LE PAGELLE DI IVAN TERRIBILE: Cesena 0-0 Salernitana

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Poco incisiva la manovra del Cesena che pur con grande generosità non riesce ad avere la meglio su una Salernitana arroccata in difesa

Indubbiamente i ragazzi di mister Massimo Drago avrebbero dovuto sbloccare la partita nella prima parte, quando hanno collezionato diverse ghiotte occasioni da rete, e allora certo le cose si sarebbero semplificate. Nel primo tempo infatti i bianconeri, seppur non arrembanti, riescono a creare almeno quattro nitide palle gol con Di Roberto, Djuric, Kone e Perticone, ma il bunker salernitano resta inviolato e si va all’intervallo col punteggio inchiodato sullo 0-0. Il secondo tempo è ancora un monologo del Cesena, partito di nuovo a spron battuto ed in grado di chiudere la Salernitana nella propria metà campo: i bianconeri costruiscono mischie nell’area ospite, ma manca sempre il guizzo vincente ed a conti fatti nei secondi 45′ non c’è da segnalare nemmeno una parata degna di nota di Terracciano. Matura così un opaco pareggio al Dino Manuzzi contro una Salernitana che voleva il punticino ed è riuscita nel suo intento. Ecco di seguito le pagelle di Cesena Mio:

AGAZZI sv: Mai chiamato seriamente in causa, si riscalda solamente con qualche semplice uscita senza nemmeno sporcare i guanti.

BALZANO 6: La sua assenza si è molto fatta sentire a Bari, ma ora è tornato il moto perpetuo sull’out destro. Si sovrappone con frequenza a Di Roberto e dal suo traversone nasce l’occasione in avvio per Djuric. Ma a volte il suo enorme ardore agonistico lo porta a strafare. Deve affinare il destro perché sbaglia davvero troppi cross, facili preda del portiere.

PERTICONE 6: La sua presenza al centro si sente tra buone e cattive maniere. La sua incornata su calcio d’angolo al 40° fa gridare al gol facendo la barba al palo dell’impotente Terracciano. Apporta la solita indispensabile dose di esperienza al centro, mancata nelle ultime uscite.

LIGI 6: Discreto in marcatura senza fronzoli. A volte chiede troppo al suo mancino e rimedia qualche sbavatura in impostazione. In avvio di ripresa si concede un dribbling sopraffino sulla mediana e proprio all’ultimissimo secondo ferma con un tackle decisivo Rosina lanciato in contropiede che avrebbe potuto concludersi con una atroce beffa, come lo scorso anno.

RENZETTI 6: Al primo affondo mette in mezzo un delizioso cross, smorzato malamente da Djuric. Con due perfette diagonali sbroglia delle situazioni pericolose e nella seconda parte partecipa al forcing bianconero ma i suoi traversoni non vanno a buon fine.

CINELLI 6: Scialbo nel primo tempo nel quale si limita a coprire sbagliando troppi appoggi. Nella sua posizione dovrebbe rendersi più pericoloso coi suoi inserimenti. Potrebbe tramutarsi a sorpresa nel match winner, ma il suo tiro a botta sicura al 87° si infrange su Panico.

SCHIAVONE 5,5: Un regista dovrebbe dare quel tocco di qualità alla manovra e perdere pochi palloni: l’ex Livorno ci riesce solo ad intermittenza ed anzi a volte commette qualche imprecisione da bollino rosso. Il movimento tra le linee di Rosina gli crea qualche problema quando c’è da difendere. Manda alle stelle al 48° una buona chance dal limite. Scompare dalla scena nel finale e negli ultimi minuti viene sostituito.

Dal 83° Panico sv

KONE  6: Sfrutta una sponda di Djuric incuneandosi bene tra le maglie granata, ma poi spara a botta sicura su Terracciano senza incanalare la gara sui binari giusti. Cerca di farsi spazio con la sua fisicità nell’intasato centrocampo campano e guadagna qualche buon pallone. Stanco e un po’ sulle gambe, viene sostituito a metà ripresa.

Dal 77° CASCIONE 6: Entra per mettere un po’ di ordine al centrocampo e si piazza diligentemente davanti alla difesa, reggendo il reparto con Cinelli quando Drago passa ad uno spregiudicato 4-2-4 per l’arrembaggio finale.

DI ROBERTO 6,5: Inizia male perdendo sistematicamente palla nei primissimi minuti, ma poi si sveglia e già al 7° scalda i guantoni a Terracciano che alza a fatica sulla traversa. L’asse con Balzano è ispirato e potrebbe essere letale alla difesa della Salernitana, ma funziona a corrente alternata. Sicuramente è tra i più pimpanti e col suo mancino vellutato cerca sempre di inventare, ma purtroppo gli manca la stoccata risolutiva sotto porta, come al 85° quando si beve Vitale, ma sul più bello calcia sul portiere da posizione quasi impossibile. E’ comunque il più positivo tra gli attaccanti bianconeri.

DJURIC 5,5: Al 9° sta per estrarre dal cilindro un altro gol da ricordare, sfoderando un destro volante a lato di un soffio. Al 37° aggira bene Bernardini ma poi sbaglia la cosa più facile, ovvero battere a rete da distanza allettante con palla che si spegne in Curva Ferrovia. L’impegno e le sportellate come sempre non mancano, ma il compito di un centravanti sarebbe anche quello di segnare e quando hai sulla testa una miriade di palloni e non insacchi mai c’è qualcosa da rivedere. Generosità da 8, ma stasera sarebbe servita maggior concretezza in area di rigore. (NDR Questo giudizio ha suscitato un bel dibattito ed opinioni discordanti. Molto bello al proposito il commento di Nicholas Brasini che sembra redimere in modo equo e condivisibile la questione nel suo Che bello è)

GARRITANO 5,5: All’inizio fatica a trovare la collocazione giusta sull’esterno sinistro e così molto spesso è mal posizionato quando riceve palla ed è quindi costretto a scaricare indietro invece che puntare il difensore. L’unica volta che ci prova salta Perico e centra un invitante rasoterra non raccolto dai compagni. Schiavi  gli rifila una gomita che gli apre un taglio sullo zigomo, gesto clamorosamente non sanzionato da Serra. Nella ripresa quando capisce che puntando il terzino potrebbe dare fastidio, cresce di tono e mette in apprensione i granata, ma serve maggiore incisività e freddezza quando si tratta di finalizzare l’azione e lui invece si perde tra le fitte maglie della difesa ospite.

DRAGO 6-: Il suo Cesena non è spumeggiante e necessita assolutamente di qualche elemento rapido in grado di cambiare passo e dare qualità negli ultimi 25 metri (attendiamo Laribi e Ciano), ma specialmente nel primo tempo mette comunque in apprensione a più riprese la retroguardia salernitana. Meriterebbe di chiudere in vantaggio il primo tempo con le 6 occasioni a 0 prodotte, ma i bianconeri hanno le polveri bagnate e non ne concretizzano nemmeno una. Più o meno lo stesso refrain nella ripresa quando però affiora la confusione e prevale la stanchezza nel finale. La panchina gli offre poche alternative in grado di spostare gli equilibri a partita in corso ed allora è piuttosto tardivo coi cambi: tenta il tutto per tutto negli ultimi minuti con un super offensivo 4-2-4 che però non produce gli effetti sperati. Non è stata una serata entusiasmante, ma la vittoria sarebbe stata meritata e la Salernitana non ha tirato in porta.


Appuntamento a domani qui su Cesena Mio per Analisi pagelle, così da verificare se i giudizi espressi dalle nostre pagelle sono in linea con quelli delle altre testate (cartacee ed online) oppure se, come si suol dire “abbiamo visto un’altra partita” … Ed altre interessanti informazioni, come la media per giocatore e di squadra, i minimi ed i massimi nonché la varianza dei vari giudizi e tanto altro ancora !

6 Comments on “LE PAGELLE DI IVAN TERRIBILE: Cesena 0-0 Salernitana”

  1. Djuric miglior partita di sempre. Gli manca solo il gol.
    Balzano 4 ha giocato malissimo e non sa crossare
    Cinelli, schiavone, kone 5 (in tre)
    Hanno la stessa fantasia di una maglietta in un film porno
    Di Roberto 6,5?????
    Perché era in campo????
    Voto a chi fa le pagelle: 4

  2. Scusate ragazzi ma che vi siete fumati?
    Tutti 6 (compreso Renzetti che bho…) quando giocavi in casa contro una squadretta che non ha praticamente giocato. E l’unico che meritava più della sufficienza gli date 5.5 (Djuric)?

    Voto pagelle: 4.5 😉

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