Cesena”.


Immagine tratta dal sito bisceglie24.it

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About Ivan Zannoni

Ivan Zannoni frequenta da sempre il mondo del calcio, dapprima come giocatore poi come allenatore e dirigente. Ha collaborato con La Voce di Romagna per la quale seguiva i campionati dilettantistici ed ultimamente lo si è anche potuto seguire su Telerimini nel ruolo di opinionista per la trasmissione Dilettanti nel Pallone. Da buon romagnolo, segue con apprensione le vicende del Cesena Calcio e scrivendone, riesce a dar sfogo alla sua passione.

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