LE PAGELLE DI IVAN IL TERRIBILE: Cesena 1-1 Perugia

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Nella prima attesissima giornata di campionato un Cesena fin troppo contratto pareggia 1-1 al Dino Manuzzi contro un buon Perugia

Nel corso della partita, in particolare nel primo tempo, i bianconeri di Massimo Drago hanno sofferto più del dovuto ed il pallino del gioco è rimasto costantemente nelle mani del Grifone. Cesena che però ha reagito più coi nervi che col gioco nel finale di partita, raggiungendo un sofferto ma sostanzialmente giusto pari. Le cose potevano andare molto peggio se un super Agazzi, il migliore in campo, non avesse compiuto tre determinanti interventi prima di capitolare sul forte e preciso destro all’incrocio di Guberti. Fortunatamente al minuto 80 Ligi ha insaccato il gol del pareggio con un perentorio colpo di testa su corner di Schiavone. Ecco le pagelle di Cesena Mio: 

AGAZZI 7: prodigioso al 8′ sull’incornata sotto misura di Dezi, si ripete respingendo il velenoso rasoterra di Guberti al 35′. Determinante anche nel togliere dal sacco con un balzo felino il colpo di testa ancora di Dezi al 52′. Incolpevole sul gol di Guberti.

BALZANO 6: gara di sacrificio e contenimento per lui che stavolta si limita più a difendere che non a spingere. Mette in campo il solito spirito da gladiatore, ma la sua mancanza in appoggio al centrocampo e alle punte si è fatta sentire.

CAPELLI 6: alcune imprecisioni nei rilanci, ma come sempre il capitano bada al sodo svolgendo il suo compito con sufficienza, al cospetto di un cliente molto scomodo come Bianchi, tutto sommato ben controllato.

LIGI 6: fino al 80° sarebbe stato da 5,5 perché compie qualche leggerezza di troppo in disimpegno pur salvandosi sempre in extremis. Respinge colpevolmente corto al limite dell’area il cross da cui nasce il vantaggio di Guberti. Però poi si riscatta siglando il pari con una poderosa incornata su calcio d’angolo che ha il grande merito di tenere in vita il Cesena.

FALASCO 5: si trova di fronte due stantuffi del calibro di Del Prete e Zapata che lo mettono alle strette ripetutamente, soprattutto nella prima frazione. Quando viene attaccato nell’uno contro uno (ma più spesso due contro uno) va in affanno. Forse la spada di Damocle che pende sulla sua testa lo condiziona un pochino.

KONE 5,5: coi sui chili tenta di contrastare la forza d’urto ospite senza mai riuscirci in maniera efficace. Invisibile in impostazione, forse perché chiamato sempre a ripiegare per dare una mano a Falasco in costante apprensione sulle avanzate degli esterni perugini. Partita insufficiente a cui Drago mette giustamente fine al 71′. Dal 71′ CINELLI ng

SCHIAVONE 5: stasera il suo raggio d’azione è molto limitato e resta inchiodato sulla mediana dalla buona disposizione tattica avversaria che conquista la superiorità numerica. E così il regista si limita a tentare qualche verticalizzazione che finisce quasi sempre male. Perde troppi palloni nella ripresa e deve fare decisamente di più per non far rimpiangere troppo il suo predecessore.

CASCIONE  5,5: Dezi spinge e si inserisce, il Cascio tenta di usare tutta la sua tenacia per cercare di limitarlo ma lo soffre terribilmente e molto spesso se lo perde. Però, come spesso ci ha abituato, barcolla ma non molla e miracolosamente cresce assieme a tutta la squadra dopo il pari quando trova, non si sa bene dove, nuove forze per sganciarsi ancora in avanti.

CIANO 5,5: servito poco e male non riesce mai ad essere decisivo o almeno pericoloso. Una partita sottotono per il genio bianconero, non solo per colpa sua. Dal 75′ RODRIGUEZ ng: entra nel momento più complicato del match per andare a fare sportellate, senza però entrare negli highlights di serata.

DJURIC  6: alla prima palla utile che gli arriva (16°) prova a colpire dal limite, ma Rosati sventa in corner. Al 27° si libera con un movimento da bomber di razza e fa la barba al palo con un potente diagonale: le due sole occasioni dei primi 45′ portano la sua firma … scusate se è poco. Cala nella ripresa, ma continua a combattere con grinta su tutti i palloni e nel convulso finale tiene in apprensione i centrali umbri, anche se fallisce goffamente il colpo di testa che lo avrebbe fatto diventare l’eroe di serata.

GARRITANO  5: al 17’ il suo tiro a botta sicura è murato dalla difesa perugina, ma è l’unico sussulto di una partita anonima. Gioca largo a sinistra ed in fase di non possesso va a prendere Ricci sul vertice basso, provando a rendersi utile al centrocampo, ma non lascia alcun segno sulla partita. Dal 66′ VITALE 6,5: porta freschezza ed energia alla mediana quando ce n’era davvero bisogno. Seppur in posizione per lui inedita, quella di trequartista, risulta tra i più positivi nel finale. Autore di qualche spunto pregevole, come la percussione da cui nasce il calcio d’angolo del pareggio.

DRAGO 5,5: il primo tempo è quasi interamente ad appannaggio del Perugia, forse favorito dal baricentro troppo basso dei bianconeri, come da stessa ammissione del mister in sala stampa. La squadra non brilla e va un po’ meglio solo dopo lo svantaggio quando passa al 4-3-1-2 con Vitale trequartista. Si gioca il tutto per tutto nei 10′ finali inserendo Rodriguez al fianco a Djuric. Per fortuna del Cavalluccio il pareggio di Ligi arriva come manna dal cielo e sventa una dolorosa sconfitta.


Dopo due successi consecutivi, questa volta la Bolla di Cesena Mio (goo.gl/8Gd9Nf) non va a segno. Però ne siamo estremamente felici, visto che a far scoppiare la bolla è stato il gol di Ligi che ha fissato il punteggio sul pari, evitando al nostro Cesena una brutta sconfitta casalinga. Una bolla in meno, ma un punto in classifica in più …

11 Comments on “LE PAGELLE DI IVAN IL TERRIBILE: Cesena 1-1 Perugia”

  1. Grande partita?Prendere tutti i rinvii di Agazzi non penso si possa dire grande partita.Ricordiamoci che un attaccante deve fare gol e pure stasera ne ha sbagliato uno solo davanti al portiere

  2. Se rimediamo un punto dopo un’asfaltata così, chissà quanti punti prenderemo quando giocheremo in modo decente. Almeno 4!
    Se il Cesena fosse questo, un bel punto in chiave salvezza…

  3. È stata cambiata mezza squadra ma non è cambiato nulla…anzi peggiorata. Si gioca in difesa e nessuno tira in porta e in più djuric che non sta sulle gambe.. Più che serie a è meglio pensino a non andare in c! Perugia nettamente superiore…

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